luglio 26th, 2019

Padova, multa da 400 euro a chi bestemmia in pubblico contro qualsiasi credo o religione

Pubblicato il 26 Lug 2019 alle 5:43pm

Il sindaco di Saonara in provincia di Padova, ha deciso che si sarà sorpreso a bestemmiare in pubblico, dovrà pagare una ammenda di 400 euro. (altro…)

Roma, ucciso carabiniere con 8 coltellate per 100 euro: è caccia a due nordafricani

Pubblicato il 26 Lug 2019 alle 10:45am

Carabiniere di 35 anni, Mario Rega Cerciello, vicebrigadiere, è stato ucciso a Roma mentre tentava di fermare due rapinatori che avevano derubato una donna. Un altro è rimasto ferito. L’episodio è avvenuto in pieno centro a Prati. La vittima, un’italiana, era stata borseggiata martedì sera nei pressi di piazza Cavour. Subito dopo il colpo la donna chiamando al telefono ha cercato di recuperare almeno la borsa con i documenti e le chiavi di casa. A rispondere, però, sono stati proprio i due balordi che hanno tentato di estorcere alla donna un po’ di soldi.

I due uomini ora ricercati avevano richiesto cento euro in cambio della restituzione del borsello rubato con il «cavallo di ritorno». All’appuntamento fissato giovedì notte dai due poco lontano dal luogo del borseggio, in via Pietro Cossa, la vittima è stata accompagnata dai carabinieri che avevano preparato la trappola.

Una volta arrivata sul posto, iniziato lo scambio, i militari sono intervenuti per tentare di bloccare i due nordafricani, probabilmente magrebini. Ne è nata così una feroce collutazione. Uno dei malviventi, per tentare la fuga, ha estratto un coltello colpendo più volte uno dei militari. Il vicebrigadiere si è accasciato a terra, mentre gli altri colleghi, uno dei quali è rimasto ferito, tentavano inutilmente di fermare i rapinatori.

Sul posto sono accorse poi pattuglie e pronto soccorso. Il vicebrigadiere, trasportato d’urgenza al Santi Spirito, è morto poco dopo il ricovero. Almeno sette i fendenti che ha subito, uno dei quali proprio vicino al cuore.

Come preparare il Clafoutis di pesche

Pubblicato il 26 Lug 2019 alle 10:33am

Il clafoutis di pesche è una buonissima variante del tipico dolce francese preparato con le ciliege e una squisita pastella. Potete arricchire il clafoutis a base di pesche con mandorle al composto di frutta. Ecco come prepararlo. (altro…)

Aspirina, quando è sconsigliato prenderla

Pubblicato il 26 Lug 2019 alle 10:30am

Il consumo di Aspirina molto spesso non è controllato. Sono milioni le persone che assumono questo farmaco ogni giorno, e molto spesso con una certa facilità senza tenere, minimamente conto dei possibili rischi legati agli effetti collaterali.

Il consumo più diffuso è per patologie legate a malattie cardiache, ictus e da raffreddamento.

Secondo alcuni studi pubblicati nel 2018 l’assunzione di Aspirina, prevede dei vantaggi e degli svantaggi.

Lo studio in questione ha dimostrato infatti che questo farmaco non è in grado di proteggere i pazienti da cancro, malattie cardiovascolari e demenza, mentre un’altra ricerca è giunta alla conclusione che questo antidolorifico incrementa il rischio di ulcere, sanguinamento ed emorragie. Tali approfondimenti vanno così in contrapposizione con quanto ritenuto fino ad un po’ di tempo fa e pertanto, gli esperti obbligano a rivedere le loro raccomandazioni in fatto di consumo di aspirina.

Vantaggi assunzione aspirina

Sempre nel 2018, gli scienziati hanno scoperto che un’aspirina al giorno per sei settimana può contrastare la disfunzione erettile proprio come il Viagra. Il motivo di questo effetto benefico, spiegano i ricercatori, è legato alla capacità di questo farmaco di diluire il sangue. Il consiglio è dunque quello di chiedere prima al proprio medico di base, onde valutare i rischi e i benefici di questa scelta. Inoltre si sconsiglia per chi ha problemi di ulcere di evitarne l’assunzione.

Lo studio in questione è il “Prevalence of Aspirin Use for Primary Prevention of Cardiovascular Disease in the United States: Results From the 2017 National Health Interview Survey”, ed è stato pubblicato su Annals of Internal Medicine.

