settembre 13th, 2019

Jennifer Lopez: “Non buttate via una donna per l’età”

Pubblicato il 13 Set 2019 alle 8:13am

Una Jennifer Lopez, in splendida forma, dopo la tournée estiva mondiale si gode i primi giorni di settembre al mare con il fidanzato Alex Rodriguez. Su Instagram posta foto romantiche davanti a un tramonto, balli divertenti e una immagine in costume da bagno, da copertina, in cui mostra le sue forme a dir poco perfette. (altro…)

“Retina in salute”, il nuovo canale per il benessere degli occhi

Pubblicato il 13 Set 2019 alle 6:54am

Arriva un nuovo canale, si chiama “Retina in salute. Per imparare a proteggere la vista, grazie ad un un focus molto interessante sulle malattie della retina che colpiscono in prevalenza gli over 60, fascia di popolazione in costante aumento per l’allungamento della speranza di vita. (altro…)

Pressione alta? Un aiuto dall’Hula dance

Pubblicato il 13 Set 2019 alle 6:24am

Hula dance, la danza delle Hawaii finisce sotto i riflettori della scienza per una virtù inaspettata: abbinata a farmaci, dieta corretta e stile di vita attiva, è in grado di abbassare la pressione alta anche quando i classici protocolli medici falliscono. A suggerirlo uno studio preliminare condotto sui Nativi hawaiani e presentato a New Orleans dove sono in corso le Hypertension Scientific Sessions 2019 dell’American Heart Association, i cui risultati parlano chiari.

Come spiega Joseph Keawe’aimoku Kaholokula, autore principale del lavoro e presidente del Dipartimento Salute dei Nativi hawaiani all’università delle Hawaii di Manoa “Tra i Nativi hawaiani, patologie cardiache e infarti hanno tassi 4 volte più alti che fra i bianchi non ispanici, e insorgono 10 anni prima che tra gli hawaiani bianchi e asiatici”. Poiché indagini precedenti avevano evidenziato che gli hawaiani prediligono attività terapeutiche di gruppo e vicine alle loro tradizioni, il team di ricerca ha messo a punto “un intervento basato sull’Hula dance che può essere eseguita a diversi livelli di intensità, da uomini e donne a tutte le età”.

Kaholokula e colleghi hanno reclutato oltre 250 Nativi hawaiani, età media 58 anni, per l’80% donne, che nonostante i trattamenti antipertensivi mantenevano una pressione sistolica (la massima) pari a 140 millimetri di mercurio (mmHg) o superiore, oppure pari a 130 mmHg o superiore in presenza di diabete di tipo 2.

Dopo 3 sessioni di un’ora in cui i pazienti sono stati informati su dieta, esercizio fisico e corretta assunzione dei farmaci, i partecipanti sono stati divisi a caso in 2 gruppi: uno non ha seguito alcuna misura terapeutica aggiuntiva, l’altro – sempre in aggiunta ai medicinali – ha frequentato classi di Hula dance con lezioni di un’ora 2 volte a settimana per 3 mesi, seguite da una lezione mensile per altri 3 mesi, auto-allenamento e attività di sensibilizzazione su ipertensione e vita sana.

Il risultato a 6 mesi? Rispetto al gruppo di controllo, il gruppo Hula mostrava più probabilità di avere ridotto la pressione sanguigna sotto i 130 mmHg per la massima e gli 80 mmHg per la minima (diastolica), nonché più probabilità di aver perso oltre 10 mmHg di pressione massima: un calo che abbassa significativamente il rischio di infarto, ictus e scompenso cardiaco. Miglioramenti che perduravano anche nei 6 mesi successivi. Numeri a parte, riferisce Kaholokula, “i pazienti hanno detto che l’Hula è stata divertente e li ha aiutati a soddisfare i loro bisogni spirituali e culturali”, tanto che “più dell’80% è rimasto nel programma per 6 mesi e il 77% per un anno”.

Per David Goff, direttore della Divisione di Scienze cardiovascolari del National Heart, Lung and Blood Institute dei National Institutes of Health (Nih) che hanno sostenuto lo studio, “questi risultati rafforzano l’idea che per la maggior parte delle persone l’attività fisica più salutare è quella che accelera il respiro e il battito cardiaco. Che si tratti di ballare, andare in bicicletta, nuotare, fare surf o escursioni, la chiave è muoversi sempre più spesso. E farlo in compagnia può aiutare a mantenersi attivi nel tempo”.

“Questo studio – commenta Eduardo Sanchez, Chief Medical Officer Prevenzione dell’American Heart Association – è un ottimo esempio di come gli interventi sanitari possano essere più efficaci se declinati culturalmente” in base ai valori e alle tradizioni delle popolazioni alle quali si applicano. “Questo – aggiunge – è un approccio che può essere facilmente applicato ad altri gruppi e stili di ballo, dal liscio alla salsa”, per centrare l’obiettivo di “una vita più lunga e più sana”.

C’era Una Volta… a Hollywood, arriva al cinema il 18 settembre il nuovo film di Quentin Tarantino con

Pubblicato il 13 Set 2019 alle 6:01am

Arriva nelle sale cinematografiche, il prossimo 18 settembre 2019, il nuovo film di Quentin Tarantino C’era Una Volta… a Hollywood, con Leonardo DiCaprio, Brad Pitt, Margot Robbie, Emile Hirsch, Margaret Qualley. Distribuzione Warner Bros Italia. Un film che parla di uno dei casi criminali più celebri di fine anni Sessanta. (altro…)