Ong Mediterranea davanti a Lampedusa: imposto il divieto di sbarco in Italia, i 54 migranti a Malta e 55 profughi all’Italia

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 05 Lug 2019 alle ore 10:56am


Trovato l’accordo tra il governo maltese e italiano per il recupero dei 54 migranti a bordo del veliero Alex dell’ong Mediterranea, che è arrivato alle 4 di venerdì mattina a 12 miglia da Lampedusa. Sarà La Valletta a prendere i migranti con una nave delle sue forze armate. Roma invece si farà carico di 55 profughi che si trovano a Malta. Alla ong era stato vietato l’ingresso in Italia con “un decreto dei ministri di Interno, Difesa e Trasporti”.

Dopo il salvataggio effettuato nel pomeriggio di giovedì, la nave Alex si è diretta verso Lampedusa senza l’autorizzazione della centrale operativa di Roma della Guardia Costiera, che coordina l’attività di soccorso in mare. Il vicepremier leghista aveva dichiarato poco dopo che “gli immigrati presi a bordo da Mediterranea sono in acque libiche e attualmente sono più vicini di decine di miglia nautiche alla Tunisia rispetto a Lampedusa. Se questa ong ha davvero a cuore la salvezza degli immigrati faccia rotta nel porto sicuro più vicino, altrimenti sappia che attiveremo tutte le procedure per evitare che il traffico di esseri umani abbia l’Italia come punto di arrivo”.

All’alba, poi, l’equipaggio ha fatto sapere “ci è stato notificato da una motovedetta della Guardia di Finanza il divieto d’ingresso in acque territoriali, come prevede il decreto Sicurezza. Ma noi abbiamo chiesto al Comandante della motovedetta di salire a bordo per verificare le condizioni di urgenza in cui ci troviamo. Ci sono 54 migranti, tra cui quattro donne in stato di gravidanza, oltre alle undici persone dell’equipaggio. Su una barca di neppure 20 metri”.

Questo accordo non pregiudica la situazione in cui questa operazione ha avuto luogo e in cui Malta non ha alcuna responsabilità legale, ma fa parte di un’iniziativa che promuove uno spirito europeo di cooperazione e buona volontà tra Malta e l’Italia.