luglio 10th, 2019

Lorenzo Fontana nuovo ministro degli Affari Europei, al suo posto alla Famiglia Alessandra Locatelli

Pubblicato il 10 Lug 2019 alle 1:54pm

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha annunciato oggi che l’attuale ministro alla Famiglia, Lorenzo Fontana, sarà il nuovo ministro degli Affari Europei. L’incarico era libero dallo scorso febbraio, quando il precedente ministro Paolo Savona era passato alla presidenza della CONSOB.

Il nome di Fontana circolava da giorni come possibile sostituto di Savona e Conte oggi ha confermato di aver ricevuto l’offerta dalla Lega e di averla accettata: «Mi è stato proposto il ministro Fontana», ha detto Conte ai giornalisti a margine di un evento a cui stava partecipando: «Sono ben lieto di accettare la proposta».

Fontana ha 39 anni ed è vicesegretario federale della Lega Nord. Attualmente è ministro della Famiglia nel Governo Conte. In passato era stato anche per due volte parlamentare europeo e vicesindaco della città di Verona. Di Fontana si è parlato molto negli scorsi mesi per le sue posizioni molto conservatrici relativamente ad aborto, diritti delle donne, diritti LGBTI e richiedenti asilo.

Il suo posto al ministero della Famiglia verrà preso da Alessandra Locatelli, vicesindaco del comune di Como, eletta nel 2018 alla Camera dei Deputati con la Lega Nord. Sia Fontana che Locatelli presteranno giuramento oggi alle 18 al Quirinale davanti al presidente della Repubblica.

In arrivo a Gardaland il primo Legoland Waterpark d’Europa

Pubblicato il 10 Lug 2019 alle 9:34am

Gardaland si arricchisce con un’incredibile novità! La prossima estate, si aggiungerà anche un parco acquatico. A partire dall’estate 2020, infatti, il parco accoglierà il primo Legoland Waterpark d’Europa, l’attrazione che esiste già in 140 Paesi del mondo e che in Italia mancava.

Questa splendida notizia arriva a pochi giorni di distanza dall’acquisizione da parte della Lego di Merlin Entertainments, società a cui appartengono siti d’intrattenimento quali il Museo delle Cere di Madame Tussaud, il Legoland Resort e, naturalmente, Gardaland.

Presto sarà possibile anche per i turisti italiani godere delle divertentissime attrazioni di Legoland Waterpark, senza bisogno di andare all’estero. Fino a oggi, infatti, la holding danese diventata famosa per i suoi mattoncini colorati aveva la proprietà di alcuni dei parchi acquatici più amati dai visitatori, che si trovano in località esotiche quali California, Florida e Dubai.

La novità in arrivo a Gardaland segna dunque due primati: il primo Legoland Waterpark che sorgerà in Europa, nonché l’unico al mondo costruito all’interno di un parco non a marchio Legoland e le attrazioni del Waterpark che saranno dedicate principalmente alle famiglie, quindi ci saranno giochi disponibili anche per i più piccoli, a partire dai due anni di età. Per accedervi sarà necessario acquistare un biglietto speciale, come già avviene per il Sea Life Aquarium, l’unico parco acquario italiano che ha una delle sue sedi proprio a Gardaland.

Gelato funzionale superfood? Buono, nutriente, biologico e crudista. Il primo al mondo è in Italia

Pubblicato il 10 Lug 2019 alle 9:16am

Arriva il cioccolato crudo con radice di maca, zenzero, peperoncino e cannella. (altro…)

Congestione digestiva dopo il bagno, come si presenta e cosa fare

Pubblicato il 10 Lug 2019 alle 7:55am

Parliamo di congestione digestiva ogni qualvolta si avverte un brusco calo della temperatura interna. Il flusso sanguigno si sposta dall’addome, dove si era accumulato in quantità superiori al solito per agevolare la digestione, fino a riscaldare il corpo e provocare di fatto un blocco del processo digestivo. Quando mangiamo infatti il sangue si sposta verso gli organi digestivi, dove porta l’ossigeno necessario per la trasformazione del cibo, nel momento in cui la temperatura corporea però cala improvvisamente, il flusso sanguigno diminuisce e si sposta nelle zone più periferiche rallentando pertanto i processi digestivi e causando malessere. (altro…)

Fibrillazione atriale: in Italia un anziano su 12 ne è colpito

Pubblicato il 10 Lug 2019 alle 7:06am

Giungono dalla rivista scientifica Europace, organo ufficiale della European Society of Cardiology e della European Heart Rhythm Association, i risultati del “Progetto FAI: la Fibrillazione Atriale in Italia”, finanziato dal Centro per il Controllo delle Malattie del Ministero della Salute e coordinato dalla Regione Toscana.

Il Progetto FAI è stato promosso e sviluppato dal Professor Domenico Inzitari, del Dipartimento NEUROFARBA dell’Università degli Studi di Firenze, in qualità di Responsabile Scientifico, e dal Dr. Antonio Di Carlo, dell’Istituto di Neuroscienze del Consiglio Nazionale delle Ricerche, in qualità di Coordinatore Scientifico, insieme ai Responsabili delle quattro Unità Operative del Progetto, Dr. Leonardo Bellino (Firenze), Dr. Domenico Consoli (Vibo Valentia), Dr. Fabio Mori (Firenze) e Dr. Augusto Zaninelli (Bergamo).

