Laura Pausini: “Schifata dallo scandalo di Bibbiano. Perché non ne parla nessuno? Ma vogliamo fare qualcosa?”

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 20 Lug 2019 alle ore 11:55am

Laura Pausini è la prima artista, la prima persona del mondo dello spettacolo e della musica che rompe il silenzio e dice la sua sullo scandalo di Bibbiano. E lo fa attraverso la sua pagina Facebook, seguita da oltre 7milioni di follower, lanciando un appello, a chiunque possa fare qualcosa per giustizia e verità. Per quei bambini offesi, umiliati, torturati psicologicamente, allontanati per sempre dalle loro famiglie con violenza inaudita. Facendogli credere chissà cosa, che il papà o la mamma erano orchi, e poi darli in affido ad estranei, molto spesso non idonei, e che molte volte hanno usato violenza, li hanno maltrattati. Subendo così altro danno fisico e psicologico.

La cantante romagnola si scaglia poi contro i media, colpevoli di avere silenziato la notizia. Spiegando di avere dovuto cercare su Google i fatti di Bibbiano, per scoprire che cosa fosse successo, su sollecitazione di una sua fan.

Ho appena letto un articolo sulla storia dei bimbi di Bibbiano – dice la Pausini su Facebook in data 17 luglio – Sono senza parole, senza fiato, piena di rabbia nei miei pugni, mi sento incazzata fragile impotente.
Non ne sapevo nulla. Non posso credere che abbia dovuto cercare questa vicenda, perché si, quando sono in tour sono spesso distratta dall’attualità e dalla cronaca, ma questa notizia è uno scandalo per il nostro Paese e dovrebbe essere la notizia vera di cui tutti parlano schifati”
.

E ancora…un suo invito a sensibilizzare sulla vicenda: “Scrivete su questi maledetti social che usiamo solo per le cavolate, cosa pensate di queste persone che strappano i figli alle loro famiglie. Non parlo di politica, parlo di umanità, di rispetto, di diritto alla vita.
Se avete letto, ditemi sinceramente voi non sentite di avere nelle mani degli schiaffi non dati? Non sentite la voglia di urlare? Non sentite la voglia di punire queste persone in maniera molto dura? Scusate lo sfogo ma a me manca il fiato pensando a questi bambini e alle loro famiglie che sono stati torturati psicologicamente per sempre
”.

Conclude la cantante: “Come si rimedia adesso nella testa e nei cuori e nell’anima di queste persone? Ma vogliamo fare qualcosa?”.