giugno 21st, 2019

Il film di Walt Disney “Berni e il giovane faraone”, al cinema dal 20 al 22 luglio, girato al Museo Egizio di Torino

Pubblicato il 21 Giu 2019 alle 10:13am

Sarà ambientato al Museo Egizio di Torino il film «Berni e il giovane faraone», diretto da Marco Chiarini, che racconta le avventure e l’amicizia di due giovani ragazzi tra le antichità egizie. (altro…)

Mangiare jogurt due volte a settimana previene tumore dell’intestino

Pubblicato il 21 Giu 2019 alle 9:39am

Mangiare lo yogurt due o più volte a settimana potrebbe aiutare a prevenire formazioni pre-cancerose all’intestino. Parola di esperti, ricercatori della Washington University School of Medicine, a Washington DC, che nel loro studio hanno scoperto che il consumo di yogurt, due o più volte a settimana, potrebbe aiutare a prevenire, almeno negli uomini, la crescita di ‘adenomì intestinali’, formazioni pre-cancerose che possono rappresentare l’anticamera del cancro del colon-retto. (altro…)

Ezio Bosso cittadino onorario di Roma: “Sono commosso e onorato”

Pubblicato il 21 Giu 2019 alle 8:30am

Tutti in piedi, standing ovation in Campidoglio per il maestro Ezio Bosso, che ieri ha ricevuto ufficialmente la cittadinanza onoraria di Roma dalla sindaca Virginia Raggi. “Abbiamo l’onore e piacere di accogliere nella nostra comunità il maestro Bosso. Un’onorificenza al musicista, al compositore e al direttore di orchestra. Un uomo e un artista unico”, le parole del vicepresidente vicario dell’Assemblea capitolina, Enrico Stefàno, Movimento 5 Stelle. “Oggi è un giorno speciale per Roma, diamo il benvenuto al maestro Ezio Bosso che ringrazio. Grazie anche all’Assemblea che ha votato all’unanimità il conferimento della cittadinanza onoraria. Roma si arricchisce di un ambasciatore di bellezza e arte nel mondo. So che Roma è stata fonte d’ispirazione per lei, maestro. Oggi Roma vuole ricambiare questo amore”.

Il maestro Bosso ha ringraziato dicendo di essere “commosso e onorato”. “È una festa e sono senza parole. Grazie. Roma ha un cittadino orgoglioso che le vuole bene”, le dichiarazioni del musicista. La cittadinanza onoraria, ha fatto sapere il Campidoglio, “è un riconoscimento all’eccellenza artistica e al suo impegno morale e civile. Il maestro ha contribuito ad esaltare gli aspetti educativi e sociali della musica come strumento di dialogo e promozione sociale”.

L’idea di insignire Bosso di tale onorificenza è venuta da una proposta di delibera a firma dei consiglieri del Movimento 5 Stelle che poi è stata approvata in aula Giulio Cesare.

Bambini e vitamina d, quando l’esposizione solare non è abbastanza

Pubblicato il 21 Giu 2019 alle 7:42am

La vitamina D fa bene alle ossa, e soprattutto dei più piccoli. L’esperto di genetica Steve Jones solleva una importante analisi delle abitudini dei bambini e ragazzi di oggi. E pone l’accento sul’importanza degli integratori di vitamina D durante il recente Hay Literary Festival, tenuto in Galles.

I bambini di oggi trascorrono all’aria aperta un’ora in meno al giorno rispetto a quelli di dieci anni fa. Ciò vuol dire che soffrono di più di carenza da esposizione solare.

“Il rachitismo (una delle conseguenze dell’assenza di vitamina D, ndr) sta tornando – allerta Steve Jones, che insegna genetica alla University College of London – e anche con una certa velocità. È un problema che si sta ripresentando per colpa del cambiamento comportamentale dell’essere umano”. Trascorrere più tempo nei parchi, infatti, non è solo una priorità per garantire la salute mentale nell’infanzia ma anche per controllare altri aspetti salutari particolarmente importanti, tra cui la pressione sanguigna. “Andare in spiaggia e restare al sole per un’oretta fa sì che la pressione sanguigna rallenti di circa dieci punti, perché i vasi sanguigni si rilassano”, conferma Jones.

L’esperto certamente, fa riferimento alla carenza di vitamina D nei bambini scozzesi, e la Scozia – quanto a sole – sta messa piuttosto male già di suo (come il resto tutto il Regno Unito). Ma il problema principale non è tanto questo qua: ma, l’importanza e l’urgenza di portare i bambini all’aria aperta e allontarli da tablet e telefonini. “Il rachitismo (una delle conseguenze dell’assenza di vitamina D, ndr) sta tornando – ci allerta Steve Jones, che insegna genetica alla University College of London – e anche con una certa velocità. È un problema che si sta ripresentando per colpa del cambiamento comportamentale dell’essere umano”. Trascorrere più tempo nei parchi, infatti, non è solo una priorità per garantire la salute mentale nell’infanzia ma anche per controllare altri aspetti salutari particolarmente importanti, tra cui la pressione sanguigna.

E dove non arriva il poter stare al sole e assumere le giuste quantità, si raccomanda un’integrazione mirata anche per loro, sotto controllo medico.

