Dagli Usa arriva il fashion renting, il noleggio degli abiti

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 17 Lug 2019 alle ore 6:25am

“Fashion renting”, arriva dall’America, e spopola in Cina e Gran Bretagna. Sta per esplodere anche in Italia. E’ il fenomeno che rivoluziona guardaroba e stile.

Dopo anni di armadi che non si chiudono per i troppi capi e accessori, spese esorbitanti, corse ai saldi, mode che cambiano, chili che si mettono o si tolgono, è possibile, finalmente dire basta a capi inutili, spazio in meno, grazie a questa nuova tendenza che arriva dagli Usa.

Secondo Allied Market Research nel 2023 questo fenomeno del guardaroba varrà circa 1,9 miliardi di dollari. Un trend che non solo realizza il sogno di ogni donna di avere a propria disposizione un armadio pressoché infinito e indossare sempre il capo perfetto per ogni occasione, ma che rappresenta anche un vero e proprio antidoto magico al “fast fashion”, tendenza che sta sempre più contribuendo a mettere in ginocchio la salute del Pianeta con la produzione eccessiva e indiscriminata di indumenti a basso costo “usa e getta”, come riporta anche El País, che negli ultimi 15 anni ha visto la durata media dei capi di abbigliamento diminuita del 36% e oggi i vestiti hanno una vita media inferiore ai 160 utilizzi, una situazione che genera ogni anno 16 milioni di tonnellate di rifiuti tessili nella sola Unione Europea.

Uno studio condotto da Espresso Communication per DressYouCan (dressyoucan.com), startup milanese protagonista del fenomeno “fashion renting” rivela: “Con il fashion renting chiunque può realizzare il desiderio d’indossare capi d’alta moda per un’occasione speciale – spiega Caterina Maestro, fondatrice di DressYouCan – o semplicemente risolvere il quotidiano problema dell’outfit da ufficio, affidandosi completamente alle competenze di esperte fashion renter. Il noleggio di abiti rappresenta un asso nella manica per stupire con la propria eleganza nonché una perfetta soluzione per chi sogna un guardaroba illimitato che non alimenti sprechi e inquinamento. L’idea della nostra startup è l’esatto opposto della moda low cost: punta sulla qualità e rende l’abbigliamento di classe alla portata di tutti con prezzi accessibili e con un sistema di noleggio online e offline molto semplice che sta riscuotendo grande successo”.