settembre 11th, 2019

Michael Schumacher lascia l’ospedale di Parigi. Fonti di Le Parisien: “E’ cosciente”

Pubblicato il 11 Set 2019 alle 6:17pm

Michael Schumacher ricoverato a Parigi da lunedì scorso per sottoporsi – come rivelato dal quotidiano ‘Le Parisien’ – a un trattamento di cellule staminali. Dal personale sanitario dell’ospedale ‘Georges Pompidou’ un semplice “Sì, è nel mio reparto e ti posso assicurare che è cosciente” avrebbe detto una dottoressa, ma nulla di più.

L’ex campione di Formula Uno dovrebbe essere già dimesso in giornata. Dopo il via vai di medici ed infermieri.

Schumacher sarebbe seguito dal professor Philippe Menasche, pioniere in cellule staminali, chirurgo cardiaco di 69 anni, al primo piano dell’edificio D dell’ospedale francese. Menasche è anche membro del Consiglio di amministrazione dell’Istituto del cervello e del midollo spinale presso l’ospedale parigino Pitie-Salpetriere, dove lavora con il professore Gerard Saillant, presente anche lui al Pompidou dopo il ricovero di Schumacher.

“Le Parisien” fa sapere che attorno al 7 volte campione del mondo si sarebbe il massimo riserbo sulle sue reali condizioni di salute. Un schieramento di sicurezza per proteggere la sua privacy. Del resto fin dall’incidente sugli sci di Meribel, avvenuto la fine di dicembre 2013 la famiglia Schumacher ha voluto il massimo riserbo sulle condizioni del pilota, che avrebbe anche ricevuto la visita dell’amico Jean Todt. L’attuale presidente della Fia, che con Schumi ha condiviso le vittorie in Ferrari, sarebbe stato avvistato attorno alle 17.15, e avrebbe lasciato poi l’ospedale tre quarti d’ora dopo.

Sulla notizia è intervenuto intervistato dall’Adnkronos Paolo Maria Rossini, ordinario di Neurologia all’Università Cattolica di Roma, direttore dell’Area Neuroscienze della Fondazione Policlinico Gemelli di Roma ha così commentato la notizia: “In letteratura scientifica sono segnalati casi di recupero dello stato di coscienza anche a distanza di anni, dopo un prolungato stato vegetativo. Ma si tratta di stati di minima coscienza: di certo il paziente non si alza in piedi e non parla. E quasi sempre si rimane a questo livello. Lo stato di minima coscienza è quello in cui il paziente segue con gli occhi l’interlocutore, se gli si chiede di stringere la mano lo fa, anche se lentamente, addirittura tira fuori la lingua. Insomma, manifesta dei segnali che indicano che è in collegamento con l’ambiente circostante, mentre fino a pochi mesi prima non lo era. Non so con che tipo di cellule staminali e in quale aree si stia tentando di trattare l’ex pilota – afferma Rossini – ma in letteratura, nel campo della neurologia, questo trattamento è stato provato nel Parkinson e i risultati sono insoddisfacenti, perché non attecchiscono o perché non producono dopamina o perché la producono non in quantità o qualità sufficienti a far regredire i sintomi della malattia senza altra terapia. Ci sono stati poi tentativi nell’ictus, sempre senza risultati particolari, così nelle lesioni traumatiche di cervello e midollo. Insomma, numerosi tentativi ma finora risultati deludenti” conclude il neurologo”.

Festival della Salute, a Garbagnate test gratuiti in ospedale

Pubblicato il 11 Set 2019 alle 8:58am

L’ospedale di Garbagnate apre all’utenza screening gratuiti, desk informativi, mostre fotografiche e un contest musicale per incentivare alla prevenzione e al benessere della persona. La quarta edizione del Festival della Salute promosso dall’Asst Rhodense che si svolgerà sabato 14 dalle 10 presso l’ospedale. Testimonial e madrina d’eccezione Manuela Zanchi, oro olimpico della della nazionale italiana di nuoto. «Ho accolto l’invito a partecipare a questa giornata perchè è importante riuscire a parlare di salute e prevenzione in contesti non convenzionali», ha spiegato la sportiva che vive a Cesate.

Il festival dunque come occasione per fare rete tra cittadini e azienda sanitaria. «L’ospedale è la città – dichiara il direttore generale dell’Asst Rhodense, Ida Ramponi – è un tutt’uno con il territorio ed è punto di riferimento per la tutela e la cura della salute. Il Festival nasce proprio con lo scopo di contribuire a rinsaldare questo rapporto attraverso un mix di attività socio sanitarie e momenti ludici. Avere cura del proprio corpo è un dovere per tutti, avere la possibilità di svolgere controlli gratuiti con l’ausilio dei professionisti dell’Asst Rhodense è un’opportunità da cogliere al volo».