Fitness green, bastano 4 ore totali in 15 giorni per stare bene mentalmente e rimettersi in forma

Pubblicato il 26 Lug 2019 alle 8:27am

Secondo gli analisti del Global Wellness Institute che, hanno incluso il fitness green ai primi posti dei nuovi trend globali del benessere, ci vogliono 4 ore totali nell’arco di 15 giorni di camminate, corse lente, pedalate, giochi di gruppo oppure leggeri esercizi di stretching e respirazione dentro le pinete, nei boschi o nei parchi per innalzare in modo evidente i livelli di benessere.

Precisano infatti che “Ci vogliono 120 minuti alla settimana per quindici giorni, per un’impatto positivo a tutte le età: e farlo non costa nulla al contrario di personal trainer e palestre”, spiegano gli autori del focus che riporta una curiosa e salvifica indagine fatta da autorevoli studiosi inglesi su un vasto campione di persone (20.000 uomini e donne di diverse fasce d’età).

Lo studio, pubblicato su Nature, è più che attendibile.

Dopo innumerevoli sondaggi dedicati a cosa e come ritornare in forma, eliminando anche lo stress si scopre che il verde è la vera arma per stare bene e rigenerarsi, ritornare in forma.

Pertanto, vacanze o non vacanze, basta guardarsi intorno per fare un po’ di attività fisica non troppo impegnativa e respirare aria più pulita filtrata dagli alberi. Infine, spiegano i ricercatori, se si è fuori forma, affaticarsi troppo e fare movimento per 200-300 minuti alla settimana invece che 120 non dà i benefici sperati da chi si sacrifica. Anzi, esagerare quando durante l’inverno si è stati grossomodo sedentari innalza i livelli di stress, aumentando appetito e facendo cadere in tentazione verso cibi grassi e zuccherini in modo più diretto. Per questo, è sempre meglio puntare sul relax-green, guardarsi intorno e respirare profondamente. Il resto non serve.

Francesco Renga, partirà l’11 e il 12 ottobre dal Teatro degli Arcimboldi di Milano, “L’altra Metà Tour”

Pubblicato il 26 Lug 2019 alle 6:18am

Partirà il prossimo autunno, l’11 e il 12 ottobre dal Teatro degli Arcimboldi di Milano, “L’altra Metà Tour” di FRANCESCO RENGA, un tour di oltre 40 date che lo vedrà protagonista fino a dicembre sui palchi dei principali teatri italiani per presentare al pubblico della penisola il nuovo disco “L’altra metà” e i suoi più grandi successi.

Accompagnato sul palco dai musicisti Fulvio Arnoldi (chitarra acustica e tastiere), Vincenzo Messina (pianoforte e tastiere), Stefano Brandoni (chitarre), Heggy Vezzano (chitarre), Phil Mer (batteria) e Gabriele Cannarozzo (basso), Francesco durante il tour sorprenderà il suo pubblico con uno spettacolo coinvolgente ed emozionante. Una scaletta tutta nuova in cui troveranno posto le indimenticabili hit di sempre e i nuovi brani estratti dal suo ultimo disco di inediti.

“L’altra metà”, prodotto da Michele Canova Iorfida, è un album composto da 12 brani dal sound e dal linguaggio contemporaneo e rappresenta l’altra metà della vita, della storia, della musica di Francesco Renga: un altro capitolo, caratterizzato da nuove consapevolezze e forme, sonore e linguistiche. L’ottavo per la precisione.

Queste le date de “L’Altra Metà Tour” (prodotto e organizzato da Friends & Partner), confermate ad oggi:

11 ottobre – MILANO – Teatro degli Arcimboldi 12 ottobre – MILANO – Teatro degli Arcimboldi 14 ottobre – CREMONA – Teatro Ponchielli 15 ottobre – FIRENZE – Teatro Verdi 16 ottobre – FIRENZE – Teatro Verdi 19 ottobre – MESTRE (VE) – Teatro Toniolo 21 ottobre – LEGNANO (MI) – Teatro Galleria 23 ottobre – BERGAMO – Teatro Creberg 24 ottobre – BERGAMO – Teatro Creberg 26 ottobre – BASSANO DEL GRAPPA (VI) – Palabassano 2 28 ottobre – BRESCIA – Teatro Dis_Play 29 ottobre – BRESCIA – Teatro Dis_Play 31 ottobre – MONTECATINI (PT) – Teatro Verdi 3 novembre – ROMA – Auditorium Parco della Musica 4 novembre – ROMA – Auditorium Parco della Musica 5 novembre – CESENA – Nuovo Teatro Carisport 7 novembre – ANCONA – Teatro delle Muse 8 novembre – SANREMO (IM) – Teatro Ariston 11 novembre – ALESSANDRIA – Teatro Alessandrino (NUOVA DATA) 12 novembre – GENOVA – Teatro Carlo Felice 13 novembre – GROSSETO – Teatro Moderno 15 novembre – ATENA LUCANA (SA) – Gran Teatro Paladianflex 16 novembre – AVELLINO – Teatro Carlo Gesualdo 18 novembre – NAPOLI – Teatro Augusteo 19 novembre – NAPOLI – Teatro Augusteo 21 novembre – BARI – Teatro Team 22 novembre – BARI – Teatro Team 23 novembre – CROTONE – Pala Milone 25 novembre – PALERMO – Teatro Golden 27 novembre – CATANIA – Teatro Metropolitan 1° dicembre – LUGANO – Pala Congressi 3 dicembre – PIACENZA – Teatro Politeama 5 dicembre – VARESE – Teatro Openjobmetis 6 dicembre – TRENTO – Auditorium Santa Chiara 7 dicembre – TRIESTE – Teatro Rossetti 10 dicembre – BOLOGNA – Europauditorium 12 dicembre – TORINO – Teatro Colosseo 13 dicembre – TORINO – Teatro Colosseo 14 dicembre – PARMA – Teatro Regio 16 dicembre – BIELLA – Teatro Odeon 17 dicembre – BOLOGNA – Europauditorium 19 dicembre – REGGIO EMILIA – Teatro Romolo Valli 20 dicembre – LA SPEZIA – Teatro Civico 22 dicembre – SASSARI – Teatro Comunale 23 dicembre – CAGLIARI – Fiera

I biglietti per la nuova data di Alessandria saranno disponibili in prevendita dalla prossima settimana, mentre i biglietti per tutte le altre date del tour sono già disponibili sul sito di TicketOne e nei punti vendita abituali.

Radio partner degli appuntamenti live italiani è RTL 102.5

A maggio 2020, Francesco Renga si esibirà anche all’estero con una serie di appuntamenti live nelle principali città d’Europa, tra cui Londra, Parigi e Madrid. Queste le date del tour europeo, prodotto e organizzato da Friends & Partners:

10 maggio – ZURIGO – Volkshaus 13 maggio – BRUXELLES – La Madeleine 15 maggio – PARIGI – La Cigale 16 maggio – LONDRA – O2 Shepherd’s Bush Empire 18 maggio – MADRID – Teatro Nuevo Apolo

Parkinson, diagnosi precoce con un test del sangue, affidabile al 90% nelle donne

Pubblicato il 26 Lug 2019 alle 6:14am

Sono sette le molecole-spia presenti nel nostro sangue e prodotte dalla flora batterica intestinale che possono aiutare a diagnosticare il morbo Parkinson, con un’efficacia che può raggiungere il 90% nelle donne. Il risultato, pubblicato sulla rivista scientifica Metabolomics, è italiano e si deve alla ricerca coordinata dall’Istituto Italiano di Tecnologia (Iit) di Genova, condotta in collaborazione con la Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige (Trento) e la Fondazione Santa Lucia di Roma. (altro…)

Perché bere acqua a digiuno al mattino fa bene alla salute

Pubblicato il 26 Lug 2019 alle 6:06am

Bere acqua al mattino a stomaco vuoto fa bene alla salute per parecchie cose.

Il miglior modo per svolgere questa pratica salutare consiste nel bere 4 bicchieri d’acqua a digiuno, a piccoli sorsi. Tra un bicchiere e l’altro aspettare 2 minuti e, dopo aver bevuto l’ultimo bicchiere d’acqua attendere 45-60 minuti prima di fare colazione. Dopo aver mangiato il consiglio è poi quello di aspettare almeno 90 minuti per bere.

Ecco tutti i benefici che regala questa semplice ma preziosa abitudine.

L’acqua bevuta al mattino a digiuno depura in profondità il nostro organismo, ripulisce con maggiore efficacia stomaco e colon. Inoltre, riduce la possibilità che durante il giorno si creino processi fermentativi che causano la pancia gonfia. Bere acqua aumenta l’efficacia delle diete e fa perdere più chili in eccesso. Stimola il metabolismo e consente di bruciare più calorie. Riduce l’acidità di stomaco. Spinge infatti verso il basso i reflussi e aiuta a contrastare il problema.

Ma non solo. Bere acqua al mattino a digiuno permette anche di prevenire i malanni di stagione. In quanto, ossigena le cellule e consente al corpo di assorbire maggiormente le sostanze nutritive degli alimenti. E’ un prezioso alleato contro la stitichezza e la pancia gonfia, evitando i processi di fermentazione.

Bere acqua al mattino a digiuno risveglia la mente e consente all’organismo di funzionare correttamente. Elimina le tossine e depura l’organismo. Mantiene in salute i reni e rende la pelle più bella e luminosa, oltre ad essere anche salutare per la circolazione sanguigna.