settembre 4th, 2019

Governo Conte Bis, la lista dei ministri. Lunedì la richiesta di voto di fiducia

Pubblicato il 04 Set 2019 alle 6:51pm

Con molta probabilità, lunedì mattina, alle 11, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte si presenterà in aula alla Camera per la richiesta del voto di fiducia. Alle ore 10 si terrà la riunione dei capigruppo della Camera per definire le tempistiche del dibattito fiduciario che si svolgerà in Aula. La votazione per appello nominale dovrebbe comunque avvenire nel pomeriggio. Poi l’esecutivo giallo rosso chiederà il voto di fiducia al Senato probabilmente nella giornata di martedì. La squadra di governo è attesa domani al Quirinale per giurare nelle mani del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La tempistica per il voto di fiducia verrà formalizzata dopo il giuramento.

Luigi Di Maio. Il vicepresidente del Consiglio uscente (che ora passerà agli Esteri) scrive su Facebook: “Dopo la votazione degli iscritti su Rousseau abbiamo chiuso oggi l’assetto della nuova squadra di governo. Sarà e dovrà essere un governo coraggioso e ambizioso, in grado di portare avanti importanti provvedimenti per la crescita e lo sviluppo dell’Italia. Un governo capace di sostenere il tessuto imprenditoriale, di offrire nuove opportunità sul mercato del lavoro e un governo vicino alle famiglie, non solo a quelle più in difficoltà, ma a tutta la classe media”. Di Maio sottolinea che ora si ripartirà “da dove ci siamo lasciati, con il taglio di 345 parlamentari e un risparmio di circa mezzo miliardo di euro da indirizzare a scuole, infrastrutture, ospedali”.

Poi Di Maio si proietta al futuro: “Al ministero degli Esteri sarà mia premura puntare all’internazionalizzazione del nostro sistema economico e della nostra industria e ricerca, incrementando i canali di cooperazione in ambito multilaterale. L’attenzione verso l’Africa, il tema delle migrazioni e le relazioni con le nuove economie emergenti saranno le linee guida su cui costruirò il mio lavoro. Le nuove sfide globali e il nuovo mondo multipolare stanno infatti trasformando radicalmente il modo di fare politica estera e lo stesso ruolo della diplomazia italiana, che voglio ringraziare con anticipo per la collaborazione che, sono certo, sapremo portare avanti con successo per il bene del nostro Paese. Vorrei ringraziare infine i ministri uscenti, per lo straordinario lavoro che hanno svolto nei 14 mesi precedenti, per la passione che hanno impiegato e le energie che hanno speso in favore della collettività. Il mio in bocca al lupo invece ai nuovi, a chi domani giurerà nelle mani del capo dello Stato. Abbiamo molta strada davanti e molto fiato in corpo”.

Ma veniamo alla nuova squadra di governo.

Il governo Conte bis sarà composto da ventuno ministri, dieci del MoVimento Cinquestelle, nove del Partito democratico, uno di Leu. Più una ministra “tecnica”, l’ex prefetta di Milano Lamorgese, che arriva al Viminale. Di seguito l’intera squadra.

Riccardo Fraccaro sottosegretario a Palazzo Chigi

MINISTRI CON PORTAFOGLIO

– Luciana Lamorgese al ministero dell’Interno

– Luigi Di Maio agli Esteri (M5s)

– Alfonso Bonafede alla Giustizia (M5s)

– Lorenzo Guerini alla Difesa (Pd)

– Roberto Gualtieri all’Economia (Pd)

– Dario Franceschini alla Cultura e Turismo (Pd)

– Paola De Micheli ai Trasporti (Pd)

– Roberto Speranza alla Salute (Pd)

– Lorenzo Fioramonti all’Istruzione (M5s)

– Stefano Patuanelli allo Sviluppo Economico (M5s)

– Nunzia Catalfo al Lavoro (M5s)

– Teresa Bellanova all’Agricoltura (Pd)

– Sergio Costa all’Ambiente (M5s)

MINISTRI SENZA PORTAFOGLIO

– Federico d’Incà ai rapporti con il Parlamento (M5s)

– Paola Pisano all’Innovazione tecnologica (M5s)

– Fabiana Dadone alla Pubblica amministrazione (M5s)

