giugno, 2019

Formiche, aceto e limone per eliminarle

Pubblicato il 30 Giu 2019 alle 10:55am

Se avete problemi ad eliminare le formiche in casa e in cucina ecco allora alcuni rimedi naturali che fanno per voi, di comprovata efficacia, ottimi deterrenti naturali, soprattutto se avete bambini in casa. (altro…)

Rucola per combattere l’ipertensione

Pubblicato il 30 Giu 2019 alle 10:18am

Mangiare rucola fa bene alla salute. Soprattutto contro l’ipertensione. (altro…)

Calvizie, coltivati i primi capelli su impalcatura in 3D

Pubblicato il 30 Giu 2019 alle 7:44am

Coltivati con successo i primi peli cresciuti attraverso la pelle da follicoli piliferi coltivati a partire da staminali umane riprogrammate. A indirizzare correttamente la loro crescita è stata una microscopica impalcatura 3D biodegradabile che funge da tutor avvolgendo il bulbo sotto cute, secondo un protocollo sviluppato al Sanford Burnham Prebys Medical Discovery Institute di La Jolla, in California, che potrebbe aprire la strada a nuove terapie cellulari contro la perdita dei capelli.

Premiato al convegno della Società internazionale per la ricerca sulle cellule staminali (Isscr), è stato presentato in dettaglio dalla ricercatrice italiana Antonella Pinto che ha guidato lo studio. Già nel 2015 lo stesso gruppo di ricerca coordinato da Alexey Terskikh aveva ricreato in laboratorio la papilla dermica, un agglomerato di cellule che nel follicolo pilifero regola la crescita del pelo: ottenuta a partire da staminali umane pluripotenti, tramite un processo incontrollato e tutto da ridefinire, aveva portato alla crescita di peli sottocute.

«Il nostro nuovo protocollo supera tutte le sfide tecnologiche che avevano impedito di trasferire la nostra scoperta nel mondo reale», spiega Terskikh.

«Ora abbiamo un metodo robusto e ben controllato per generare peli dall’aspetto naturale che crescono attraverso la pelle usando una fonte illimitata di cellule della papilla dermica derivate da cellule staminali pluripotenti indotte», cioè cellule adulte raccolte con un semplice prelievo del sangue e riprogrammate per tornare bambine. «Questa è una svolta cruciale nello sviluppo di terapie cellulari per la perdita di capelli e per la medicina rigenerativa». La chiave del successo sta nell’impiego di una micro-impalcatura tridimensionale fatta dello stesso materiale dei punti di sutura riassorbibili: come un tutor, controllando la direzione di crescita del pelo e aiutando le staminali a integrarsi nella pelle. Finora i follicoli piliferi sono stati ottenuti combinando cellule umane della papilla dermica con cellule epiteliali prelevate dal topo, ma i ricercatori stanno lavorando per ottenere cellule epiteliali umane in modo da ottenere follicoli umani al 100% pronti da trapiantare.

Menopausa, cosa mangiare per non ingrassare

Pubblicato il 30 Giu 2019 alle 7:08am

Durante la menopausa si può riscontrare un aumento di peso. Riuscire a non ingrassare può risultare molto più difficoltoso del solito a calo di un calo dei livelli di estrogeni. Anche un sonno di bassa qualità e una regolare riduzione del metabolismo e del tono muscolare correlate all’età possono contribuire all’aumento di peso, che tende a svilupparsi soprattutto nell’addome. Secondo le statistiche, recenti una donna su due, quando è in menopausa, aumenta nel girovita di circa 5 centimetri in un anno, che si traducono in quasi un chilo in più di peso. Ecco allora che per non esagerare e frenare questo processo può essere efficace cambiare alimentazione.

Non si tratta di seguire semplicemente una dieta, ma di modificare alcune abitudini alimentari ed introdurre alcuni cibi, in particolare per contrastare i rischi di diabete e malattie cardiovascolari.

I consigli arrivano da Rossella Nappi, Professore Ordinario di Ostetricia e Ginecologia presso la Sezione di Diagnostica e Clinica Integrata – Unità di Ostetricia, Ginecologia e Riproduzione Umana, Dipartimento di Scienze Clinico-Chirurgiche, Diagnostiche e Pediatriche dell’Università degli Studi di Pavia che dice: “Contro questi rischi, la dieta deve prevedere molte fibre, ma anche spezie ed erbe come curcuma e salvia, ovvero ‘alimenti funzionali’ poiché agiscono anche sul metabolismo. Ma il grasso che va a costituire le maniglie dell’amore è grasso cattivo, androide. Quello che ne deriva non è un problema solo estetico, come denunciano molte, ma cardiovascolare. Provoca infatti insulino-resistenza, anticamera di diabete, infarto e ictus, ma anche tumori”.

