È morto anche il piccolo Simone D’Antonio, che insieme al cugino Alessio era stato falciato a Vittoria, nel ragusano, dal suv guidato da Rosario Greco, il 36enne al volante sotto effetto di alcol e cocaina. Il bimbo era ricoverato al Policlinico di Messina, gli erano state amputate entrambe le gambe. L’annuncio l’ha dato il commissario prefettizio Filippo Dispenza.

Questa mattina si sono svolti i funerali di Alessio. Un addio preceduto dalle polemiche, perché le esequie sono state affidate all’agenzia di pompe funebri dell’amico di uno degli altri uomini che erano a bordo della Jeep che ha travolto Alessio e il cuginetto Simone, a cui sono state amputate le gambe. L’autopsia, disposta dalla Procura ed effettuata sabato, ha chiarito che l’11enne è morto a causa di una emorragia, e che non poteva essere salvato. Intanto sui social sono arrivati gli insulti di amici e persone vicine ad Angelo Ventura, che era a bordo del suv che ha travolto i due cuginetti, all’indirizzo del giornalista Paolo Borrometi.

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