luglio 18th, 2019

Codice Rosso è legge, la felicità della ministra Bongiorno e della show girl Michelle Hunziker

Pubblicato il 18 Lug 2019 alle 3:49pm

Con il via libera definitivo del Senato al ddl sulla tutela delle vittime di violenza domestica e di genere, il cosiddetto Codice rosso, che ha incassato l’ok definitivo del Parlamento e che con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale sarà quindi legge, ha ottenuto 197 sì e 47 astenuti (tra gli astenuti Leu e Pd) ci saranno procedimenti penali più veloci per prevenire e combattere la violenza di genere.

Il Codice Rosso, definitivamente approvato dal Senato, non punta solo su un generalizzato inasprimento delle pene per combattere il dilagare di violenze, maltrattamenti e femminicidi, ma agisce anche sul ‘fattore tempo’ come elemento determinante per scongiurare l’esito irreparabile che, ormai con cadenza quotidiana, viene riportato dalle cronache. La maggioranza sbandiera il risultato raggiunto a palazzo Madama, mentre l’opposizione ne contesta gli effetti positivi annunciati, perché è una legge a costo zero e non stanzia risorse.

Per il ministro Giulia Bongiorno “La legge Codice Rosso rappresenta il massimo che si può attualmente fare sul piano legislativo per combattere la violenza sulle donne”. Si tratta, dice, ancora il ministro della pubblica amministrazione “di un’importantissima novità con la quale vogliamo scongiurare che le donne stiano mesi o anni senza ricevere aiuto”. Ma, aggiunge anche, “dopo questa svolta, sono consapevole che l’impegno per combattere la violenza sulle donne non può finire qui: per esempio, sarà essenziale operare sul piano della riduzione dei tempi dei processi penali”. Ecco che, sottolinea, “fare il massimo sul piano legislativo è fondamentale, ma non basta. Come ho sempre sostenuto, la violenza sulle donne è molto spesso una conseguenza delle discriminazioni; dunque, gli interventi legislativi devono essere accompagnati da azioni concrete sul piano culturale”. Comunque “con questa legge, abbiamo aggiunto un mattone determinante nella costruzione di un’efficace lotta alla violenza”.

Per il vice premier e ministro dell’Interno Matteo Salvini: “Più sicurezza e protezione per le donne vittime di violenza: grazie al #CodiceRosso, i magistrati dovranno ascoltarle entro tre giorni dalla denuncia! Altra promessa mantenuta dalla Lega. P.S. La sinistra non ha votato a favore, parlano parlano ma quando serve se ne fregano”.

E ancora dice il ministro “Se il #CodiceRosso a tutela delle vittime di violenza è diventato legge dello Stato è grazie anche e soprattutto a Michelle Hunziker e a Giulia Bongiorno che ci hanno creduto fin dall’inizio e non hanno mollato mai!”

Il ministro della giustizia Alfonso Bonafede, ora lo Stato dice che “Con l’approvazione del Codice rosso lo Stato dà una risposta molto forte: dice ad alta voce che le donne in Italia non si toccano”. Lo dice in sala stampa in Senato subito dopo l’approvazione del ddl. “Ogni 72 ore – ricorda Bonafede – in Italia muore una donna per femminicidio, è una vera e propria emergenza sociale”.

Felicissima la Hunzicher che posta su Instagram un video con queste parole!

“La proposta di legge 1455, approvata oggi dalla Camera, basata su un disegno di legge governativo conosciuta come Codice Rosso, vuole rafforzare le tutele processuali delle vittime di reati violenti, con particolari riferimento ai reati di violenza sessuale e domestica quali: maltrattamenti contro familiari e conviventi; violenza sessuale, aggravata e di gruppo; atti sessuali con minorenne; corruzione di minorenne: atti persecutori: lesioni personali aggravate da legami familiari”.

Poi spiega nel dettaglio cosa prevede la legge:

“Le nuove norme prevedono che la polizia giudiziaria deve immediatamente comunicare, anche in forma orale, al pubblico ministero la notizia di un reato compresa nell’elenco precedente.

