Dieta lipofidica, in cosa consiste

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 21 Ago 2019 alle ore 7:25am

La dieta lipofidica è un regime alimentare che permette di dimagrire, in quanto molto restrittivo che, almeno secondo coloro che la supportano e propongono, consente di perdere fino a 30 kg. Lo schema alimentare deve essere seguito per un lungo periodo e si basa essenzialmente su 3 principi fondamentali:

– seguire con precisione per 4 mesi una prima fase in cui, con la scelta degli alimenti e la frequenza di assunzione, si agisce sul metabolismo;
– seguire per i successivi 4 mesi un regime di mantenimento;
escludere dalla propria dieta tutti i cibi processati e alcuni metodi di cottura.

Tra i cibi che devono essere esclusi vi sono tutti i prodotti confezionati, gli alimenti in scatola che contengono sale o altri ingredienti di conservazione. A questi si aggiungono poi zuppe, carne, pesce o verdure pronte all’uso o alla cottura perché già condite, impanate o comunque già lavorate e contenenti grassi e zuccheri. Vediamo cosa mangiare nelle varie fasi della dieta lipofidica:

Prima fase dieta lipofidica

Per i primi 4 mesi, una fase definita “di regolazione e attivazione metabolica”. Il primo passo per iniziare consiste nel pianificare piccoli pasti ogni 2 ore facendo particolare attenzione alla scelta degli alimenti e al peso delle porzioni.

Viene consigliato dagli esperti solo il consumo di alimenti naturali.

Comprende infatti assunzione di carne bianca magra e pesce. Oltre ad alimenti di origine vegetale, che possono essere lessati, cotti al vapore, alla piastra o in forno: in ogni caso lo schema alimentare esclude l’impiego di grassi e non solo.
Nella dieta possono essere inseriti anche i latticini freschi, purché si tratti di preparazioni senza lattosio. Dell’uovo può essere consumato solo l’albume.

Frutta e verdura sono tra gli alimenti principali, ma sono da evitare melone, fichi e ananas, ma anche banane cachi, cetriolo, melanzana, cavolfiore e carota. Tra gli ortaggi sono da preferire quelli che hanno un maggior contenuto di fibre alimentari, come ad esempio lattuga, spinaci e verze. Per tutta la durata della dieta è necessario, inoltre astenersi dal consumo di alcol, zucchero, aceto e dolci fatti in casa o confezionati.

Seconda fase
I quattro mesi successivi sono di mantenimento e consolidamento. In questo periodo possono essere introdotti alcuni alimenti prima esclusi, come la carota e il cetriolo, e l’assunzione di frutta o verdura deve essere accompagnata solo da alimenti ad alto contenuto di proteine, come il petto di tacchino, l’albume o i latticini.

Esempio di menu
Schema base per la dieta lipofidica:

ore 8.00: una tazza di tè senza zucchero, una omelette con 2 albumi;
ore 10.00: 2 vasetti di yogurt senza grassi e senza lattosio e una tazza di tè;
ore 12.00: una mela e una tazza caffè con latte scremato senza lattosio;
ore 14.00: una porzione di insalata di lattuga fresca con pollo alla griglia condito con limone, e un bicchiere d’acqua;
ore 16.00: due fettine di pollo grigliato al limone;
ore 18.00: una limonata al naturale e un involtino di petto di tacchino;
ore 20.00: una porzione di pomodoro fresco condita con origano e una tortilla con albume d’uovo;
ore 22.00: un tè senza zucchero e un frutto.
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La dieta nel suo complesso è per nulla equilibrata e, prima di intraprenderla, andrebbe consultato il medico che, oltre al desiderio di perdita del peso corporeo, può rilevare elementi sullo stato di salute generale e eventualmente consigliare l’incontro con uno specialista dietologo.