luglio 30th, 2019

Morbo di Parkinson, una stimolazione dell’orecchio può ridurre i sintomi

Pubblicato il 30 Lug 2019 alle 6:54am

Grazie ad una stimolazione dell’orecchio, con un sistema già in uso clinico (per la diagnosi di vari disturbi come le vertigini) – chiamato ‘stimolazione vestibolare calorica’ – è possibile ora migliorare la gestione del morbo di Parkinson riducendone i sintomi, motori e non (capacità decisionale, umore, memoria, livello di attenzione e sonno). A dimostrarlo un recente studio, trial clinico pilota condotto su 47 pazienti presso l’Università del Kent e riportato sulla rivista scientifica Parkinsonism & Related Disorders.

Diretto da David Wilkinson, lo studio in questione, apre a nuove possibilità terapeutiche e i risultati sono molto incoraggianti, assicurano i ricercatori anche perché l’effetto positivo della stimolazione vestibolare si estende alla sfera non motoria dei problemi che accompagnano la patologia.

La stimolazione calorica vestibolare (che in genere si effettua irrigando l’orecchio con una certa quantità di acqua a una data temperatura) è una tecnica non invasiva e già in uso per altri problemi che riguardano l’organo dell’equilibrio. In questo studio i pazienti con Parkinson sono stati sottoposti a due cicli quotidiani di stimolazione per due mesi, con un apparecchio portatile facile da usare direttamente a casa.

Dopo due mesi di trattamento e almeno per le 5 settimane successive i pazienti hanno riferito miglioramenti sia nelle loro capacità motorie che cognitive, con un globale miglioramento dell’autonomia nelle attività quotidiane.

Colesterolo alto, un aiuto dall’orzo

Pubblicato il 30 Lug 2019 alle 6:49am

Il colesterolo è una molecola fondamentale per il nostro organismo e benessere psicofisico, a patto che i suoi livelli rimangano nella norma, visto che alti livelli di colesterolo possono portare conseguenze di salute anche gravi e a volte fatali con ictus e infarto.

A tal proposito, l’alimentazione gioca un ruolo chiave. Oltre ad una cura farmacologica adeguata, gli esperti consigliano di seguire una dieta mirata, atta ad abbassare il colesterolo. Esistono infatti cibi che, più di altri, ci aiutano a tenere sotto controllo l’ipercolesterolemia.

Studi recenti hanno dimostrato che un alimento in particolare rappresenta un valido aiuto contro il colesterolo cattivo alto, ed è l’orzo. Un cereale ricco di beta glucani, una fibra solubile che riduce l’assorbimento del colesterolo nell’intestino. Basterebbe mangiarne 3 grammi al giorno, ovvero circa 85 grammi di orzo perlato al giorno, per sfruttare al meglio le sue proprietà benefiche.

Uno studio dell’American Journal of Clinical Nutrition ha infatti evidenziato che chi assume nella propria dieta 3 grammi di beta glucani al giorno presenta poi anche una diminuzione media del colestrolo cattivo (LDL) di 9,6 mg per decilitro, corrispondente a circa il 7%. Questo effetto benefico, si osserva soprattutto nelle persone, con livelli di colesterolo elevati o nei malati di diabete. Dato che fa pensare ai beta glucani con altri effetti positivi, non soltanto, sul colesterolo. Nel complesso, i 3 grammi al giorno restano la quantità consigliata. Anche se la si supera con i benefici che restano invariati.

Un altro studio condotto nel 2016 dall’Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa aveva stabilito che mangiare alimenti ricchi di beta-glucano idrosolubile, come pasta, pane, biscotti o altri preparati a base di orzo, è in grado di rendere l’organismo più resistente allo stress, all’obesità e ai rischi correlati.

Un mini condizionatore indossabile sotto la maglietta ideato dalla Sony

Pubblicato il 30 Lug 2019 alle 6:32am

Si chiama Reon Pocket ed è un dispositivo con aria condizionata incorporata, ideato dalla Sony. Una tecnologia in grado di raffreddare il corpo fino a circa 13 gradi in meno. Lo si può indossare tutti i giorni nelle nostre magliette abituali.

Un condizionatore in miniatura, invisibile all’esterno e facilissimo da indossare. Un wearable device con tecnologia bluetooth. Pesa solo 85 grammi e utilizza il raffreddamento termoelettrico. Basta inserirlo in una tasca posta sulla parte superiore della schiena ed è connesso tramite bluetooth all’app sul vostro smartphone. La batteria dura 24 ore e si ricarica nel giro di due ore.

Il raffreddamento d’aria avviene in un attimo, e in inverno utile anche per riscaldarsi.

Dormire con i capelli bagnati possibili rischi per la salute

Pubblicato il 30 Lug 2019 alle 6:22am

Dormire con capelli bagnati è una cattiva abitudine non solo per malattie da raffreddamento. Secondo recenti studi citati da Time i cuscini, in particolare quelli realizzati con materiali sintetici, possono contenere muffe e funghi che innescano l’asma e/o le allergie. Questi microrganismi tendono a proliferare in ambienti umidi, così come gli acari della polvere. (altro…)