E i doveri del pubblico ministero e della polizia:

Il pubblico ministero ha l’obbligo di sentire la persona offesa entro tre giorni dall’iscrizione della notizia di reato. Queste due norme vogliono evitare che la vittima corra ancora rischi, assumendo rapidamente tutte le inziative per evitare nuove aggressioni. Previsto anche divieti di avvicinarsi alle vittime e uso dei braccialetti per i persecutori. La polizia deve procedere senza ritardi alle indagini e riferire al pubblico ministero. Entro un anno le forze dell’ordine dovranno svolgere corsi di formazione specifici per affrontare questo tipo di reati. Viene introdotto il reato specifico di sfregio del viso e l’obbligo di comunicare alla vittima e al suo avvocato la scarcerazione dell’aggressore”.

La Hunziker nel video racconta come questa legge era stata proposta da Doppia Difesa, l’associazione in difesa delle donne, fondata da lei e dal Ministro Giulia Bongiorno, perché:

“Non ne potevamo più di veder morire le donne in attesa di giudizio. Quante volte abbiamo visto morire donne che aspettavano un giudizio, che aspettavano qualcuno che le proteggesse”.

L’approvazione della legge è per la conduttrice e show girl televisiva “un grande giorno” e ringrazia il Governo che l’ha fatta passare. Ringrazia i leader politici che hanno mantenuto la promessa per risolvere quella che la presentatrice definisce “un’emergenza”. Un grazie speciale a Giulia Bongiorno e conclude con la promessa di andare avanti con la battaglia.

Il video della Hunziker ottiene centinaia di migliaia di visualizzazioni in poche ore e i follower sono tutti solidali con lei.

Come riconoscere lo stress

Pubblicato il 18 Lug 2019 alle 11:04am

Ci sono sintomi che possono indicarci che siamo sotto stress oppure no. Ecco quali sono:

– Sbalzi d’umore. Quando si è particolarmente stressati, a risentirne è soprattutto l’umore. Ci si sente tesi e nervosi. A tratti ci si sente felici per poi sentirsi improvvisamente depressi e bisognosi di piangere. Situazione questa difficile da gestire e alla quale molto spesso non si può dare una spiegazione poiché legata a un forte stress.

– Cambi di peso. Lo stress porta anche a inappetenza o fame nervosa. Perdita di peso o aumento smisurato. In entrambi i casi le variazioni di peso sono difficili da controllare, se di mezzo c’è anche il cortisolo ormone dello stress.

– Perdita di capelli. Se lo stress supera una certa soglia fisica, può portare anche a perdere i capelli, addirittura a chiazze.

– Insonnia. Lo stress forte, le preoccupazioni, l’ansia possono anche generare nel soggetto un sonno non ristoratore o addirittura l’insonnia.

– Dolori sparsi. Quando vive una situazione di forte stress si iniziano ad avere forti emicranie, crampi allo stomaco, male alla schiena o cervicale.

– Calo della libido. Lo stress può influire poi anche sulla libido. A forza di pensare ai problemi e alle possibili soluzioni da mettere in atto ci si trova infatti a non avere più le energie fisiche e mentali per dedicarsi a se stessi o al partner.

In tutti questi casi, se si pensa di vivere una situazione esistenziale difficile, non riuscire a rilassarsi e a riposarmi con il fisico e la mente, rivolgersi subito al proprio medico di base, o a uno specialista di fiducia.

Furla, stop a mohair e lana d’angora

Pubblicato il 18 Lug 2019 alle 11:02am

Dopo aver detto addio alle pellicce degli animali il marchio Furla dice anche addio a mohair e lana d’angora. (altro…)

Bella per l’estate con la linea B-SELFIE Skincare Filler System

Pubblicato il 18 Lug 2019 alle 10:53am

Il beauty brand che ha rivoluzionato lo skincare con il primo filler fai-da-te ai microaghi di acido ialuronico che si applica come un cerotto, dedica un nuovo gesto di bellezza al contorno occhi con il trattamento completo a effetto booster B-SELFIE: dalla sinergia di tre prodotti professionali di uso domiciliare la soluzione perfetta per chi vuole affrontare l’estate libera dalle solite rughe da esposizione solare e sfoggiare uno sguardo magnetico.

In estate ogni donna è pronta a sfoggiare il proprio incantevole fascino ed essere costantemente al centro dell’attenzione. Le occasioni non mancheranno: mare, montagna o lago, qualsiasi luogo andrà bene per mostrare a tutti un’invidiabile e persistente abbronzatura, da mantenere anche dopo il ritorno in città. Tutto fantastico, se non fossero in agguato le solite rughe dovute all’esposizione solare. Come è possibile proteggere il contorno occhi in maniera semplice, per sdraiarsi al sole in tutta tranquillità?

