Mediterranean Stars Festival, un grande evento per il Mediterraneo condotto da Marco Maccarini e Manola Moslehi

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 10 Set 2019 alle ore 7:19am


Venerdì 4 ottobre, alle ore 20, a Fosos – Floriana Granaries a Malta ci sarà la prima edizione del Mediterranean Stars Festival, prodotto dalla Mediterranean Tourism Foundation in collaborazione con Malta Tourism Authority, Air Malta e il Ministero del Turismo di Malta. WEC World Entertainment Company si occuperà invece della produzione esecutiva dell’evento. Insieme ad artisti da tutto il Mediterraneo ci saranno i protagonisti di Radio Italia Live – Il Concerto con una line up di eccellenza formata dai più noti artisti italiani che si esibiranno durante la serata. La conduzione sarà affidata a Marco Maccarini e Manola Moslehi con la straordinaria partecipazione del prossimo conduttore del Festival di Sanremo: Amadeus.

Nel cast, troviamo infatti, Alessandra Amoroso, Boomdabash, Gigi D’Alessio, Elisa, Emma, Francesco Gabbani, Guè Pequeno, J-Ax, Mahmood, Max Pezzali, Raf, Umberto Tozzi e anche artisti maltesi come Ira Losco, The Travellers e il cantante algerino Khaled, uno dei massimi rappresentanti della fusione fra la tradizione mediterranea ed il pop europeo. Il concerto sarà aperto dagli artisti maltesi Nicole Frendo e Red Electrik.

L’evento sarà trasmesso in diretta in contemporanea su Radio Italia, Radio Italia Tv (canale 70 DTT, canale 725 SKY, canale 35 TivùSat, solo in Svizzera Video Italia HD) e in streaming audio/video su radioitalia.it. Vivrà inoltre in tempo reale sui social network di Radio Italia e sulle app gratuite “iRadioItalia” per iPhone, iPad, Android, Windows Phone, Windows 10 e su tutti i dispositivi Echo, lo smart speaker di Amazon. In differita su Real Time (canale 31 del dtt) e su Dplay (sul sito www.it.dplay.com – o scarica l’app su App Store o Google Play).

Il Festival intende superare la sua dimensione di spettacolo e intrattenimento e, nei suoi limiti, vuole contribuire a far rinascere l’identità del Mediterraneo creando occasioni di collaborazione e interazione tra i diversi paesi che si affacciano su esso attraverso turismo ed eventi culturali.

Molte altre attività ed eventi collaterali. Sabato 5 ottobre a Valletta si terrà la Notte Bianca, con attività e musei aperti fino a notte fonda.

Il Co-Fondatore e Segretario Generale del Mediterranean Tourism Foundation, Andrew Agius Muscat, ama sottolineare che il «Mediterranean Stars Festival nasce dalla volontà di usare la musica come uno strumento per riunire le persone, promuovere la pace e rafforzare un’identità mediterranea comune. È innegabile che la musica sia un linguaggio universale, un potente mezzo che unisce i popoli. La musica è anche cultura e la cultura è l’elemento fondamentale di tutti gli eventi che creano esperienze memorabili, stimolo principale del turismo moderno. L’area del Mediterraneo è considerata la culla della civiltà e della cultura e attrae più di un terzo del turismo internazionale. La musica mediterranea con le sue singolari caratteristiche ha influenzato la scena musicale internazionale non solo in termini di generi come l’opera, ma anche attraverso il successo di importanti artisti come Luciano Pavarotti, Frank Sinatra, Madonna, Tarkan, Cheb Khaled, ecc. L’obiettivo del Mediterranean Stars Festival è di diventare l’evento principale per la musica mediterranea sia per cantanti e musicisti affermati che emergenti con un forte legame artistico con l’area.»

Ogni artista, come per i concerti di Radio Italia a Milano e a Palermo, sarà accompagnato dalla Mediterranean Stars Orchestra diretta dal M° Bruno Santori, che, per questo appuntamento, si occuperà anche della direzione artistica del festival.

La direzione artistica e musicale della Mediterranean Orchestra è stata affidata al direttore d’orchestra internazionale M° Bruno Santori che, sin dagli esordi, ha dato all’ensemble un suono caratteristico, modellato sulle sue peculiarità e sullo spirito che permane la generazione di eccellenti ed esperti musicisti provenienti da tutto il Mediterraneo che ha dato vita all’orchestra