agosto 24th, 2019

Donazione organi, sempre più vicino il silenzio-assenso per la donazione degli organi

Pubblicato il 24 Ago 2019 alle 3:24pm

IL silenzio-assenso per la donazione degli organi potrebbe essere te applicato anche nel nostro Paese, “entro un anno. Mi sembra un tempo plausibile per realizzare gli altri due passaggi necessari, a cui va aggiunta una campagna d’informazione, per rendere concreta la norma che fa crescere ancora di più la leadership del nostro Paese in Europa nel campo dei trapianti”. Lo dice Massimo Cardillo, direttore del Centro nazionale trapianti (Cnt), dopo la firma del regolamento sul Sistema informativo trapianti (Sit), che regola proprio il principio del silenzio-assenso e che era atteso da 20 anni.

I passaggi che consentiranno di rendere operativo il sistema sono in primo luogo “il completamento – riferisce Cardillo – dell’Anagrafe nazionale degli assistiti, che raccoglie, a cura delle Asl, tutti i dati degli utenti del Servizio sanitario nazionale. In realtà si tratta di un lavoro ormai quasi finito. Serviranno, credo, poche settimane”.

Dopo avere ‘censito’ gli assistiti si potrà procedere con il secondo passaggio, ovvero “Trovare il sistema più adeguato per notificare la novità a tutti gli utenti con più di 18 anni che potranno manifestare la loro eventuale contrarietà alla donazione nelle sedi adeguate”. Le tecnologie, ricorda Cardillo, “oggi offrono la possibilità di una notifica capillare in maniera più semplice che in passato. Anche questo passaggio potrà quindi essere molto rapido”.

Ci vorranno almeno 6 mesi, invece, per una campagna informativa che Cardillo considera “fondamentale, su come funzionano i trapianti e l’intero sistema”. Secondo il direttore del Cnt “è infatti necessario che il silenzio-assenso venga introdotto in un clima di consenso sociale, altrimenti si rischia di ottenere l’effetto contrario e di far crescere le opposizioni. I cittadini non devono vivere questo passaggio come un’imposizione, ma sapere che si tratta di una libera scelta, basata sulla conoscenza e la consapevolezza”, conclude Cardillo.

Liberarsi dallo zucchero, ecco come fare

Pubblicato il 24 Ago 2019 alle 7:40am

Uno dei nemici più grandi e insidi della nostra salute è lo zucchero, che oramai, al giorno d’oggi si nasconde in molti alimenti, a volte anche insospettabili.

Qualche regola, allora, per disintossicarsi non fa male, ma è una forma molto saggia e salutare per ritrovare la forma fisica e scongiurare anche qualche malattia.

Il giornalista scientifico Gary Taubes, uno dei più noti esperti di alimentazione statunitensi e già autore di “Perchè si diventa grassi”, spiega nel suo nuovo libro “Contro lo zucchero”, edito da Sonzogno, perché lo zucchero è pericoloso per la nostra salute. Le sue responsabilità continuano a essere minimizzate, se non addirittura sottaciute, per ignoranza e perfino per la presenza di forti interessi economici. Scavando nella storia di questa “dolce sostanza” – dai suoi usi come conservante nei cibi e come additivo nelle sigarette, fino all’abuso di fruttosio e altri surrogati – l’autore smonta, con lo scrupoloso stile scientifico e divulgativo che lo contraddistingue, la maggior parte delle nostre idee preconcette (ed errate), offrendo una nuova prospettiva che ci permette di prendere decisioni informate sull’utilizzo dello zucchero, come individui e come società.

Un concetto ripreso anche da Charlotte Debeugny, nutrizionista inglese, esperta di alimentazione e dei suoi effetti sulla salute e il benessere, nel suo libro “Come liberarsi per sempre dallo zucchero”, edito da Vallardi: una sorta di manuale di pronta lettura e consultazione, in cui oltre a imparare come leggere le etichette per scovare gli zuccheri nascosti e alcune buone idee per proteggere i bambini dagli zuccheri aggiunti, troverete anche delle ricette golose ma sane.

Ecco allora 10 regole d’oro stilate dalla dottoressa Debeugny: basta impararle e farle diventare una propria abitudine alimentare. Vediamo in sintesi in cosa consistono:

– Imparare a leggere le etichette – Fare il pieno di fibre e proteine – Evitare di mangiare tra i pasti – Imparare a fare la spesa evitando di acquistare cose dolci e alimenti che lo contengono – Non aver paura dei grassi buoni – Cucinare i propri pasti evitando quelli precotti – Variare i sapori e i piaceri – E privarsi del dolce non deve essere più una punizione – Contenere l’alimentazione emotiva – Cercare un equilibrio

Parolacce, perché sempre più frequenti nel linguaggio comune

Pubblicato il 24 Ago 2019 alle 7:15am

Le parolacce, sempre più in uso nel linguaggio comune. «Dal ’68 in poi abbiamo assistito a un punto di rottura con il passato, irreversibile a quanto pare», sostiene Luigi Aprile, professore associato di psicologia dello sviluppo e dell’educazione all’Università di Firenze. «Si ha avuto sempre più bisogno di infrangere le regole, i tabù, credendo di acquisire una nuova libertà personale e di aderire al modello dominante. Ormai, rispettare la regola del non dire parolacce, almeno in pubblico, è un segno di comportamento retrivo, obsoleto, ligio al conformismo e rischia di far apparire insignificanti agli occhi degli altri». (altro…)

In Spagna, dichiarata emergenza mondiale per epidemia di listeriosi

Pubblicato il 24 Ago 2019 alle 6:30am

In Spagna è stata dichiarata emergenza mondiale per epidemia di listeriosi causata dalla carne della società di Siviglia Magrudis SL, commercializzata con il marchio Mechà. Il ministero della Salute – scrive El Pais – ha attivato i sistemi di allarme e comunicazione con le autorità europee e l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) «nel caso in cui casi di listeriosi possano essere identificati in altri Paesi».

E’ una misura emessa a titolo precauzionale – spiegano fonti ministeriali – a causa della possibilità che alcuni turisti siano stati contagiati dopo aver consumato prodotti contaminati in Spagna. Per ora non c’è traccia di nessun caso.

Nell’Andalusia, ad esempio, i casi confermati sono 150 e quelli sospetti oltre 500. Al momento risulta il decesso di una 90enne.