La soluzione per un contorno occhi magnetico, seducente e privo di rughe, capace di risaltare in ogni occasione d’estate, è l’innovativo B-SELFIE Skincare Filler System del beauty brand italiano B-SELFIE che ha rivoluzionato lo skincare con il primo filler fai-da-te ai micoraghi di acido ialuronico che si applica come un cerotto. Un metodo di bellezza completo, semplice e sconvolgente per l’immediatezza della sua efficacia. Biotecnologie all’avanguardia e potenti sostanze funzionali di origine naturale si fondono per e saltare e rigenerare la pelle del viso. Una linea beauty che ha già ammaliato tante celebrity e star e che include prodotti in grado di assicurare uno straordinario riempimento delle rughe perioculari e trasformare ogni sguardo in un irresistibile prodigio di seduzione.

Il trattamento completo a effetto booster B-SELFIE specifico per il contorno occhi si basa sulla sinergia di tre prodotti specifici della linea B-SELFIE Skincare Filler System.

La cerimonia di apertura, in grado di detergere e preparare la pelle a ricevere l’energia dei trattamenti successivi, è inaugurata da B-SELFIE Angel, un’acqua micellare che purifica con dolcezza la pelle del viso. La delicata azione detergente si unisce a un effetto rivitalizzante e rinfrescante che lascia la pelle purificata, luminosa e levigata.

Il self beauty filler B-SELFIE Eye, grazie ai suoi microaghi di acido ialuronico addizionato di fattore di crescita (EGF), è un patch in grado di riempire le rughe perioculari e le zampe di gallina in un paio d’ore, per garantire uno sguardo giovane, luminoso e seducente. È particolarmente indicato quando l’esposizione al sole e l’aggressività della salsedine rendono la pelle del contorno occhi secca, facendo comparire le classiche rughe da abbronzatura. B-SELFIE Eye è in grado di riempire le rughe perioculari e di reidratare la pelle, rendendola luminosa ed elastica, per uno sguardo fresco e fascinoso. È utile sia per la prevenzione, sia per il recupero delle rughe da esposizione solare. Grazie alla sua efficacia immediata, con effetti visibili dopo sole due ore di applicazione, B-SELFIE è adatto anche ai preparativi last minute per un week-end all’insegna dell’abbronzatura. Con una sola precauzione: quella di evitare l’applicazione immediatamente dopo l’esposizione solare o su pelle arrossata e irritata.

L’effetto antirughe dei patch è infine potenziato e mantenuto dalla formula a effetto replumping del siero ultra filler B-SELFIE Eyes, che agisce intensamente sui principali meccanismi anti-età per ridensificare la zona perioculare, rendendola distesa e levigata, con una confezione pratica da tenere in borsa per un uso ripetuto anche più volte al giorno.

Si tratta di un trattamento antirughe completo a effetto booster per un contorno occhi più giovane e luminoso, che grazie alla sua straordinaria e immediata efficacia è sicuramente ideale anche per le esigenze dell’ultimo minuto, ma non solo: il suo effetto può essere infatti sostenuto nel tempo con un ciclo di quattro applicazioni quotidiane del self beauty filler B-SELFIE Eye, contenute insieme al siero ultra filler B-SELFIE Eyes nella confezione B-SELFIE Eyes Glam Set.

Per info e punti vendita www.bselfie.it

B-SELFIENato due anni fa con il primo filler fai-da-te che si applica come un cerotto che trae la propria efficacia dai microaghi cristallizzati di acido ialuronico e EGF, il beauty brand italiano B-SELFIE della società bergamasca PhaseTech srl è oggi presente in oltre 4.000 punti vendita in Italia e all’estero tra centri estetici, saloni di bellezza, parrucchieri, profumerie e farmacie, e ha integrato l’offerta con la nuova straordinaria linea viso B-SELFIE Skincare Filler System composta da 13 prodotti ispirati alla medicina estetica e basati su innovative formulazioni ad alto contenuto tecnologico. bselfie.it.

Trieste la città più colpita dal cancro al polmone

Pubblicato il 18 Lug 2019 alle 7:38am

Il Ministero della Salute rivela che è Trieste, la città più colpita dal tumore al polmone.

