luglio 1st, 2019

Zecche, come affrontarle

Pubblicato il 01 Lug 2019 alle 11:58am

E’ partita in questi giorni la campagna informativa delle malattie infettive trasmesse dalle zecche. Poche, chiare e semplici regole codificate dall’ATS che ha avviato una stretta collaborazione con le sezioni di Sondrio e Brescia dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia ed Emilia Romagna. Lo stesso dicasi in altre città e regioni. (altro…)

Vaccino Hpv gratis anche alle donne fino a 26 anni

Pubblicato il 01 Lug 2019 alle 10:03am

Anche per le donne con meno di 26 anni e mai vaccinate, diventa gratuita la profilassi anti-papilloma virus, già di routine per gli adolescenti di entrambi i sessi a partire dagli undici anni di età.

In alcune amministrazioni nazionali è un passo importante nell’ambito delle politiche di prevenzione sanitaria per contrastare con efficacia le patologie causate dal virus Hpv, riducendone la circolazione. Nel piano vaccini contro le infezioni da Papilloma virus, la strategia adottata in un primo tempo è stata di vaccinare le ragazze in età precoce per intervenire prima dell’inizio dell’attività sessuale e, poi, di introdurre la vaccinazione attiva anche per i maschi. Ora si assiste ad un’estensione gratuità del vaccino anche ad una platea più ampia per consentire una protezione anche in età più elevata contro il rischio di lesioni che possono trasformarsi in tumori.

Il vaccino potrà essere somministrato in concomitanza della prima chiamata per lo screening del tumore del collo dell’utero. Rientrano nell’ampliamento della copertura vaccinale gratuita anche le donne che abbiamo subito recenti trattamenti per il trattamento delle lesioni Hpv correlate, per ridurre il rischio di possibili recidive. Infine, la gratuità di questa vaccinazione è stata estesa anche alle persone che debbano svolgere terapie con immunomodulatori e immunosoppressori.

Per saperne di più informarsi presso il proprio distretto usl di competenza.

I calli proteggono i piedi, nuovo studio boccia le scarpe con suole ammortizzate

Pubblicato il 01 Lug 2019 alle 7:02am

I calli proteggono i piedi, lo dice anche la scienza. Secondo un team di ricercatori della prestigiosa Università di Harvard (Usa), i calli proteggono la pianta del piede senza però comprometterne sensibilità o andatura, come si legge anche nello studio pubblicato online su ‘Nature’. Al contrario, le scarpe con suola ammortizzata ne ridurrebbero sensibilità e forza trasmessa dai nostri piedi alle nostre articolazioni.

Le calzature con suole sottili, rigide e non ammortizzate, come mocassini o sandali, offrono protezione e sensibilità più simile a quelle dei calli, suggeriscono gli autori della ricerca.

Le callosità del piede spesso si sviluppano naturalmente nelle persone che camminano molto spesso scalze o con tacchi molto spesso alti – o non usano calzature ammortizzate – assicurando una protezione su superfici scomode o scivolose. Le scarpe moderne offrono un effetto protettivo ma riducono la capacità di percepire gli stimoli tattili.

Dunque…in che modo proteggere i piedi senza ridurne la sensibilità e affaticare le articolazioni? Questo il quesito che si è posto il team di Daniel Lieberman contestando questa ipotesi studiando i piedi di 81 kenioti e 22 americani.

Ebbene, dall’esame delle estremità delle persone esaminate è venuto fuori che i calli tendono a essere più spessi e più duri nelle persone che abitualmente camminano scalze, rispetto a quanti indossano invece regolarmente le scarpe.

Tuttavia lo spessore del callo non altera la sensibilità dei nervi sulla pianta del piede e le calzature influiscono sulle forze generate quando il piede colpisce il terreno, fornendo così anche più energia alle articolazioni rispetto a quanto osservato negli individui con callosità notevoli. L’effetto che questo carico meccanico alterato ha sul nostro scheletro è ancora scarsamente compreso e, secondo i ricercatori, richiede ulteriori studi.

Solari ecosostenibili, le novità dell’estate 2019

Pubblicato il 01 Lug 2019 alle 6:45am

La composizione delle creme solari sta cambiando radicalmente in nome di un maggiore rispetto per l’ambiente e una maggior difesa della nostra epidermide. Scegliere gli schermi solari protettivi per sé e la propria famiglia può prevedere la considerazione di nuovi aspetti.

