agosto 9th, 2019

Enrico Ruggeri, aggiunte nuove date al tour estivo in tutta Italia

Pubblicato il 09 Ago 2019 alle 8:40am

Continuano ad aggiungersi date al tour di ENRICO RUGGERI in tutta Italia, in cui il cantautore milanese presenta live i brani del nuovo album d’inediti “Alma” e brani storici del suo repertorio repertorio musicale, che affonda radici nel punk, in bilico tra rock e synth pop senza mai rinunciare alla melodia. Sul palco con lui, ci saranno ancora, Francesco Luppi (pianoforte e tastiere), Paolo Zanetti (chitarre), Fortu Sacka (basso) e Alessandro Polifrone (batteria), fidati compagni che lo hanno affiancato anche nel tour precedente tenuto nei club ad inizio di questo anno.

Queste le date confermate ad oggi:

8 agosto in Piazza Giordano a Ortino (CB) – nuova data

9 agosto nell’area concerti di Spongano (LE)

11 agosto nell’area concerti di Formello (RM)

13 agosto in Piazzale Stenditoio a Castellammare del Golfo (TP) – nuova data

21 agosto nell’area concerti di Cautano (BN)

23 agosto in Piazza del Campo a Canale Monterano (RM)

25 agosto in Piazza del Mercato a Labico (RM)

26 agosto in Piazza XXV Aprile di Tempio Pausania (OT)

27 agosto nell’Anfiteatro Comunale di Arbus (CA) – nuova data

I biglietti sono disponibili sul circuito Ticketone e nelle prevendite abituali. Il tour è prodotto e organizzato da JOE & JOE S.R.L.

Ricordiamo anche che Enrico Ruggeri, a partire dal 15 novembre 2019, condurrà su Rai1, “Una vita da cantare”, il nuovo programma dedicato al mondo del cantautorato italiano, che andrà in onda in prime time in tre puntate.

Telefoni cellulari, un uso a lungo termine non aumenta il rischio di tumori

Pubblicato il 09 Ago 2019 alle 6:57am

L’uso prolungato dei cellulari, per 10 anni, non determina un incremento del rischio di tumori maligni (glioma) o benigni (meningioma, neuroma acustico, tumori delle ghiandole salivari). Lo rivela il nuovo Rapporto Istisan “Esposizione a radiofrequenze e tumori” curato da Istituto superiore di sanità, Arpa Piemonte, Enea e Cnr-Irea. I dati attuali, tuttavia, “non consentono valutazioni accurate del rischio dei tumori intracranici, i più pericolososi.

Mancano, però, avvertono i ricercatori, i dati sugli effetti “a lungo termine dell’uso del cellulare iniziato durante l’infanzia”.

Chiamate vocali – In base alle evidenze epidemiologiche attuali, spiega dunque il rapporto, “l’uso del cellulare non risulta associato all’incidenza di neoplasie nelle aree più esposte alle Radiofrequenze durante le chiamate vocali. La meta-analisi dei numerosi studi pubblicati nel periodo 1999-2017 non rileva, infatti, incrementi dei rischi”. Rispetto alla valutazione della Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) dell’Onu nel 2011, le stime di rischio considerate in questa meta-analisi, precisano i ricercatori, “sono più numerose e più precise”.

Gli esperti affermano inoltre che “i notevoli eccessi di rischio osservati in alcuni studi non sono coerenti con l’andamento temporale dei tassi d’incidenza dei tumori cerebrali che, a quasi 30 anni dall’introduzione dei cellulari, non hanno risentito del rapido e notevole aumento della prevalenza di esposizione”. Attualmente “sono in corso ulteriori studi atti a chiarire le residue incertezze riguardo ai tumori a più lenta crescita e all’uso del cellulare iniziato durante l’infanzia”.

Nel rapporto si evidenzia poi “l’ipotesi di un’associazione tra Radiofrequenze emesse da antenne radiotelevisive e incidenza di leucemia infantile, suggerita da alcune analisi di correlazione geografica, non appare confermata dagli studi epidemiologici con dati individuali e stime di esposizione basate su modelli geospaziali di propagazione”.

Perché bere almeno 8 bicchieri di acqua al giorno

Pubblicato il 09 Ago 2019 alle 6:15am

Un valido alleato per la salute è l’acqua. Umberto Solimene, dell’Università degli Studi di Milano, suggerisce di consumarne almeno 8 bicchieri al giorno. (altro…)

Matteo Bocelli, al via con la carriera da solista

Pubblicato il 09 Ago 2019 alle 6:05am

Matteo Bocelli ha firmato pochi giorni fa un accordo discografico per lo sviluppo internazionale con la storica etichetta americana Capitol Records. La notizia è stata ufficializzata dalla stessa etichetta.

Un riconoscimento importante per il figlio del tenore Andrea che attualmente è al lavoro al suo primo album da solista, pubblicato in tutto il mondo nel 2020. Per l’Italia, il giovane Bocelli è un progetto Sugar, in linea con il percorso artistico iniziato del padre, legato alla casa discografica da più di vent’anni.

L’artista ventunenne, attualmente è impegnato con gli studi al Conservatorio di Musica di Lucca, ed entra ufficialmente nella scuderia della celebre label internazionale che nel suo roster vanta tra gli altri artisti come Sam Smith, Bastille, Katy Perry, Nine Inch Nails, Quavo, Migos, Disclosure, Beck, Eagles, Erykah Badu, Paul McCartney e tanti altri.

Foto Ansa