Grazie ad un recente programma di sorveglianza epidemiologica promosso dal Ministero della Salute, coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità e sostenuto dall’OMS, si è scoperto che esiste un crescente aumento della mortalità nelle aree inquinate per la presenza di industrie chimiche, falde acquifere contaminate e fibre di amianto. Tra i 45 siti esaminati, di interesse nazionale o regionale, che includono 319 comuni italiani analizzati nel periodo 2006 – 2013, emerge che Trieste viene inserita come città dove si sono manifestate situazioni critiche per eccessi di patologie riscontrate per quanto concerne tumori maligni del polmone e i ricoveri ospedalieri relativi a malattie respiratorie. “

Oltre a Trieste le città che “soffrono” maggiormente per quanto concerne il tumore al polmone sono Porto Torres, Casale Monferrato, Livorno, Laghi di Mantova, Priolo, Taranto, Venezia, Val Basento, Bari, Brindisi e Falconara, mentre le città dove si registra il maggior numero di ricoveri sono Porto Torres, Brescia, Bussi sul Tirino, Massa Carrara e Pitelli.

Nel 2013, l’Agenzia Internazionale per la ricerca sul cancro dell’OMS, (IARC), ha stabilito che esistono prove sufficienti sulla cancerogenicità del particolato atmosferico (PM 10 e PM 2,5), in particolare, per il cancro del polmone. Gli autori dello studio “Sentieri” precisano che non tutti gli eccessi osservati sono attribuibili alla sola contaminazione ambientale, ma le patologie citate, riconoscono una causa multifattoriale, dovuta a stili di vita errati (fumo, alcol, dieta, sedentarietà), fattori socio-economici e qualità dei servizi sanitari.

Dei 45 siti esaminati in questi ultimi otto anni sono stati stimati 5.267 decessi in eccesso negli uomini, 6.725 decessi in eccesso nelle donne di cui 3.375 decessi per tutti i tipi di tumori maligni in eccesso negli uomini e 1.910 nelle donne. Gli eccessi più evidenti risultano essere relativi al mesotelioma maligno, ai tumori maligni del polmone, del colon-retto, dello stomaco e si osservano prevalentemente nei siti con presenza di impianti chimici, petrolchimici e raffinerie e nelle aree nelle quali vengono abbandonati rifiuti pericolosi.

Le patologie respiratorie benigne presenti in eccesso nelle aree in cui esistono impianti siderurgici e centrali elettriche, il mesotelioma maligno evidenzia eccessi nei siti caratterizzati dalla presenza di amianto e di fluoro-edenite.

Secondo l’IARC l’amianto è un “agente cancerogeno certo” (gruppo 1), responsabile della comparsa del mesotelioma pleurico, dei tumori del polmone, faringe, ovaio, peritoneo, pericardio, testicolo, esofago, fegato, colon, stomaco e laringe.

Lo studio “Sentieri” infine, ha valutato anche lo stato di salute dei bambini e degli adolescenti, scoprendo un’incidenza oncologica, nella fascia di età compresa tra 0 e 24 anni, e diagnosticando ben 666 nuovi casi, il 9% sarcomi dei tessuti molli nei bambini, leucemie mieloidi acute nei bambini e nei giovani adulti, linfomi non Hodgkin e tumori del testicolo nei giovani adulti.

Torino, impiantata protesi di aorta passando dalla carotide, primo intervento nel nostro Paese

Pubblicato il 18 Lug 2019 alle 6:29am

E’ accaduto in Italia. Impiantata con successo protesi di aorta passando dalla carotide. Grazie ad un intervento d’avanguardia eseguito presso l’ospedale Molinette di Torino, pochi giorni fa.

L’intervento è stato eseguito su un paziente di 53 anni.

Da venti anni doveva andare in ospedale tre volte a settimana per sottoporsi a dialisi per una malattia congenita. Fino alla possibilità di essere trapiantato di rene e avere finalmente una vita normale.

Durante gli esami preliminari al trapianto, però, gli era stata riscontrata una grave malattia cardiaca che non permetteva l’inserimento in lista: un cuore molto stanco, la valvola aortica quasi chiusa e l’impossibilità di operare il paziente a cuore aperto per un rischio troppo elevato.