“La dieta giusta prevede la giusta qualità degli alimenti. Addio a pasta e pane di grano duro e via libera ai cereali integrali. Grazie alle fibre, infatti, non solo si ha un apporto calorico ridotto, ma si modifica il modo in cui bruciamo grassi e zuccheri, diminuendo anche i picchi di insulina. Un altro alimento funzionale sono le spezie, che consentono di usare meno sale che provoca ritenzione idrica, pressione arteriosa e aumento di peso e cellulite. “La curcuma è un anti-infiammatorio naturale che aiuta in menopausa perché il grasso sulla pancia favorisce le infiammazioni che possono provocare tumori”, aggiunge Nappi.

Un’alimentazione mirata può andare a coadiuvare e a volte anche sostituire terapie ormonali contro i sintomi tipici della menopausa, tanto temuti dalle donne. “Ad esempio, spiega l’esperta, la salvia e il tofu sono ricchi di fitoestrogeni che contrastano la vampata di calore, lamentata da 3 donne su 4. Inoltre i polifenoli del cacao hanno una benefica azione su microcircolazione e, grazie alla presenza di serotonina, agiscono sul tono dell’umore”.

Cellulite e spossatezza fisica: i benefici di magnesio e potassio

Pubblicato il 30 Giu 2019 alle 6:40am

Magnesio e potassio sono due sali minerali indispensabili per il buon funzionamento dei muscoli e della circolazione sanguigna, che non dovrebbero mai mancare nella nostra alimentazione. Ma potassio e magnesio hanno anche un altro beneficio da tener conto e non sottovalutare: aiutano a contrastare la ritenzione idrica e il gonfiore e, di conseguenza, combattono anche la cellulite.

Vediamo meglio, nello specifico come assumerli.

Il magnesio è fondamentale per il sistema muscolare, nervoso, cardiaco e immunitario. Garantisce il corretto funzionamento tra centri nervosi e i muscoli. Una carenza di questo minerale non solo provoca un indebolimento di tutto l’organismo, ma causa anche un accumulo di scorie nei liquidi interstiziali, che a sua volta è responsabile della ritenzione idrica. L’assunzione di magnesio, allevia la stanchezza e la spossatezza, migliora la circolazione e contrasta la ritenzione idrica.

La ritenzione idrica non è dovuta solo ad una carenza di magnesio, ma anche di potassio. Tant’è che questo minerale, è strettamente correlato ad un altro, il sodio: quando nel nostro organismo c’è troppo sodio, il potassio si attiva per smaltirlo attraverso le urine. Questo vuol dire che, se non assumiamo potassio a sufficienza, il sodio si accumula e causa un ristagno di liquidi.

Una dieta che contiene magnesio e potassio è ideale contro la cellulite Seguendo una corretta alimentazione non si dovrebbe correre il rischio di sviluppare carenze.

Il magnesio ad esempio è contenuto in moltissimi alimenti, come i cereali integrali, la frutta secca, i legumi, l’ananas, le ciliegie, le fragole, il melone e la verdura a foglia larga (lattuga, broccoli, cavolfiori eccetera). Lo stesso vale per il potassio, che si trova in abbondanza nelle banane, nei kiwi, nell’uva, nei fagioli, nei funghi, nelle patate, negli spinaci, nell’avocado e nella frutta secca.

Se volete assumere questi minerali a sufficienza e combattere la cellulite, una giusta alimentazione potrebbe non bastare. In vostro aiuto potrebbero, pertanto, arrivare gli integratori che contengano entrambi i minerali in azione combinata, che spesso vengono consigliati in estate per la loro azione energizzante e reidratante.

Il vantaggio degli integratori è che il magnesio e il potassio sono presenti in forma biodisponibile, cioè altamente assimilabile, mentre quelli contenuti negli alimenti spesso vanno persi durante la cottura e la lavorazione.

Quindi, per una pelle più bella, senza buccia d’arancia, più energia, vitalità per il vostro organismo, magnesio e potassio!

Insalata di riso, errori da non fare

Pubblicato il 30 Giu 2019 alle 6:19am

Il piatto che in estate consumiamo di più, è certamente l’insalata di riso. A volte capita di portala anche con noi per un pic nic all’aperto in spiaggia, in montagna o altrove. Tra amici, parenti e bambini. (altro…)

Tumore al seno, in arrivo lo strumento che può diagnosticarlo sino a 5 anni prima dell’arrivo

Pubblicato il 29 Giu 2019 alle 10:42am

Una importantissima novità per la prevenzione del tumore al seno. I ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (MIT) sono riusciti a creare un modello di apprendimento fondato sull’intelligenza artificiale, in grado di analizzare le mammografie e rilevare lo sviluppo del cancro cinque anni di anticipo. Questo sistema si è rivelato migliore nell’elaborazione dei rischi rispetto ad altri metodi adottati sinora.

In sostanza, il modello dei ricercatori del Masschusetts è in grado di prevedere da una semplice mammografia la probabilità che un paziente sviluppi il cancro al seno, riconoscendo nel tessuto mammario i primi segnali del tumore.

