luglio 5th, 2019

Ong Mediterranea davanti a Lampedusa: imposto il divieto di sbarco in Italia, i 54 migranti a Malta e 55 profughi all’Italia

Pubblicato il 05 Lug 2019 alle 10:56am

Trovato l’accordo tra il governo maltese e italiano per il recupero dei 54 migranti a bordo del veliero Alex dell’ong Mediterranea, che è arrivato alle 4 di venerdì mattina a 12 miglia da Lampedusa. Sarà La Valletta a prendere i migranti con una nave delle sue forze armate. Roma invece si farà carico di 55 profughi che si trovano a Malta. Alla ong era stato vietato l’ingresso in Italia con “un decreto dei ministri di Interno, Difesa e Trasporti”. (altro…)

Hiv, scienziati eliminano virus nei topi. Ecco come

Pubblicato il 05 Lug 2019 alle 10:12am

L’Hiv, dicono gli esperti si può sconfiggere definitivamente. A rivelarlo una ricerca su animali, pubblicata su Nature Communications, che ha dimostrato che con una terapia antiretrovirale a lunga azione e lento rilascio, seguita dalla tecnica del “taglia e incolla” del Dna (per rimuovere il genoma virale nelle cellule infette), è possibile eradicare completamente il virus dell’Aids dal corpo di animali infetti, guarendoli in via definitiva dall’infezione. Lo studio è stato condotto da Kamel Khalili della Temple University a Philapelphia e dalla University of Nebraska Medical Center e vede tra gli autori italiani: Pietro Mancuso, Pasquale Ferrante e Martina Donadoni, sempre presso la Temple University. (altro…)

Dieta molecolare per dimagrire sino a 5 kg

Pubblicato il 05 Lug 2019 alle 10:11am

Esiste una particolare dieta, chiamata molecolare, sviluppata dal dottor Rossi, che permette di perdere peso più velocemente, almeno 5 chili in pochissimo tempo, ma seguendo uno schema alimentare molto più rigoroso del solito. Vediamolo nel dettaglio. (altro…)

Cancro alla prostata, si scopre con una semplice analisi delle urine

Pubblicato il 05 Lug 2019 alle 7:49am

Un semplice test delle urine sarà d’ora in poi in grado di diagnosticare la presenza del cancro alla prostata, valutarne l’ aggressività, prevederne la progressione e decidere quindi se è operabile o curabile in modo personalizzato con la terapia medica, oppure monitorabile nel tempo senza intervenire. Questo il risultato di un’importante ricerca condotta presso l’University of East Anglia, Norfolk e Norwich University Hospital, pubblicata sulla rivista scientifica BJU International, nella quale gli scienziati hanno presentato un test delle urine straordinario, chiamato Pur (Prostate Urine Risk), che viene letto e interpretato dall’Intelligenza Artificiale, con una metodologia che esamina l’attività dei geni del campione di urine per discernere tra un cancro aggressivo e non, e che, a seconda dei geni trovati attivi, rivela se si tratta di un tumore maligno, calcolando il suo grado di malignità (basso, medio o ad alto rischio), indicando addirittura una probabilità fino ad otto volte inferiore delle terapie necessarie a cinque anni dalla diagnosi.

Fino ad oggi mancavano test di questo tipo per capire quali fossero tra i pazienti quelli che avevano ricevuto una diagnosi di tumore prostatico da operare, da curare, da tenere in osservazione o da non trattare per niente.

Infine, questo test aiuterà non solo nella scoperta della presenza del cancro, ma anche nell’indicare la sua aggressività e a predire la progressione di malattia. Il suo destino sarà quello di diventare una validissima opzione alla biopsia prostatica, un intervento invasivo, e mal sopportato dai pazienti a cui viene praticato.

Sclerosi multipla: dispositivo multimodale in grado di rilasciare farmaci che abbassano infiammazione

Pubblicato il 05 Lug 2019 alle 6:44am

Sviluppare un dispositivo medico multimodale in grado di rilasciare, in maniera sequenziale e controllata, farmaci diversi per abbassare l’infiammazione e promuovere la neuro- rigenerazione in pazienti con Sclerosi Multipla Primariamente Progressiva, è questo lo scopo dei ricercatori, e del progetto chiamato PMSMatTrain incentrato sulla sclerosi multipla, malattia che colpisce 1,3 milioni di persone al mondo.

