Festival di Sanremo, Amadeus abolisce il festival dei giovani, ideato da Baglioni

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 18 Set 2019 alle ore 6:36am

Per l’edizione numero 70 del Festival condotta da Amadeus, la Rai ha deciso di tornare alla tradizione: i Big saranno separati dalle Nuove proposte. Due gironi, due vincitori, nessuna osmosi fra le categorie. Si farà tutto a febbraio, durante la settimana festivaliera (dal 4 all’8). Il nuovo direttore artistico cancella quanto fatto dal suo predecessore il cantautore romano Claudio Baglioni che aveva ideato anche un festival per i giovani, e i due vincitori in gara con i big.

Rai1 ha presentato l’altro ieri il regolamento della sezione Nuove proposte. Il percorso partirà da metà ottobre: i migliori 20 candidati verranno dimezzati dalla commissione musicale e da una giuria demoscopica durante 4 puntate su Rai1.

Il 17 dicembre i selezionati si giocheranno i 5 posti disponibili decisi da commissione, demoscopica, giuria televisiva e il televoto. A completare il cast delle Nuove proposte 2 artisti provenienti da Area Sanremo e il vincitore di «Sanremo Young». L’apertura al talent vocale per teenager ha fatto abbassare l’età di iscrizione a 15 anni. Restano i 36 anni come limite massimo. Più spazio per le Nuove proposte, 8 rispetto alle 2 dell’ultima edizione, che godranno della platea del festivalone ma nessuna chance di vincere.

Il ritorno delle due categorie, dice una nota Rai, è stata «voluta fortemente da Amadeus nella sua veste di direttore artistico».