Durante la giornata alcuni ambulatori saranno aperti con la possibilità di fare screening gratuiti. Il programma prevede anche visite guidate a sale parto e blocco operatorio, ai laboratori, esposizioni di auto d’epoca e mezzi di soccorso e, inoltre, momenti di intrattenimento. Fiore all’occhiello del festival il contest “Malati di musica”, a partire dalle ore 13, presentato dal cabarettista di Zelig Bruce Ketta e una giuria che valuterà i gruppi musicali composta, tra gli altri da Ricky Belloni dei New Trolls, il chitarrista Gigi Cifarelli e il compositore Flavio Ibba.

Wilding, L’autodifesa istintiva: City Angels, corsi gratuiti a Milano e a Monza. Ecco quando e dove

Pubblicato il 11 Set 2019 alle 6:49am

Un corso di autodifesa personale gratuito e aperto a tutti, organizzato dai Municipi 1,2,3, 4, 5, 7 e 9 di Milano e dal Comune di Monza. Tenuto da Mario Furlan, fondatore dei City Angels e creatore del Wilding, l’autodifesa istintiva. (altro…)

Eleonora Pedron e Fabio Troiano insieme. I due si baciano sul red carpet di Venezia causando la dura reazione dell’ex di lui

Pubblicato il 11 Set 2019 alle 6:32am

Eleonora Pedron e Fabio Troiano sono usciti alla luce del sole. Hanno sfilato sul red carpet di Venezia causando la reazione dell’ex fidanzata di lui su Instagram.

L’attore ha vissuto una lunga relazione con Anny Centis terminata, sembra, proprio a causa dell’incontro di Troiano con la Pedron. La coppia si è frequentata in segreto per un lungo periodo sino a quando è stata paparazzata in atteggiamenti intimi durante una vacanza insieme.

Poco dopo Eleonora e Fabio hanno sfilato sul red carpet della Mostra del Cinema di Venezia, scambiandosi un bacio appassionato di fronte ai flash dei fotografi. Un gesto romantico che ha portato alla luce la loro relazione, ma ha anche causato la reazione molto dura di Anny Centis, ex fidanzata di lui.

La storia d’amore fra Anny e Fabio non è terminata bene e la giovane modella si è sfogata su Instagram, con un post piuttosto esplicito. La Centis ha postato la scritta “Schifata” esprimendo tutta la sua rabbia nei confronti della nuova fiamma dell’ex fidanzato.

I due si erano conosciuti nel 2014 dopo la fine della storia di lui con Violante Placido. Mentre sull’ultima rottura di Fabio con la Centis si sarebbe proprio l’incontro la Pedron, ex miss italia.

Immunoterapia, ricercatori scoprono che è efficace anche contro il tumore al polmone

Pubblicato il 11 Set 2019 alle 6:07am

L’immunoterapia può riattivare il sistema immunitario per combattere il cancro, e di recente si è scoperto che è on grado di farlo anche contro il tumore al polmone. La molecola immunoterapica durvalumab ha infatti dimostrato, che è possibile migliorare in modo significativo, la sopravvivenza globale nei pazienti con carcinoma polmonare a piccole cellule (SCLC), ovvero la forma più aggressiva, non precedentemente trattati. Ad evidenziarlo uno studio giunto alla Fase III CASPIAN, in corso in più di 200 Centri in 22 Paesi del mondo, presentato alla Conferenza mondiale sul tumore del polmone dell’International Association for the Study of Lung Cancer (IASLC) a Barcellona.

Durvalumab, in combinazione con quattro cicli di chemioterapia, spiegano i ricercatori, “ha mostrato un miglioramento statisticamente significativo e clinicamente rilevante della sopravvivenza globale rispetto allo standard di cura, costituito dalla sola chemioterapia: il rischio di morte si è ridotto del 27%” ed i risultati “hanno mostrato un beneficio prolungato di sopravvivenza globale con una stima del 33,9% di pazienti vivi a 18 mesi nel braccio sperimentale con durvalumab e chemioterapia contro il 24,7% di pazienti trattati nel braccio di controllo”. Lo studio, spiega Marina Garassino, responsabile della Struttura Semplice di Oncologia Medica Toraco Polmonare presso la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale di Tumori di Milano, “conferma un ruolo dell’immunoterapia nel trattamento di prima linea nei pazienti con una diagnosi di carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio avanzato. Rappresenta questo, il primo studio in grado di valutare la possibilità di combinare in questo tipo di malattia l’immunoterapia con diversi schemi di chemioterapia. I risultati mostrano un beneficio significativo in sopravvivenza globale”.

Il cancro del polmone è la principale causa di morte per cancro tra gli uomini e le donne. Rappresenta, infatti, ricordiamo, circa il 15% delle diagnosi ed in circa due terzi dei pazienti. Diagnosi che avviene il più delle volte, in uno stadio già avanzato della malattia.