Lo studio in questione, finanziato dalla Commissione Europea che ne ha valutati 500, è stato presentato nel Programma Horizon 2020 nella ‘Marie Skodowska-Curie Initial Training Network’ da un partenariato composto da Irlanda, Germania, Belgio, Francia, Italia, Spagna, Repubblica Ceca e Danimarca. Coordinatrice delle attività di ricerca, Damiana Pieragostino, ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze Mediche, Orali e Biotecnologiche dell’università ‘d’Annunzio’ di Chieti.

Il dispositivo sarà impiantato dietro la nuca dei pazienti, per migliorare la biodisponibilità a livello di sistema nervoso centrale e limitare gli effetti tossici negli altri organi. La ‘D’Annunzio” parteciperà come partner italiano. Il network è costituito da 6 università e 2 aziende medicali che, unendo competenze diverse e complementari, hanno ottenuto un finanziamento di oltre 4 milioni di euro spendibili in 48 mesi di attività di ricerca nell’ambito della Sclerosi Multipla.

“Il ruolo del nostro laboratorio”, spiega Pieragostino, “sarà quello di caratterizzare l’espressione proteica e metabolica nei tessuti e nei fluidi biologici dei modelli in vitro e in vivo esposti a tale dispositivo, al fine di valutarne gli effetti benefici. Grazie alla possibilità di stipulare 15 contratti, la rete di lavoro avrà il compito di formare la nuova classe di ricercatori europei impegnati nell’ambito della Sclerosi Multipla. Il progetto, coordinato dall’università irlandese di Galway, sarà in grado di realizzare i suoi obbiettivi grazie a una serie di scambi tra i ricercatori assunti. L’Università di Chieti assumerà e formerà un ricercatore di nazionalità straniera e ne ospiterà 5 da Francia, Germania, Irlanda e Belgio, per integrare le diverse competenzemnecessarie affinché una malattia complessa come la Sclerosi Multipla”, conclude, “con la sua forma più repentina e aggressiva, trovi un’alternativa terapeutica più efficace e con minori effetti collaterali”.

CrossFit, che cos’è e quanto ci fa dimagrire

Pubblicato il 05 Lug 2019 alle 6:03am

Il CrossFit è un sistema di allenamento che aiuta a tonificare il corpo e a migliorare la sensibilità insulinica. Nato negli anni ’70 grazie a Greg Glassman, negli ultimi dieci anni è diventato molto diffuso in tutto il Mondo, anche grazie all’apertura del primo box in California.

Il programma di rafforzamento e condizionamento fisico, prevede movimenti funzionali ad altissima intensità.

Se si vuole analizzare il nome, “Cross” richiama l’unione tra più discipline, i movimenti funzionali del CrossFit si rifanno alla corsa, al sollevamento pesi, alla boxe, agli esercizi a corpo libero, al salto con la corda, all’utilizzo del kettlebell.

Le lezioni iniziano con una fase di riscaldamento a terra, coinvolgendo tutto l’organismo. Durata 15/60 minuti. Dopo di che dopo il primo step la lezione continua con gli esercizi con un livello d’intensità alta. Le opzioni sono diverse: swing (consiste tenere le gambe divaricate), kettlebell (in mezzo sollevato con entrambi le mani), squat, salto con la corda, flessioni. Alla fine è previsto un processo di defaticamento con degli esercizi di stretching.

Praticando il CrossFit si dimagrisce molto e si modella il corpo. Questo avviene grazie all’ossidazione lipidica. E’ però controindicato per chi soffre di cardiopatie anche lievi, artrosi o donne in stato di gravidanza.

Sono 32 milioni gli italiani che andranno in vacanza

Pubblicato il 05 Lug 2019 alle 6:00am

Saranno quasi 32 milioni di italiani che andranno in vacanza nel periodo estivo: è quanto emerge dall’indagine condotta da Confturismo-Confcommercio in collaborazione con l’Istituto Piepoli e presentata a Roma in questi giorni. Un dato positivo che segna un aumento rispetto al 2018, con +1.3 milioni di italiani propensi ad andare in ferie, e che non risente della crescita dei pessimisti (16%) rispetto agli ottimisti (8%) sul futuro economico dell’Italia. (altro…)