– Peppe Provenzano al Sud (Pd)

– Francesco Boccia agli Affari regionali (Pd)

– Elena Bonetti alle Pari opportunità e famiglia (Pd)

– Enzo Amendola agli Affari europei (Pd)

– Vincenzo Spadafora alle Politiche giovanili e allo Sport (M5s)

“Un governo nato tra Parigi e Berlino e dalla paura di mollare la poltrona, senza dignità e senza ideali, con persone sbagliate al posto sbagliato. Lavoriamo come e più di prima, non potranno scappare dal giudizio degli Italiani troppo a lungo: siamo pronti, il tempo è galantuomo, alla fine vinceremo noi”. Con queste parole il leader della Lega Matteo Salvini ha commentato su Faceboook la nascita del nuovo esecutivo a guida Conte sostenuto dall’alleanza M5s-Pd.

Animali, amici a 4 zampe per i bambini validi insegnanti di vita

Pubblicato il 04 Set 2019 alle 7:14am

Avere amici a 4 zampe, cani e gatti, è importante per la crescita dei bambini. A dirlo anche la ricerca condotta da “Bambini-Pet: l’amore nasce da cuccioli!” pubblicata in occasione del ritorno sui banchi di scuola, da Petpassion, la community italiana dei pet lovers che ribadisce che quasi 9 persone su 10 concordano sull’importanza dei pet nella crescita dei più piccoli. Responsabilità e relazioni rispettose sono le “materie” insegnate dagli amici a 4 zampe: più di 1 persona su 2 è convinta che la presenza di un animale da compagnia possa insegnare al bambino il senso di responsabilità, per 3 su 10 i cani e i gatti, valido aiuto per imparare a gestire le relazioni con rispetto e secondo oltre 7 persone su 10 il rapporto che si instaura è all’insegna dell’amore e dell’amicizia. Come futuri proprietari di cani e gatti, è importante, che i bambini fin da piccoli imparino a gestire con rispetto i loro piccoli amici a 4 zampe.

Il progetto di Purina “A scuola di petcare”, giunto alla 16esima edizione, nasce proprio con l’obiettivo educare le giovani generazioni al rispetto degli animali da compagnia, per insegnare ad instaurare con loro una relazione corretta, serena e responsabile. Attivo dal 2004 vuole insegnare ai bambini i valori del rispetto e del possesso responsabile dei pet attraverso modalità interattive e ludiche.

Succhi di frutta, ecco quanti se ne consumano in Italia

Pubblicato il 04 Set 2019 alle 6:37am

I succhi di frutta sono sempre più scelti e consumati facendo registrare un aumento di preferenza soprattutto tra i più piccoli nel periodo estivo. La bevanda ogni anno viene consumata per 765 milioni di litri, in tutto il mondo, facendo registrare anche una media di circa 13 a testa, con un giro d’affari complessivo che nel 2018 ha fatto un fatturato di 683 milioni. A rilevarlo il nuovo numero della rivista mensile “Il Salvagente”, in edicola a settembre con il titolo di copertina “Ma che frutta beviamo?”.

Il periodico, che motiva il business associandolo ai valori che si legano alla frutta, ha condotto uno studio sulla qualità dei succhi portando in laboratorio dieci succhi di pera, gusto tra i più consumati nel nostro Paese, tra le marche più diffuse sugli scaffali dei supermercati.

L’indagine ha riguardato la presenza di elementi potenzialmente dannosi per l’organismo, pesticidi e sostanze chimiche in primis, ma anche la contaminazione di tossine (come la patulina) e la quantità di zucchero. Dai risultati ottenuti non sono emersi dati particolarmente allarmanti visto che quasi tutti i succhi di pera analizzati hanno evidenziato tracce di zuccheri e dei fitofarmaci captano, boscalid e dodina, ma in quantità – spiega una nota – che non devono destare preoccupazione. Anche la tossina patulina, presente in sei campioni su dieci e nelle quantità rilevate non è da ritenersi un pericolo per la salute.

