Avete mai provato a smettere di fumare? Ecco come fare

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 16 Ago 2019 alle ore 8:28am


Chi decide di smettere di fumare si trova sempre ad affrontare un importante momento di cambiamento; spegnere l’ultima sigaretta non è facile per nessuno, e ci vuole tanta buona volontà. Ma ci sono dei rimedi validi per farlo. Dopo vediamo come…

Incominciamo intanto a dire, che in Italia sono 11,6 milioni di fumatori, più di un italiano su cinque. Tra i giovani è in crescita l’abitudine al fumo e tra i forti fumatori “under venti” gli sportivi sono la percentuale più alta.

E-cig e tabacco poi, riscaldato, nella maggior parte dei casi si consumano insieme alle sigarette tradizionali e il 5% di chi usa le sigarette elettroniche non ha mai fumato prima. Tra le principali cause di morte evitabili, si possono ascrivere circa 6 milioni di morti in tutto il mondo, ogni anno.

In Italia si stima anche che le morti attribuibili al fumo vadano da 70.000 a 83.000 ogni anno.

Ma come fare per mettere di fumare?

Cosa sapere
Le prime 24 ore dall’ultima sigaretta sono le più difficili da superare, e nei primi 4 giorni i sintomi dell’astinenza sono più intensi. Il desiderio impellente di una sigaretta, tuttavia, dura solo pochi minuti e poi è possibile adottare alcune strategie per distrarsi.

Le ricadute sono possibili: fanno parte del percorso di cambiamento e non devono scoraggiare, ma possono essere utili per conoscere ed affrontare meglio i momenti critici.

Trucchi e consigli per smettere di fumare
1. Scegliere il momento giusto può fare certamente la dovuta differenza; per avere più probabilità di riuscita, non provare a smettere quando capita, ma scegliere una condizione di ridotto stress emotivo, tenendo conto degli impegni lavorativi e sociali. Le vacanze, ad esempio, ottima occasione per decidere di smettere di fumare.
2. Cercare di capire quali sono i motivi per cui si vuol smettere di fumare e stilare un elenco; metterlo in bella vista e rileggerlo nei momenti più difficili aiuterà a non perdere la motivazione.
3. Individuati i motivi che inducono a fumare; la voglia di accendere una sigaretta non è costante, e può essere provocata da persone, luoghi, cose o situazioni. È quindi importante cercare di prevedere le situazioni che inducono a fumare e pensare a come superarle.
4. Contrastare l’astinenza; la nicotina è responsabile della dipendenza da sigarette ma è anche una sostanza idrosolubile: bevendo almeno due litri d’acqua al giorno, è possibile depurare più rapidamente l’organismo dalla sostanza che rende schiavi, riducendo la sindrome da astinenza. Inoltre, evitando i sapori forti: i gusti molto accentuati, ma anche alcolici, caffè, cibi speziati e quelli piccanti che stimolano il desiderio di fumare.
5. Cambiare le abitudini; ogni fumatore ha dei momenti strettamente collegati al fumo nel corso della giornata, come ad esempio la classica sigaretta dopo il caffè. Eliminando questi momenti, è possibile cercare di interrompere quei meccanismi che inconsciamente portano al fumare. Inoltre, la voglia di fumare di solito dura per 5-10 minuti: fate una passeggiata, chiacchierate con qualcuno, masticate una gomma o una caramella senza zucchero, così da distrarvi e non rischiare di cadere in tentazione.
6. Aumento di peso, smettendo di fumare, è possibile un aumento non superiore ai due o tre chili. Non tutti ingrassano, ma se non volete rischiare sarà sufficiente cambiare gradualmente le vostre abitudini alimentari, riducendo la quantità di cibo per pasto, consumando 3 pasti leggeri e due spuntini sani al giorno, aumentando l’attività fisica e bevendo molti liquidi.
7. Liberarsi degli oggetti che in qualche modo possono spingere a fumare: posacenere ed eventuali pacchetti rimasti a disposizione. Poi, rinfresca l’aria degli ambienti domestici con un profumatore, un brucia essenze o un bel mazzo di fiori.

A chi è possibile rivolgersi:

– il medico di famiglia e i Centri Anti Fumo (Caf);
– app per smettere di fumare
– prepararti che tengono traccia dei progressi raggiunti;
– farmaci, la terapia con i sostitutivi della nicotina, come il Bupropione, la Vareniclina e la Citisina, che aiuta i fumatori a smettere e ad alleviare i sintomi di astinenza. Cercate di tenere sempre a portata di mano, cerotti, chewing-gum o pastiglie, per smettere di fumare;
– sostegno psicologico di operatori specializzati: studio medico, o linee telefoniche dedicate, che aiutano nella decisione di un cambiamento e rafforzano le proprie motivazioni;
– gruppi di ascolto che possono essere un aiuto molto valido.