Sudorazione eccessiva? Cosa fare per l’iperidrosi

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 22 Ago 2019 alle ore 6:23am

Non è una patologia grave, ma può provocare gravi problemi psicologici e sociali. Ecco allora come combattere l’iperidrosi, l’eccessiva sudorazione.

Esistono vari disturbi e patologie della secrezione del sudore, e tra queste c’è appunto l’iperidrosi: un’eccessiva sudorazione che può essere di natura psicogena, dovuta a determinate malattie del sistema nervoso o del sistema centrale endocrino oppure causata da menopausa e andropausa. Ma esistono delle forme di iperidrosi le cui cause non sono ancora note del tutto.

Oltre all’iperidrosi, le altre patologie della secrezione del sudore sono l’anidrosi (la mancanza di sudorazione), l’ipoidrosi (scarsa sudorazione) e l’emiperidrosi, nota anche come iperidrosi unilaterale, che consiste nell’aumento della sudorazione ma solo in una parte del corpo.

Come combattere l’iperidrosi?

Ebbene, una volta scoperta la causa scatenante, esistono delle buone accortezze per limitare i danni. Il primo consiglio è quello di ridurne gli effetti spiacevoli. Ecco allora, come primo passo essenziale, quello di lavare quotidianamente, e più volte al giorno la parte ascellare, che di solito è la parte che più produce sudore, indossare abiti in fibra naturale e antitraspiranti, così come delle scarpe in pelle. Quando la sudorazione delle ascelle si fa particolarmente abbondante, un eccellente rimedio è quello di indossare gli assorbenti per ascelle: si tratta di veri e propri assorbenti da appiccicare alle maglie (con la parte assorbente rivolta verso l’ascella). Questi bizzarri strumenti salva-sudore sono facilmente reperibili in farmacia e nei supermercati

In ultimo, meglio evitare le pietanze troppo calde o piccanti, le bevande alcoliche o quelle ad alto contenuto di caffeina, e ridurre il consumo di carne e formaggi.

Rimedi naturali

– Sapone al pino: rimedio antico ma sorprendentemente efficace per prevenire la sudorazione ascellare maleodorante.
– Pomodoro: durante il bagno quotidiano, versare una tazza di succo di pomodoro insieme all’acqua. Immergersi nella vasca per 15 minuti. Procedere con il risciacquo e con il normale lavaggio con saponi delicati e specifici per il proprio tipo di pelle.
– Bicarbonato di sodio: strofinare gli abiti impregnati di sudore con il bicarbonato di sodio, rimedio tanto antico quanto efficace per pulire via ogni traccia di odore di sudore. Ottimo anche come deodorante per le ascelle.
– Tisane scaccia-ansia: formulate con valeriana, melissa e biancospino. Come sappiamo, un rimedio molto efficace per prevenire l’eccesso di sudorazione e restare calmi.
– Allume di rocca: dopo la detersione con acqua e sapone, si consiglia di strofinare dolcemente sotto le ascelle un pezzetto (possibilmente levigato) di allume di rocca, in quanto eccellente deodorante ed assorbi-odore naturale.

Chirurgia mininvasiva per liberarsi dell’ipoidrosi

Se ne poi problema sussiste, rivolgersi ad un endocrinologo, che consiglierà di intervenire chirurgicamente, eliminando il problema alla “radice”.

L’intervento chirurgico è basato sull’interruzione dell’innervazione simpatica, si tratta di una procedura mininvasiva endoscopica, che interviene sui gangli della catena del sistema nervoso simpatico toracico per bloccare la sudorazione di palmi e ascelle. L’intervento viene eseguito in Day Hospital: occorrono dai 5 ai 10 minuti per lato per curare l’iperidrosi, e la durata complessiva dell’anestesia generale è di 30-40 minuti. La scomparsa dei sintomi è completa nel 98% dei casi di iperidrosi palmare e nel 95% di iperidrosi ascellare.