agosto 20th, 2019

Conte attacca Salvini e annuncia la salita al Colle

Pubblicato il 20 Ago 2019 alle 7:01pm

La crisi che ha tenuto banco nelle ultime due settimane il governo italiano è stata formalizzata oggi a partire dalle ore 15 nell’aula di Palazzo Madama dal presidente del consiglio Giuseppe Conte, che ha preso la parola, attaccando a testa bassa il ministro dell’interno, vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini. Sostenendo, di avere avviato la crisi in maniera irresponsabile e perseguendo solo interessi personali, con mancanza di sensibilità e cultura istituzionale. “Questo governo si arresta qui”. Ha annunciato il premier Giuseppe Conte.

Mezz’ora prima dell’inizio della seduta il blog dei Cinque Stelle pubblicava un post definendo lo stesso alleato di governo come “inaffidabile”, facendo cadere il dubbio di una possibile riproposizione dell’alleanza giallo-verde. Anche se lo stesso Salvini, intervenuto subito dopo Conte, ha rivendicato le proprie scelte (“Rifarei tutto”) e evocato il ritorno alle urne (“Non abbiamo paura del giudizio degli italiani”), lasciando, però, aperto uno spiraglio di luce verso i suoi alleati che, oggi chiama ancora “amici”: “Volete fare il taglio dei parlamentari, una manovra di bilancio coraggiosa e riforme significative? Noi ci siamo”. (altro…)

Pressione, se valori non sono normali cresce il rischio di demenza

Pubblicato il 20 Ago 2019 alle 9:39am

Valori anomali della pressione arteriosa durante la mezza età può causare un aumento di possibilità di sviluppare la demenza senile. Proprio per questo motivo, mantenere una pressione sanguigna sana per tutta la vita può essere un modo efficace per aiutare a ridurre il rischio di perdere parte della funzionalità cerebrale. (altro…)

Libri, Milano prima in classifica su Amazon: è la città dove se ne acquistano di più. A seguire Padova e Pisa

Pubblicato il 20 Ago 2019 alle 6:53am

La città di Milano, per il settimo anno consecutivo, conquista il titolo di città dove si acquistano più libri, sia in formato cartaceo che digitale. La medaglia d’argento va a Padova, che scalza Torino, scivolata dal secondo posto del 2018 al sesto. Il terzo posto è di Pisa. Vera rivoluzione per la città toscana che non era mai entrata sinora neanche nella top ten.

Questa la classifica stilata da Amazon sulle città che acquistano più libri in Italia e che fa anche un resoconto di quali siano i titoli preferiti dagli italiani.

Il colosso dell’ e-commerce prende in esame il numero di titoli in formato cartaceo e digitale acquistati dai clienti Amazon.it durante l’ultimo passato, su base pro capite nei centri abitati con più di 90.000 abitanti. Dopo Milano, Padova e Pisa ci sono al quarto e quinto posto Bologna e Roma, che perdono una posizione, ma rimangono comunque tra le migliori, così come Verona e Firenze, rispettivamente al settimo e all’ottavo posto, dopo Torino. Bergamo, che lo scorso anno era entrata nella lista al nono posto, mantiene la posizione nel 2019, seguita, in chiusura della classifica, da Vicenza. La città veneta ruba l’ultimo posto della top ten a Cagliari, che passa all’undicesimo posto. Grandi assenti dalla lista delle città che amano la lettura in digitale Bergamo, al tredicesimo posto, Firenze, al quattordicesimo, e Roma, al sedicesimo.

Ma il capoluogo lombardo è anche la città con l’apprezzamento del maggior numero di differenti generi letterari con il primo posto in 7 su 8 delle classifiche: non-fiction, cucina, fantascienza e fantasy, viaggio, fai da te/passioni/hobby, economia e finanza, benessere. Primo posto, ceduto a Bolzano per la lettura di romanzi. Bologna si conferma amante della buona tavola arrivando seconda nella classifica dei libri di cucina, mentre Firenze è medaglia d’argento per i libri di viaggio. Pisa è seconda per il genere non fiction ma anche fantascienza e fantasy dove la medaglia di bronzo se la aggiudica Trieste.

I 3 titoli di libri cartacei più acquistati sono: Un capitano (Rizzoli) di Francesco Totti, seguito in seconda posizione da Vivere 120 anni. La verità che nessuno vuole raccontarti (WTE Editore) di Adriano Panzironi mentre al terzo posto troviamo un grande classico, Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry. In cima alla lista dei libri più acquistati in formato digitale Laurie di Stephen King, seguito da Eleonor Oliphant sta benissimo di Gail Honeyman e da Tre cadaveri di Raffaele Malavasi.

Cappotti inverno 2019/2020, i must have!

Pubblicato il 20 Ago 2019 alle 6:21am

Per l’inverno 2019/20 il cappotto è il capo chiave di tutti i look autunnali e va scelto con molta attenzione.

Tra i BIG trend in arrivo c’è il modello cappa, anche in versione poncho, ed ancora il ritorno del bomber, in nuove sperimentazioni Seventies e bobo (abbreviazione di bourgeois-bohème), e la riedizione del cappotto maschile in Principe di Galles color antracite, testa di moro, Burgundy e honey mustard.

Ecco allora le prossime tendenze moda inverno 2019/2020!

– CAPPOTTO CAPPA Ampio, voluminoso, extra soft, oversize in lana vergine e sofficissimo cashmere.

– BOMBER ANNI 70 In pelle scamosciata o in pelle vegana dall’effetto mat, con una vestibilità perfetta e dettagli sartoriali fa/vo/lo/si. Adieu bomber in nylon, oversize, streetstyle.

– CAPPOTTO IN PRINCIPE DI GALLES Leitmotiv del nostro guardaroba sartoriale, vero protagonista di pantaloni con le pence, blazer a due bottoni, cappotti corti e cappotti lunghi. E il maxi cappotto da uomo doppiopetto con ampi revers e cintura in vita en pendant!

– CAPPOTTO TRENCH Riservato alle mezze stagioni, il trench ci accompagnerà per tutto l’inverno, grazie a nuove soluzioni anti gelo e imbottiture hi-tech. Da considerare anche nella sua versione più corta: très chic con stivale alto e minigonna!

Zanzare, tra gli animali più piccoli, il più pericoloso della Terra

Pubblicato il 20 Ago 2019 alle 6:15am

Tra gli animali più piccoli e pericolosi della Terra per l’uomo, c’è la zanzara. Miete diverse centinaia di migliaia di vittime ogni anno. Il 20 agosto è il World Mosquito Day, giornata istituita su iniziativa soprattutto di istituzioni e Ong contro la malaria. La data scelta per la ricorrenza commemora Sir Ronald Ross, che proprio in questo giorno del 1897 scoprì che è la zanzara femmina a trasmettere la malaria. Proprio questa malattia è la principale causata dall’insetto, e secondo l’Oms ha causato nel 2017 435mila morti e 215milioni di casi nel mondo, concentrati in 11 paesi, dieci in Africa più l’India.

Secondo una stima recente, ricercatori della Fondazione sostengono che le zanzare uccidono ogni anno 725mila persone, molte di più rispetto a serpenti (50mila) e cani (25mila), che seguono in classifica. Tra le varie armi contro questi insetti, che oltre alla malaria veicolano decine di altre malattie, come la dengue e il Virus del Nilo che è ormai endemico anche in Italia, recentemente si sono aggiunte le zanzare stesse: in tutto il mondo sono in corso esperimenti che prevedono l’introduzione in natura di esemplari resi sterili con modifiche al Dna o attraverso radiazioni o l’esposizione a batteri per controllare le popolazioni.