Pancreas, in arrivo una terapia mirata per tumore

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 08 Set 2019 alle ore 6:40am


Una terapia mirata per alcune forme di tumore del pancreas è questo il principale obiettivo di uno studio condotto dall’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena pubblicato sulla rivista scientifica Cancer Research, che ha identificato, a livello preclinico, una nuova terapia mirata per un sottogruppo di pazienti affetti da tumore del pancreas con marcata dipendenza dall’oncogene K-Ras.

La ricerca, guidata da Luca Cardone, team leader dell’Unità di Immunologia e immunoterapia, ha mostrato che la decitabina, farmaco già in uso clinico per altre neoplasie, ha una potente azione antitumorale mirata per tumori del pancreas con specifiche caratteristiche. I pazienti selezionati con screening molecolare ne potrebbero beneficiare grazie a un approccio di riposizionamento di farmaci, il cosiddetto “drug repurposing”. Si calcola infatti che una percentuale compresa fra il 30% e il 50% dei casi di tumore al pancreas ha una dipendenza molecolare da K-Ras che può potenzialmente rispondere alla decitabina.

Il carcinoma del pancreas è una delle neoplasie a prognosi più severa e tra le più aggressive con un tasso di sopravvivenza a 5 anni dell’8%. Grazie a questo studio preclinico, si potranno avviare studi clinici con la decitabina, come singolo trattamento o in combinazione. “Investire nella ‘drug repurposing’ in oncologia – sottolinea Francesco Ripa di Meana, direttore generale dell’Ifo – è un’opportunità potenziata dall’utilizzo di big data e intelligenza artificiale”.

La ricerca è stata condotta in collaborazione con l’Anderson Cancer Center dell’Università del Texas, l’Istituto Telethon di genetica e Medician (Tigem) di Napoli e l’Università di Chieti.

“Oggi- evidenzia Gennaro Ciliberto, direttore scientifico dell’Ire – grazie anche alle collaborazioni nazionali e internazionali, si lavora su molti più dati e si velocizzano i risultati che consentono la rapida validazione di nuove indicazioni per farmaci già in uso ma con diversa indicazione terapeutica”.