Nascono infatti i primi filtri protettivi che rispettano gli ambienti acquatici e le creme ‘green’, anche in nome dello stile di vita ‘less is more’ che contagia Millennials e Generazione Z europei che preferiscono i prodotti di bellezza ‘clean’ (puliti, privi di sostanze chimiche e con liste di ingredienti ridotte al massimo a 10 sostanze). Anche grazie alle vendite dirette online, inoltre, si fanno strada brand locali che fanno concorrenza alle multinazionali specializzate in filtri solari.

Cambia poi, anche il modo con cui ci esponiamo al sole, supportati dalla tecnologia e dagli studi in ambito ambientale che permettono di predire quanti raggi ultravioletti aspettarsi nel corso della giornata, il livello di inquinamento, il tasso di umidità e la presenza di pollini. E’ infatti frutto del Technology Incubator di L’Oreal il primo sensore di protezione solare indossabile e senza batterie (La Roche Posay My Skin Track UV, in vendita negli Apple store e in internet) che monitora i raggi UV, l’inquinamento, l’umidità e i pollini. In formato mini, si aggancia con una clip a vestiti e accessori.

Ma fra le principali novità di quest’anno, estate 2019 in chiave indie arrivano i nuovi prodotti solari realizzati in un piccolo stabilimento nella foresta di Bregenz, di Susanne Kaufmann. Precisano i responsabili della società: “Sono prodotti in formato da viaggio, imbottigliati, sigillati e confezionati a mano e contengono ingredienti vegetali da coltivazioni provenienti dalla stessa foresta. Privi di ingredienti attivi chimici, solventi o emulsionanti e tutti i conservanti sono di derivazione botanica”.

Anche l’italiana la filosofia per i solari 2019 è green ed eco e quelli Water Soul Eco Sun Cream SPF30 hanno formule in cui le dosi di schermi sono ridotte del 30% per minimizzare l’impatto sull’ambiente acquatico, mantenendo così, comunque, inalterati i livelli di protezione dai raggi solari dannosi e ultravioletti. Anche il packaging è altamente riciclabile.

E fra le novità ‘verdi’ si segnalano anche i nuovi filtri protettivi di Beautech Collagenium PlaySun con ingredienti naturali che intensificano l’abbronzatura, come zucchero di canna, caramello e beta-carotene, insieme a sostanze anti-inquinamento ricavate dalle alghe e siliconi ‘alternativi’ del tutto naturali perché in realtà ricavati dalle frazioni insaponificabili dell’olio di oliva.

Confermano invece il loro successo, le acque e gli spray protettivi e rinfrescanti come quelli di Vichy Ideal Soleil, migliorati ulteriormente rispetto alla passata stagione estiva.

Mediterranea Sun si arricchisce poi di un nuovo prodotto, lo Spray Invisibile Corpo SPF 50+ che forma un film protettivo e invisibile sulla pelle, resistente all’acqua e che non lascia residui sulla pelle grazie a una texture asciutta e non grassa (Olio di crusca di riso e olio di Argan tra i suoi ingredienti). Anthelios Shaka Fluido è la novità La Roche Posay resistente all’acqua, alla sabbia e al sudore. La formula è con i polimeri “intelligenti” della tecnologia brevettata Intelimer. Shiseido, brand pioniere del colorito sunkissed ha sviluppato una linea che protegge dai raggi nocivi del sole non solo al mare ma anche durante lo sport.

Insomma ce ne è davvero per tutti i gusti e tutte le tasche.

Saldi estivi 2019 al via, il calendario regione per regione da quando

Pubblicato il 01 Lug 2019 alle 6:40am

I saldi estivi sono già cominciati. In Campania, ad esempio, dal 29 Giugno 2019. oggi sarà la volta della Sicilia, martedì della Basilicata e da sabato 6 luglio lo shopping scontato sarà possibile anche nelle altre Regioni. (altro…)

Fegato: un aiuto naturale dall’aloe vera

Pubblicato il 01 Lug 2019 alle 6:02am

Il fegato svolge tre funzioni importantissime. Disintossica, elimina tossine che producono il nostro organismo. Effettua la sintesi, garantendo il metabolismo di proteine, carboidrati e lipidi, secernendo la bile ed evitando emorragie tramite la coagulazione. Infine il fegato conserva, svolgendo un’importante azione di archiviazione. Conservando vitamine A, D, E e K ed il glicogeno. (altro…)