giugno 29th, 2019

Tumore al seno, in arrivo lo strumento che può diagnosticarlo sino a 5 anni prima dell’arrivo

Pubblicato il 29 Giu 2019 alle 10:42am

Una importantissima novità per la prevenzione del tumore al seno. I ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (MIT) sono riusciti a creare un modello di apprendimento fondato sull’intelligenza artificiale, in grado di analizzare le mammografie e rilevare lo sviluppo del cancro cinque anni di anticipo. Questo sistema si è rivelato migliore nell’elaborazione dei rischi rispetto ad altri metodi adottati sinora.

In sostanza, il modello dei ricercatori del Masschusetts è in grado di prevedere da una semplice mammografia la probabilità che un paziente sviluppi il cancro al seno, riconoscendo nel tessuto mammario i primi segnali del tumore.

Mentre altri metodi consolidati possono collocare solo il 18% dei pazienti oncologici nella categoria a più alto rischio, questo modello, è riuscito a posizionarli con una precisione del 31%. Altri modelli di rischio si basano invece su fattori quali età, famigliarità con il cancro, densità del seno e fattori genetici.

Lo studio in questione ha utilizzato dati provenienti da oltre 90.000 mammografie effettuate dal Massachusetts General Hospital su 60.000 pazienti, scoprendo che esistono modelli di tessuto mammario che sono presenti prima che venga rilevata la presenza di un tumore maligno.

Anche se dimostrato che la mammografia ridurrebbe la mortalità per cancro al seno, è in corso anche un importantissimo dibattito internazionale su quanto spesso vada fatto lo screening e a che età è meglio iniziare.

Il team spera ora di utilizzare questo modello da loro ideato, in grado di permettere una personalizzazione dei programmi di prevenzione del cancro ancora con maggiore efficacia, riducendo così i trattamenti invasivi e minimizzando anche il costo delle spese mediche.

In futuro, il team si augura che la propria scoperta possa essere utilizzata anche per verificare se i pazienti sono o meno ad alto rischio ad altri problemi di salute come ad esempio malattie cardiovascolari o diversi tipi di cancro che attualmente hanno modelli di rischio meno efficaci.

Sea Wath3, spinge motovedetta della Gdf contro la banchina e attracca a Lampedusa. Arresto per la capitana, sequestro nave e ricollocazione migranti

Pubblicato il 29 Giu 2019 alle 9:14am

La comandante Carola Rackete ha deciso di procedere nonostante la mancanza di autorizzazioni da parte delle autorità locali e italiane. La nave è rimasta per qualche minuto all’esterno del porto, bloccata da una motovedetta della Gdf, poi si diretta verso la banchina, dove ha attraccato. “Basta, dopo 16 giorni entriamo in porto”, ha scritto la ong su Twitter.

Successivamente, i militari della Guardia di Finanza sono saliti a bordo della nave ed hanno prelevato la comandante, che è stata portata in caserma.

Una motovedetta della Guardia di Finanza, nel corso delle manovre per entrare in porto, aveva provato ad ostacolare l’ingresso della Sea Watch, ma il tentativo come prevedibile non ha avuto efficacia.

Mentre la comandante Carola Rackete manovrava la nave entrata di poppa, la motovedetta dei finanzieri si è spostata lungo la banchina e andava avanti e indietro cercando di impedire l’attracco. La nave, però, ha proseguito nella manovra di accostamento rischiando di schiacciare l’imbarcazione dei militari.

L’attracco è avvenuto intorno all’1,50 della notte dopo 17 giorni in mare.

A bordo della nave c’erano anche 5 parlamentari italiani: Riccardo Magi di +Europa, Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana, Davide Faraone, Matteo Orfini e Graziano Delrio del Pd. Il capogruppo del Pd Delrio ha commentato: “Già ieri sera la capitana voleva entrare, ma le abbiamo chiesto di aspettare che il governo trovasse Paesi disponibili ad accogliere i migranti. Ora quegli accordi ci sono, ma nessuno ha dato l’autorizzazione allo sbarco. La situazione era diventata troppo critica, quindi la capitana Carola ha preso questa decisione”.

I reati Sono tre. Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, resistenza alle navi da guerra e anche tentato naufragio, che prevede una pena fra 5 e 12 anni di carcere, per la manovra effettuata in porto, quando la Sea Watch ha spinto la motovedetta contro la banchina.

Queste le parole del vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini sui social: “Comandante fuorilegge arrestata. Nave pirata sequestrata. Maxi multa alla ONG straniera. Immigrati tutti distribuiti in altri Paesi europei. MISSIONE COMPIUTA. P.s. Vergogna per il silenzio del governo olandese. Tristezza per i parlamentari italiani a bordo di una nave che non ha rispettato le leggi italiane, attaccando addirittura una motovedetta delle nostre Forze dell’Ordine. Giustizia è fatta. Buon sabato amici”

Glicemia, come abbassarla velocemente

Pubblicato il 29 Giu 2019 alle 9:08am

Chi soffre di diabete sa già come abbassare la glicemia attraverso la terapia orale indicata dal proprio medico di fiducia o la somministrazione di insulina sottocutanea. (altro…)

Tumore alla tiroide, nuove tecniche per la cura e evitare interventi chirurgici

Pubblicato il 29 Giu 2019 alle 8:21am

“L’Italia è leader nella cura al cancro alla tiroide”. A dirlo Rocco Bellantone, direttore del Centro di chirurgia endocrina e metabolica della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs di Roma, in occasione del recente World Congress on Thyroid Cancer 3.5, meeting internazionale appena concluso nella Capitale. (altro…)

Salute mentale: 851.000 i pazienti curati dai servizi pubblici. Il 70% è over 45

Pubblicato il 29 Giu 2019 alle 7:13am

E’ in costante crescita il numero di persone con disturbi psichiatrici che sono curate dal Sistema sanitario nazionale. Nel 2017 sono state circa 851.000, ovvero quasi 50.000 in più rispetto agli 805.000 del 2016 (quando però mancavano all’appello i pazienti della Val d’Aosta). Si tratta nel 53% dei casi di donne e la loro età riflette l’invecchiamento della popolazione generale, con un’ampia percentuale di pazienti al di sopra dei 45 anni (67%). E’ quanto emerge dal Rapporto sulla Salute Mentale 2017, presentato in questi giorni dal Ministro della Salute. (altro…)

Milano, Monza, Lodi e Pavia, aumento del trasporto pubblico dal 15 luglio

Pubblicato il 29 Giu 2019 alle 6:06am

Dal 15 luglio cambieranno le tariffe del trasposto pubblico a Milano, Monza, Lodi e Pavia. Approvato in questi giorni dal Consiglio comunale che intende aumentare il prezzo dei trasporti per i viaggiatori occasionali in favore dei pendolari e degli abbonati: il prezzo del biglietto ordinario urbano aumenterà dunque di 0.40 centesimi, passando così da 1,50 a 2 euro, ma permetterà di viaggiare in tutti i Comuni della prima cintura dell’hinterland. Dopo 50 ore di discussione, la delibera è stata approvata con 27 voti a favore e 6 contrari. La Lega è uscita dall’aula al momento del voto. (altro…)