Mentre altri metodi consolidati possono collocare solo il 18% dei pazienti oncologici nella categoria a più alto rischio, questo modello, è riuscito a posizionarli con una precisione del 31%. Altri modelli di rischio si basano invece su fattori quali età, famigliarità con il cancro, densità del seno e fattori genetici.

Lo studio in questione ha utilizzato dati provenienti da oltre 90.000 mammografie effettuate dal Massachusetts General Hospital su 60.000 pazienti, scoprendo che esistono modelli di tessuto mammario che sono presenti prima che venga rilevata la presenza di un tumore maligno.

Anche se dimostrato che la mammografia ridurrebbe la mortalità per cancro al seno, è in corso anche un importantissimo dibattito internazionale su quanto spesso vada fatto lo screening e a che età è meglio iniziare.

Il team spera ora di utilizzare questo modello da loro ideato, in grado di permettere una personalizzazione dei programmi di prevenzione del cancro ancora con maggiore efficacia, riducendo così i trattamenti invasivi e minimizzando anche il costo delle spese mediche.

In futuro, il team si augura che la propria scoperta possa essere utilizzata anche per verificare se i pazienti sono o meno ad alto rischio ad altri problemi di salute come ad esempio malattie cardiovascolari o diversi tipi di cancro che attualmente hanno modelli di rischio meno efficaci.

Sea Wath3, spinge motovedetta della Gdf contro la banchina e attracca a Lampedusa. Arresto per la capitana, sequestro nave e ricollocazione migranti

Pubblicato il 29 Giu 2019 alle 9:14am

La comandante Carola Rackete ha deciso di procedere nonostante la mancanza di autorizzazioni da parte delle autorità locali e italiane. La nave è rimasta per qualche minuto all’esterno del porto, bloccata da una motovedetta della Gdf, poi si diretta verso la banchina, dove ha attraccato. “Basta, dopo 16 giorni entriamo in porto”, ha scritto la ong su Twitter.

Successivamente, i militari della Guardia di Finanza sono saliti a bordo della nave ed hanno prelevato la comandante, che è stata portata in caserma.

Una motovedetta della Guardia di Finanza, nel corso delle manovre per entrare in porto, aveva provato ad ostacolare l’ingresso della Sea Watch, ma il tentativo come prevedibile non ha avuto efficacia.

Mentre la comandante Carola Rackete manovrava la nave entrata di poppa, la motovedetta dei finanzieri si è spostata lungo la banchina e andava avanti e indietro cercando di impedire l’attracco. La nave, però, ha proseguito nella manovra di accostamento rischiando di schiacciare l’imbarcazione dei militari.

L’attracco è avvenuto intorno all’1,50 della notte dopo 17 giorni in mare.

A bordo della nave c’erano anche 5 parlamentari italiani: Riccardo Magi di +Europa, Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana, Davide Faraone, Matteo Orfini e Graziano Delrio del Pd. Il capogruppo del Pd Delrio ha commentato: “Già ieri sera la capitana voleva entrare, ma le abbiamo chiesto di aspettare che il governo trovasse Paesi disponibili ad accogliere i migranti. Ora quegli accordi ci sono, ma nessuno ha dato l’autorizzazione allo sbarco. La situazione era diventata troppo critica, quindi la capitana Carola ha preso questa decisione”.

I reati Sono tre. Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, resistenza alle navi da guerra e anche tentato naufragio, che prevede una pena fra 5 e 12 anni di carcere, per la manovra effettuata in porto, quando la Sea Watch ha spinto la motovedetta contro la banchina.

Queste le parole del vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini sui social: “Comandante fuorilegge arrestata. Nave pirata sequestrata. Maxi multa alla ONG straniera. Immigrati tutti distribuiti in altri Paesi europei. MISSIONE COMPIUTA. P.s. Vergogna per il silenzio del governo olandese. Tristezza per i parlamentari italiani a bordo di una nave che non ha rispettato le leggi italiane, attaccando addirittura una motovedetta delle nostre Forze dell’Ordine. Giustizia è fatta. Buon sabato amici”

Glicemia, come abbassarla velocemente

Pubblicato il 29 Giu 2019 alle 9:08am

Chi soffre di diabete sa già come abbassare la glicemia attraverso la terapia orale indicata dal proprio medico di fiducia o la somministrazione di insulina sottocutanea. (altro…)

Tumore alla tiroide, nuove tecniche per la cura e evitare interventi chirurgici

Pubblicato il 29 Giu 2019 alle 8:21am

“L’Italia è leader nella cura al cancro alla tiroide”. A dirlo Rocco Bellantone, direttore del Centro di chirurgia endocrina e metabolica della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs di Roma, in occasione del recente World Congress on Thyroid Cancer 3.5, meeting internazionale appena concluso nella Capitale. (altro…)