agosto 2nd, 2019

Laura Biagio Stadi 2019: si è concluso ieri, giovedì 1 agosto, a Cagliari lo straordinario tour! Ospiti speciali nell’ultima tappa Paola Cortellesi e Fiorello

Pubblicato il 02 Ago 2019 alle 2:31pm

Si è concluso ieri, giovedì 1 agosto, lo straordinario tour LAURA BIAGIO STADI 2019 dopo 11 tappe negli stadi di tutta Italia! (altro…)

Senato, approvata Educazione civica scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado. Ecco come sarà e quali tematiche affronterà

Pubblicato il 02 Ago 2019 alle 11:20am

L’educazione civica torna obbligatoria nelle scuole italiane. Il Senato ha approvato ieri in via definitiva il disegno di legge. Il provvedimento è passato con 193 sì e 38 astenuti. (altro…)

Smartwatch? Ora servono anche nella prevenzione delle malattie

Pubblicato il 02 Ago 2019 alle 8:57am

Dispositivi indossabili (wearable) e App sono entrati nella quotidianità degli italiani: a rivelarlo un recentissimo sondaggio condotto dall’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità del Politecnico di Milano in collaborazione con Doxapharma su un campione di mille cittadini statisticamente rappresentativo della popolazione italiana. (altro…)

Animali, Ministero proibisce collare

Pubblicato il 02 Ago 2019 alle 7:17am

Riconosciuta dal Ministero della salute, l’effettiva pericolosità del collare acustico, per l’incolumità e la salute dei nostri amici con a 4 zampe.

Il Ministero della salute ha infatti dichiarato: «A seguito di una specifica istanza pervenuta dal territorio, la scrivente Direzione generale ha provveduto a richiedere un parere tecnico al Centro di referenza nazionale per il benessere animale (CReNBA) circa gli effetti sulla salute e sul benessere dei cani su cui si utilizzano i collari (di vario genere) per finalità diverse (educazione, addestramento, profilassi anti-parassitaria, localizzazione dell’animale, ecc.) con particolare attenzione ai collari che emettono suoni. Le diverse tipologie di collari (elettrici, acustici, a ultrasuoni, spray, ecc) sono connotate da differenti utilizzi (addestramento, rintraccio, localizzazione, ecc) ed effetti.

Per quanto riguarda i collari acustici, dal parere del CReNBA emerge che strumenti ad elevate intensità e frequenze (es. 100-130 dB SPL; 2000-3000 Hz) possono causare una perdita temporanea dell’udito (spostamento della soglia uditiva) o una perdita permanente dell’udito. Pertanto, al fine di garantire il benessere animale e il rispetto della normativa (in primis la Convezione europea per la protezione degli animali da compagnia, articolo 7) “Nessun animale da compagnia deve essere addestrato con metodi che possono danneggiare la sua salute ed il suo benessere, in particolare costringendo l’animale ad oltrepassare le sue capacità o forza naturale, o utilizzando mezzi artificiali che causano ferite o dolori, sofferenze ed angosce inutili”, l’utilizzo di collari acustici che possono raggiungere le intensità e frequenze sopra riportate non è consentito in quanto potrebbe configurare il reato di maltrattamento ai sensi dell’articolo 544-ter C.P.»

In tre regioni italiane il progetto pilota “infermiere di parrocchia”

Pubblicato il 02 Ago 2019 alle 7:13am

Parte come progetto pilota in tre regioni italiane, ‘l’infermiere di parrocchia’ al fine di intercettare i bisogni dei cittadini più deboli ed emarginati, per varie ragioni non facilmente raggiunti dalla Sanità pubblica. La novità è frutto di un accordo siglato tra la Cei e l’Asl Roma 1, ma che si realizzerà anche in altre due diocesi: Alba, Langhe piemontesi, Tricarico in Basilicata.

“Un’iniziativa meritoria e lungimirante – afferma Antonio De Palma, presidente del sindacato degli infermieri Nursing Up – che colma un vuoto assistenziale e rappresenta molto più di un mero accordo tra Servizio sanitario nazionale e Chiesa cattolica, qui impersonata da don Massimo Angelelli, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale della salute. Nel progetto si concretizza infatti l’ideale di presa in carico e di cura dei cittadini che non sono in qualche modo raggiunti dalla sanità pubblica, sia per ragioni di emarginazione e/o disagio, sia perché si trovano a confrontarsi con malattie croniche invalidanti o terminali. Situazioni limite che si presentano all’improvviso lasciando le persone più fragili sole o comunque poco protette”.

Il progetto dell’Infermiere di parrocchia, spiega De Palma, intende sperimentare la presenza di un infermiere di comunità inviato dall’Asl nelle parrocchie, le quali avranno il ruolo, attraverso un referente di pastorale della salute, di raccogliere a monte richieste e bisogni. L’infermiere di parrocchia, una volta acquisiti i dati dei pazienti, si incaricherà di attivare procedure e servizi utili al soddisfacimento delle richieste.

“Per gli infermieri Nursing Up si tratta di una novità molto interessante – afferma De Palma – perché rispecchia la mission dei professionisti sanitari, cioè quella di intercettare la domanda di assistenza, soprattutto proveniente dai più deboli e da chi non ha neanche la forza di esprimerla. Il microcosmo parrocchiale, dal canto suo, parte dalla necessità di avvicinare le fasce più marginali ma ha anche la grande capacità di conoscere il territorio e di avvicinare le persone”. Ora, conclude il presidente del Nursing up, “sarà importante seguire gli sviluppi dell’iniziativa e interpellare anche i professionisti sanitari coinvolti affinché il progetto si possa estendere in tutta Italia, in particolar modo penso alle zone rurali e/o più sperdute geograficamente, andando a colmare quel vuoto assistenziale altrimenti inascoltato”.

Nek, il 22 settembre grande ritorno live all’Arena di Verona… e a novembre al via “Il mio gioco preferito – European Tour”!

Pubblicato il 02 Ago 2019 alle 6:43am

Il 22 settembre prossimo, NEK Filippo Neviani tornerà in concerto con un imperdibile appuntamento all’Arena di Verona. L’evento darà ufficialmente il via a “IL MIO GIOCO PREFERITO – European tour”, un tour di 30 date che da novembre farà tappa nelle principali città europee e lo porterà suonare nei principali teatri italiani. (altro…)

Rihanna, l’artista donna più ricca del mondo

Pubblicato il 02 Ago 2019 alle 6:19am

Rihanna è l’artista donna più ricca al mondo. A rivelarlo la rivista Forbes, il suo patrimonio ammonta a 600 milioni di dollari, che le consente di superare altre star come Madonna (che ha una fortuna di 30 milioni inferiore), Celine Dion (con 150 milioni in meno), e Beyonce (200 milioni in meno).

Sempre secondo Forbes, la maggior parte delle sue entrate proviene dalla partnership con Lvmh, la società francese di beni di lusso che possiede marchi come Christian Dior, Givenchy e Louis Vuitton.

Il mese scorso, la 31enne star delle Barbados ha lanciato il suo marchio di moda, Fenty, in una boutique pop-up a Parigi, diventando la prima donna di colore a creare un marchio originale con Lvmh. E ancora il lancio della sua linea di lingerie, Savage X Fenty, lanciata lo scorso anno, e una linea di cosmetici, nel 2017 chiamata Fenty Beauty.

Quest’ultima, sempre secondo Forbes, ha generato un fatturato stimato nei suoi primi 15 mesi di 570 milioni di dollari.