La stenosi aortica è una patologia che determina la chiusura della valvola che permette il passaggio del sangue dal cuore al resto del corpo. L’unica cura era dunque un intervento di sostituzione della valvola malata. Già da alcuni anni era possibile impiantare delle protesi attraverso le arterie della gamba. Ma i tanti anni di dialisi hanno rovinato le arterie periferiche e l’aorta, rendendo impossibile per questo paziente l’intervento con gli accessi normalmente utilizzati.

Grazie però al lavoro di squadra dell’Heart Team delle Molinette (cardiochirurghi, cardiologi, cardioanestesisti, chirurghi vascolari) è stato possibile, per la prima volta in Italia, eseguire l’intervento passando dal collo, attraverso l’arteria carotide, e con il paziente sveglio grazie all’anestesia locoregionale. Tutto questo è stato possibile anche grazie alla tecnologia fornita dalla nuova sala ibrida dell’ospedale.

L’intervento è stato effettuato dalle équipe coordinate dal professor Mauro Rinaldi (direttore di cardiochirurgia universitaria) e dal professor Gaetano Maria De Ferrari (neo-direttore della cardiologia universitaria, appena arrivato dal Policlinico di Pavia) e in particolare dai cardiochirurghi Stefano Salizzoni e Michele La Torre, dai cardiologi interventisti Maurizio D’Amico e Federico Conrotto, e dal chirurgo vascolare professor Fabio Verzini.

Il paziente, dopo 50 minuti di intervento, è stato subito trasferito in reparto senza passaggio in terapia intensiva e dopo tre giorni, è stato dimesso a casa, dove ora finalmente può aspettare un rene nuovo.

Questo innovativo intervento, inventato recentemente a Lille in Francia, apre ora a nuove strade verso il trattamento delle patologie cardiache e vascolari e permetterà di poter curare sempre più pazienti. Infatti da un recente articolo i risultati di questa tecnica comportano meno ictus e meno complicanze vascolari rispetto alla tecnica tradizionale.

Salumi, quali sono i più leggeri e magri?

Pubblicato il 18 Lug 2019 alle 6:23am

Se volete mangiare bene e leggero, volete gustarvi ogni tanto qualche salume, ecco allora quali dovete scegliere per non sbagliare. Basta informarsi su composizione e apporto calorico. Ve ne elenchiamo 7.

1) Prosciutto crudo Privo di carboidrati e ricco di proteine, il suo apporto energetico è di poco superiore alle 230 calorie/100 grammi. È controindicato per chi ha il colesterolo alto, ottimo per chi segue una dieta dimagrante. Nella versione magra, risulta estremamente digeribile e adatto per chi soffre di gastrite.

2) Bresaola La bresaola, povera di grassi e ricca di proteine, apporto calorico di 151 calorie/100 grammi. Apporto lipidico basso, ottima per le diete dimagranti. Le sue proteine sono ad alto valore biologico, utili per il recupero di energie e l’ottimizzazione della muscolatura. Contiene zinco e fosforo, ed è super ossidante grazie all’alto contenuto di vitamina E.

3) Prosciutto San Daniele Ricco di proteine nobili, fosforo, zinco e potassio, 270 calorie/100 grammi. Grazie alla sua alta digeribilità, se ne consiglia il consumo se si pratica sport. Adatto anche all’alimentazione di bambini e anziani.

4) Cotechino Protagonista assoluto delle tavole dell’ultimo dell’anno, contiene 250 calorie/100 grammi. Preparato per sfruttare le carni meno pregiate del maiale, ha un impasto formato quasi esclusivamente da cotica di maiale e ha le sue origini nel territorio modenese. Cotto è molto gustoso. Può essere consumato con lenticchie, fagioli, pure di patate o altro tipo di verdure.

5) Prosciutto cotto Ottima fonte di proteine, apporta 130 calorie/100 grammi, sconsigliato per chi soffre di intolleranze al lattosio, in quanto contiene anche latte in polvere. E’ ricco di ferro e zinco.

6) Mortadella Conferisce 288 calorie/100 grammi, spesso è raccomandata nelle diete dimagranti onnivore. Da menzionare, la presenza di vitamina B1 e B2.

7) Pancetta di tacchino Ideale per un pranzo veloce, accompagnata da un panino o mangiata anche da sola. Apporta 250 calorie/100 grammi, è uno dei salumi con più gusto e con meno calorie. E’ ricca di proteine ma di basso contenuto di grassi.