Campagna antifumo Airc per i giovani, da Camihawke a Sofia Viscardi, migliaia di visualizzazioni

Pubblicato il 21 Giu 2019 alle 6:34am

Al via la campagna antifumo promossa dalla Fondazione Airc per la ricerca sul cancro rivolta soprattutto ai giovani e alle donne. Per sensibilizzare i ragazzi e le ragazze è stato realizzato un importante progetto che coinvolge alcune fra le voci più amate e stimate del web. Da Camilla Boniardi, nota influencer meglio conosciuta come Camihawke, a Chiara Galiazzo, Alice Venturi, Sofia Viscardi, alle K4U. Un gruppo tutto al femminile dunque, che, con il supporto degli esperti di Airc, coinvolgerà i fan con modalità, contenuti e toni adatti alla loro età.

“Per agganciare l’attenzione dei ragazzi su un argomento così serio bisogna parlare la loro lingua. 500 mila visualizzazioni in 24 ore per una story contro il fumo su Instagram sono un bel risultato, sto avendo molte risposte positive”, racconta Camihawke. “Sono un’ex fumatrice, avevo in mente da anni l’idea di partecipare ad una campagna contro le sigarette, per questo ho voluto essere ambasciatrice di Airc. Parlo per esperienza: fumare è stupido, si può smettere”.

“In Italia il numero di donne che fumano è aumentato del 24% in un solo anno, siamo il fanalino di coda dell’Europa”, rivela la responsabile di Oncologia toracica del Dipartimento di Oncologia della Fondazione Irccs Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, Marina Chiara Garassino. “È assolutamente necessario e urgente arrestare questa tendenza – spiega ancora la ricercatrice – se non faremo nulla, fra vent’anni dovremo affrontare una vera e propria epidemia di tumore ai polmoni”. “Un rischio ancor maggiore per il genere femminile, continua Garassino: “Il fumo ha sulle donne effetti ancora più negativi perché, oltre a fare maggiore uso di sigarette, fumano in modo diverso rispetto agli uomini, con un’inalazione più profonda, che può aumentare sia l’incidenza sia l’aggressività dei tipi di tumore ai polmoni da cui sono colpite”.

Secondo i dati diffusi dall’indagine internazionale “Global Youth Tobacco Survey”, raccolti per l’Italia dall’Istituto Superiore di Sanità, già fra 13 e i 15 anni un ragazzo su cinque fuma quotidianamente le sigarette tradizionali, mentre il 18% utilizza sigarette elettroniche. Le ragazze sono fumatrici abituali di sigaretta tradizionale nel 24% dei casi, contro il 16% dei maschi della stessa età, mentre utilizzano regolarmente la sigaretta elettronica il 22% dei maschi e il 13% delle femmine. La fascia di età dell’iniziazione al fumo di sigaretta è quella della scuola secondaria di primo grado (10-13 anni).

Leucemie, ottime notizie: guarisce il 90% dei casi

Pubblicato il 21 Giu 2019 alle 6:20am

Nella Giornata Nazionale per la lotta contro Leucemie, Linfomi e Mieloma che si celebra oggi venerdì 21 giugno, arrivano buone notizie, anzi oseremo dire ottime per quanto riguarda la ricerca e le cure. Negli ultimi anni si è assistito ad un’autentica rivoluzione. I progressi ormai si contano anche per quelle forme più rare come le leucemie acute e le mielodisplasie. Già nel 2017 e il 2018, sono stati registrati ben otto nuovi farmaci, con effetti molto incoraggianti, e confortanti visti i risultati ottenuti.

DIAGNOSI Quest’anno l’attenzione della Giornata va sulle novità della scienza. La codifica per quelle forme ematologiche che, negli ultimi 40 anni, avevano avuto pochi avanzamenti sul fronte sia della cura che della guarigione. «L’ematologo – spiega Sergio Amadori, presidente dell’Ail, Associazione italiana contro le leucemie (ail.it) che quest’anno compie cinquanta anni, e deve solo pensare come usare meglio i farmaci e, in questo, ha grande importanza la modalità di diagnosi che deve essere mirata. Preciso il farmaco, precisa la diagnosi». Ora sono disponibili per le leucemie acute importanti innovazioni come ad esempio gli anticorpi monoclonali, e per le mielodisplasie la disponibilità di farmaci mirati sta avendo sempre più successo e utilizzo concreto. Con questi anticorpi poi la chemioterapia apre alla possibilità di portare avanti ricerche che potranno dare remissioni più significative e durature, nonché un aumento del tasso di guarigione.

TECNICHE Una leucemia conosciuta tanti anni fa come leucemia fulminante in cui l’85-90% dei pazienti moriva entro un mese oggi guarisce nel 95% dei casi. La leucemia linfoblastica acuta, una forma molto aggressiva, nel bambino oggi guarisce nel 90% dei casi. Il linfoma di Hodgkin oggi guarisce nell’85%. Alcune forme di leucemie acute, soprattutto nell’anziano, rimangono ancora con percentuali basse. Grazie al miglioramento delle tecniche diagnostiche e alla possibilità di caratterizzare meglio la malattia dal punto di vista molecolare oggi è possibile identificare delle mutazioni del Dna che possono essere bersagliate con farmaci specifici. In Italia nel 2018 sono stati diagnosticati circa 30.700 casi di nuovi tumori ematologici, in leggero calo rispetto al 2017. In occasione dei 50 anni, una delegazione di Ail, sabato sarà ricevuta dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale. Gli verrà donato anche il francobollo celebrativo dedicato al cinquantennale di Ail.