Il Progetto FAI ha consentito di stimare, per la prima volta in Italia, la frequenza della fibrillazione atriale in un campione rappresentativo della popolazione anziana, 6.000 ultrasessantacinquenni arruolati tra gli assistiti dei Medici di Medicina Generale nelle 3 Unità Operative situate in Lombardia, Toscana e Calabria. Tutti i partecipanti sono stati sottoposti a una procedura di screening e successiva conferma clinica. Lo studio è servito a sviluppare e validare una metodologia direttamente trasferibile ai Medici di Medicina Generale e al SSN. I dati raccolti hanno così indicato che nella popolazione anziana del nostro paese è presente una frequenza della fibrillazione atriale dell’8,1%. Ciò significa che un anziano su 12 ne è colpito, portando a stimare in circa 1,1 milioni i soggetti affetti da questa aritmia in Italia.

Lo studio ha permesso di dimostrare che, per effetto dei cambiamenti demografici, questi numeri saranno in costante crescita nei prossimi anni, fino a raggiungere 1,9 milioni di casi nel 2060.

Utilizzando le proiezioni demografiche fornite dall’Ufficio Europeo di Statistica (Eurostat), la ricerca ha permesso anche di stimare i casi di fibrillazione atriale attesi nella popolazione anziana dei 28 paesi dell’Unione Europea. I casi prevalenti nel 2016 risultavano 7,6 milioni, destinati praticamente a raddoppiare fino a 14,4 milioni nel 2060.

Inoltre, mentre nel 2016 in Italia gli ultraottantenni affetti da fibrillazione atriale rappresentavano il 53% dei casi, per effetto dei trend demografici nel 2060 saranno il 69% del totale, e in Europa si passerà dal 51% al 65%.

“Si tratta di uno studio molto importante – ha dichiarato il Prof. Mancardi, Presidente della Società Italiana di Neurologia – perché ha permesso di evidenziare come al di sopra dei 65 anni l’8,1 % della popolazione sia affetto da fibrillazione atriale. Si tratta di una condizione che aumenta fortemente il rischio che si formino coaguli all’interno del cuore e quindi il rischio della successiva comparsa di una embolizzazione che può interessare le arterie cerebrali, con conseguente improvvisa ostruzione di importanti vasi arteriosi cerebrali e comparsa di un ictus cerebrale ischemico. Circa un quarto di tutti gli ictus cerebrali sono dovuti a questo meccanismo. È molto importante quindi riconoscere le persone che presentano fibrillazione atriale e iniziare una terapia preventiva primaria con anticoagulanti orali. Sono necessarie campagne di sensibilizzazione dei medici di medicina generale e della popolazione tutta, per affrontare adeguatamente questo problema e ridurre così la incidenza delle gravi malattie cerebrovascolari”.

La fibrillazione atriale è la più frequente aritmia cardiaca di rilevanza clinica e presenta una stretta correlazione con l’età avanzata. La sua importanza è legata al fatto che essa aumenta di ben 5 volte il rischio di ictus cerebrale, patologia che rappresenta la seconda causa di morte e la prima causa di disabilità nel soggetto adulto-anziano.

Attualmente in Italia si verificano ogni anno circa 200.000 ictus, con un costo per il SSN che supera i 4 miliardi di euro. Rispetto agli ictus dovuti a cause diverse, quelli di origine cardioembolica hanno un impatto più devastante in termini di disabilità residua e sopravvivenza.

Enrico Ruggeri, continua il tour estivo in tutta Italia! Dal vivo i nuovi brani dell’album “Alma”

Pubblicato il 10 Lug 2019 alle 6:52am

ENRICO RUGGERI torna in tutta Italia con il suo tour, presentando live i brani del nuovo album d’inediti “Alma” e brani storici del repertorio, che affonda le radici nel punk, tra rock e synth pop senza mai rinunciare alla melodia.

Sul palco con lui, Francesco Luppi (pianoforte e tastiere), Paolo Zanetti (chitarre), Fortu Sacka (basso) e Alessandro Polifrone (batteria), fidati compagni che lo hanno affiancato anche nel tour nei club ad inizio anno.

Queste le date confermate ad oggi:

4 agosto nell’area concerti di San Marco Argentano, Scalo (CS) 7 agosto in Piazza Ponno a Roseto degli Abruzzi (TE) 9 agosto nell’area concerti di Spongano (LE) 11 agosto nell’area concerti di Formello (RM) 21 agosto nell’area concerti di Cautano (BN) 23 agosto in Piazza del Campo a Canale Monterano (RM) 25 agosto in Piazza del Mercato a Labico (RM) 26 agosto in Piazza XXV Aprile di Tempio Pausania (OT)

I biglietti sono disponibili sul circuito Ticketone e nelle prevendite abituali.

Il tour è prodotto e organizzato da JOE & JOE S.R.L.

Cinetosi, i rimedi naturali contro il mal d’auto

Pubblicato il 10 Lug 2019 alle 6:11am

La cinetosi o mal d’auto è un disturbo di origine neurologica che colpisce soprattutto alcune persone, in seguito a movimenti ritmici o irregolari del corpo durante un movimento. (altro…)