luglio 21st, 2019

Atletica Europea Under 20: Larissa Iapichino oro come mamma Fiona May

Pubblicato il 21 Lug 2019 alle 4:09pm

All’età di 17 anni Larissa Iapichino è la campionessa europea under 20 del salto in lungo e sale sul podio come la madre Fiona May che vinse l’oro nel 1987 a Birmingham con la maglia della Gran Bretagna. Tutta in crescita la gara dell’azzurra doppia figlia d’arte (papà l’ex astista Gianni) che inizia con 5,93 sotto la pioggia. Poi 6,37, 6,33, 6,51, 6,58 e il 6,53 finale. (altro…)

Alzheimer: ecco quanti passi bisogna fare al giorno per prevenire declino cognitivo

Pubblicato il 21 Lug 2019 alle 7:56am

L’attivita fisica quotidiana protegge dal declino cognitivo e dall’Alzheimer: lo dice una nuova ricerca. Basterebbero meno dei 8.900 passi al giorno, infatti, meno della soglia dei 10 mila (circa 7 km) che molte persone si prefissano usando le ‘app’ o i contapassi del proprio smartphone. Lo ha scoperto uno studio del Massachusetts General Hospital (Mgh) con un articolo pubblicato sul ‘Jama Neurology’.

Il team di scienziati ha anche sottolineato come la riduzione dei fattori di rischio vascolare può offrire una protezione aggiuntiva contro l’Alzheimer e ritardare così la progressione della malattia. I risultati di questo studio saranno presentati all’Alzheimer’s Association International Conference (Aaic) che si svolgerà a Los Angeles.

Lo studio in questione è uno dei primi a dimostrare gli effetti benefici dell’attività fisica nella fase pre-clinica della malattia, quando c’è ancora la possibilità di intervenire prima dell’inizio della perdita sostanziale di neuroni e della compromissione clinica. “Uno dei risultati più sorprendenti del nostro lavoro è che una maggiore attività fisica non solo sembra avere effetti positivi sul rallentamento del declino cognitivo, ma anche sul rallentamento della perdita nel tempo di tessuto cerebrale in persone normali che avevano alti livelli della placca amiloide nel cervello“, evidenzia Jasmeer Chhatwal, uno degli autori dello studio.

Alla ricerca hanno partecipato 182 persone in buone condizioni fisiche, alcuni avevano però un alto rischio di declino cognitivo con un precoce accumulo della proteina beta-amiloide, spia di un possibile inizio di Alzheimer. Il gruppo aveva dei pedometri posizionati sull’anca per contare il numero di passi fatti durante la giornata. “Gli effetti ‘scudo’ dell’attività fisica sono stati osservati anche a livelli modesti di camminate, ma i più importanti sono stati evidenziati a quota 8.900 passi“, ha osservato Reisa Sperling, direttore del Center for Alzheimer’s Research and Treatment, Brigham and Women’s Hospital and Massachusetts General Hospital.

West Nile: primo caso nel padovano, i consigli per come evitare il contagio

Pubblicato il 21 Lug 2019 alle 7:21am

Il primo infetto da West Nile della stagione estiva 2019 è un anziano ottantenne di Maserà, già affetto da varie patologie. (altro…)

Aids, verso il vaccino che previene l’infezione

Pubblicato il 21 Lug 2019 alle 7:03am

Buone notizie sul fronte Aids. Arriva un nuovo vaccino che previene il virus Hiv. Si tratta ora della fase 3 della sperimentazione. Lo ha annunciato il National Institute of Health statunitense, capofila della sperimentazione che recluterà 3800 persone in Sudamerica, Usa ed Europa, Italia compresa. (altro…)

Al via la campagna per uso ‘smart’ del cellulare

Pubblicato il 21 Lug 2019 alle 6:03am

Al via la campagna per la diffusione di uno spot sulle reti televisive RAI e di quattro video con infografiche per i social network, che toccherà in particolare 4 punti. In primis, i possibili rischi delle onde elettromagnetiche, con consigli utili per ridurre l’esposizione, il punto sulla ricerca e i requisiti di sicurezza che gli apparecchi devono avere. Altro tema affrontato saranno le interferenze delle onde elettromagnetiche sui dispositivi medici, come i pacemaker. E consigli, per evitare distrazioni dovute all’utilizzo del cellulare alla guida o mentre si cammina, con dati e informazioni sugli incidenti dovuti a questo.

Infine, le indicazioni per smaltire correttamente il vecchio smartphone, anche presso i punti vendita, nel rispetto dell’ambiente.

Per supportare la campagna con informazioni autorevoli e scientificamente fondate, i tre ministeri si sono avvalsi anche della collaborazione degli esperti dell’Istituto superiore di sanità (Iss).