Niccolò Fabi: in arrivo l’11 ottobre “Tradizione e tradimento”, il nuovo album di inediti del cantautore romano. Da dicembre in Tour nei Teatri Italiani

Pubblicato il 04 Set 2019 alle 6:33am

A 3 anni e mezzo di distanza dall’uscita dell’ultimo album, dal titolo “Una somma di piccole cose”, che ha segnato un punto fondamentale per la ventennale carriera del cantautore romano, NICCOLÒ FABI torna con “TRADIZIONE E TRADIMENTO”, il suo prossimo disco di inediti in uscita il prossimo 11 OTTOBRE.

A svelarlo al pubblico, egli stesso, con un video teaser, e queste parole «Una chiave si gira e le luci del quadro si accendono. La vibrazione della macchina e del suo conducente il momento prima che le ruote inizino a girare. L’eccitazione e l’incognita che regala ogni movimento quando ci allontana da qualcosa e ci avvicina a qualcos’altro…..».

Il teaser è visibile al seguente link: https://bit.ly/2lWOGcJ.

“Tradizione e tradimento”, in uscita per Universal Music, è il nono disco in studio da solista del cantautore.

Da dicembre, inoltre, Niccolò Fabi farà il suo ritorno live, a distanza di 2 anni dal concerto-unico al PalaLottomatica di Roma per festeggiare i suoi primi 20 anni di carriera.

Di seguito le date del tour, prodotto e organizzato da Magellano e Ovest:

1 dicembre – Ravenna – Teatro Dante Alighieri (Biglietti Esauriti)

2 dicembre – Milano – Teatro Degli Arcimboldi

8 dicembre – Pescara – Teatro Massimo

10 dicembre – Cosenza – Teatro Rendano

12 dicembre – Catania – Teatro Metropolitan

13 dicembre – Palermo – Teatro Golden

19 dicembre – Trento – Auditorium Santa Chiara

20 dicembre – Vicenza – Teatro Comunale (Biglietti Esauriti)

21 dicembre – Vicenza – Teatro Comunale

10 gennaio – Bologna – Teatro EuropAuditorium

11 gennaio – Firenze – Teatro Verdi

12 gennaio – Torino – Teatro Colosseo

13 gennaio – Genova – Teatro Politeama Genovese

19 gennaio – Roma – Auditorium Parco della Musica

20 gennaio – Roma – Auditorium Parco della Musica

21 gennaio – Napoli – Teatro Augusteo

22 gennaio – Bari – Teatro Team

24 gennaio – Ancona – Teatro Le Muse

29 gennaio – Bergamo – Teatro Creberg

30 gennaio – Parma – Teatro Regio

I biglietti per le date del tour sono disponibili in prevendita sul sito di Ticketone e nei punti vendita e prevendita abituali (http://bit.ly/TktsNiccolòFabi).

Più di 80 canzoni, 8 dischi di inediti, 2 raccolte ufficiali, 1 progetto sperimentale come produttore, 1 disco di inediti con la super band FabiSilvestriGazzè, 2 Targhe Tenco per “Miglior Disco in Assoluto” (vinte per i suoi ultimi due album) e dopo 20 anni di musica Niccolò Fabi è oggi considerato uno dei più importanti cantautori italiani. Tanta musica nel percorso del cantautore, tanta sperimentazione e un avvicinamento sempre più evidente alla musica d’oltreoceano.

È un percorso artistico incentrato sulla ricerca della libertà espressiva quello che in questi anni ha inseguito il cantautore romano e ne è dimostrazione il più recente “Una somma di piccole cose”.

Sindone, tracce di monete bizantine ne spostano la datazione

Pubblicato il 04 Set 2019 alle 6:00am

Tracce di monete bizantine sono state rilevate sulla Sindone conservata a Torino. Il lavoro dei ricercatori dell’Università di Padova e statunitensi, pubblicato sul Journal of Cultural Heritage, e presentato alla Conferenza sulla Sindone in Canada, ipotizza la possibilità che, anche prima dell’anno 1000, monete di vario genere, bizantine col volto di Cristo siano state strofinate sulla Sindone. L’ipotesi è che potrebbe essere quella di produrre reliquie per contatto.

Lo studio condotto da Giulio Fanti e Claudio Furlan ha individuato dell’Elettro, antica lega di oro e argento con tracce di rame, spiegando che contraddirebbe il risultato della radiodatazione al Carbonio-14, eseguita nel 1988, che ha datato la Sindone intorno al XIV secolo.