settembre 21st, 2019

Yoga, quali sono i possibili benefici

Pubblicato il 21 Set 2019 alle 6:27am

Lo yoga è una pratica che è un vero e proprio toccasana sotto ogni punto di vista. Apporta benefici mentali e fisici, influendo addirittura in maniera positiva anche sullo stato di salute della nostra pelle. Abiby, talent scout di prodotti must have e novità nel mondo beauty, ha svelato 5 segreti di bellezza legati a questa disciplina: meno occhiaie, pelle più luminosa, più elasticità e meno rughe.

Lo yoga è una disciplina che ha un grande impatto sull’intera circolazione corporea, sia sanguigna che del sistema linfatico. Lo yoga prevede movimenti lenti e mirati favorendo così una corretta e salutare circolazione arteriosa, rallentando invecchiamento cellulare, aiutando ad avere arti meno gonfi ed a eliminare tossine, borse sotto gli occhi.

Ogni muscolo viene interessato e riattivato. Questo prevede più forza e resistenza, flessibilità ed elasticità: i primi risultati sono già visibili dopo poche settimane di pratica. Spesso quelli più rigidi e contratti sono quelli della schiena e del collo, che se sforzati possono causare forti mal di testa. Oppure quelli del viso, che possono anticipare la comparsa delle rughe.

Alla base delle infiammazioni possono esserci cause molto più complesse che questa disciplina fisica aiuta a contrastare.

Lo Yoga infatti agisce positivamente su sonno, respirazione, digestione, intestino pigro, pelle acneica. Elimina infine le occhiaie.

Giornata Mondiale della Malattia di Alzheimer: come riconoscerla e prevenirla

Pubblicato il 21 Set 2019 alle 6:24am

In occasione della Giornata Mondiale della Malattia di Alzheimer che si celebra oggi 21 settembre, la Società Italiana di Neurologia (SIN) diffonde consigli concreti su come cercare di prevenire la più comune forma di demenza e su come relazionarsi con i propri cari affetti da questa patologia.

Nel mondo la malattia colpisce circa 40 milioni di persone e solo in Italia ci sono circa un milione di casi, per la maggior parte over 60. Oltre gli 80 anni, la patologia colpisce 1 anziano su 4. Questi numeri sono destinati a crescere drammaticamente a causa del progressivo aumento della durata della vita, soprattutto nei paesi in via di sviluppo: si stima un raddoppio dei casi ogni 20 anni.

I pazienti con Alzheimer manifestano inizialmente sintomi quali deficit di memoria, soprattutto per fatti recenti, e successivamente disturbi del linguaggio, perdita di orientamento spaziale e temporale, progressiva perdita di autonomia nelle funzioni della vita quotidiana che definiamo come “demenza”. A tali deficit spesso si associano problemi psicologici e comportamentali, come depressione, incontinenza emotiva, deliri, agitazione, vagabondaggio, che rendono necessario un costante accudimento del paziente, con un grosso peso per i familiari che svolgono un ruolo importantissimo.

“Nei pazienti con demenza conclamata – dichiara il Prof. Carlo Ferrarese, Presidente SINDEM (Associazione autonoma aderente alla SIN per le demenze), Direttore Scientifico del Centro di Neuroscienze di Milano dell’Università di Milano-Bicocca e Direttore della Clinica Neurologica presso l’Ospedale San Gerardo di Monza – l’atteggiamento del caregiver, ossia del parente che si prende cura dell’ammalato, è fondamentale per la prevenzione e la cura dei disturbi comportamentali che spesso si manifestano e che sono l’aspetto più preoccupante della patologia. Un atteggiamento rassicurante per un soggetto che si sente “perso” e privo di riferimenti, uno stimolo ad occuparsi di mansioni semplici, con adeguata supervisione, il rispondere alle richieste del malato con pazienza, sono semplici ma importanti aspetti della vita quotidiana che aiutano a ridurre lo stato di ansia e di agitazione che spesso tali pazienti manifestano, senza dover ricorrere a terapie sedative”.

Oggi le terapie per la cura dell’Alzheimer possono solo in parte mitigare i sintomi, ma non hanno alcun impatto sulla progressiva evoluzione della demenza, una volta che questa si è manifestata. Proprio per questo motivo, la speranza di una cura è legata alla prevenzione nei soggetti a rischio ma non ancora dementi che presentino i primi segni di lievi deficit cognitivi, soprattutto di memoria, con l’obiettivo di capire se tale condizione è destinata a evolversi verso una demenza o sia possibile attuare strategie preventive per ritardare l’esordio di malattia.

Quindi oggi l’unico vero strumento per contrastare la malattia di Alzheimer rimane la prevenzione, prima di tutto attraverso la riduzione dei fattori di rischio per le patologie vascolari quali ipertensione, diabete, obesità, fumo, scarsa attività fisica che si è visto contribuiscono anche ad aumentare le possibilità di sviluppare la Malattia di Alzheimer. Come? Attraverso uno stile di vita sano che contempli regolare attività fisica e un’alimentazione ricca di sostanze antiossidanti come la dieta mediterranea.

Dati recenti indicano una tendenza alla riduzione dell’incidenza della malattia nei paesi industrializzati, proprio per il maggiore controllo dei fattori di rischio vascolare.

Inoltre, anche le attività sociali e cognitive possono aiutare a ridurre e ritardare la patologia, perché stimolano il cervello e favoriscono la continua creazione di nuove connessioni cerebrali in grado di contrastare gli effetti del danno di alcuni circuiti cerebrali. Per questo è consigliato l’impegno in attività stimolanti per la mente, come imparare nuove lingue, a suonare uno strumento musicale, essere impegnati in un lavoro o in passatempo stimolante, come possibile strategia per ritardare la comparsa di demenza in soggetti con iniziale declino cognitivo.

IL Volo, l’8 novembre esce in tutto il mondo “10 Years”, il best of che celebra la carriera del trio. Martedì 24 settembre in concerto all’Arena di Verona

Pubblicato il 21 Set 2019 alle 6:17am

Dopo il successo ricevuto con il tour estivo nelle più suggestive location d’Italia, dalla Cava del Sole di Matera, al Teatro Antico di Taormina, e prima di partire per il tour in America, il trio de IL VOLO annuncia un’altra incredibile sorpresa per i fan di tutto il mondo: “10 Years”, la raccolta the best of che racchiude la carriera di tre voci uniche che hanno superato i confini nazionali vendendo milioni di dischi e scalando le classifiche worldwide.

“10 Years” (Sony Music) uscirà l’8 novembre in tutto il mondo in varie versioni musicali, compresa una realizzata ad hoc per il mercato latino e una per il mercato giapponese, racchiudendo il meglio del loro repertorio artistico musicale, da “’O Sole mio” a “My Way” a “Grande amore”, dal bel canto della tradizione italiana, agli evergreen americani. La tracklist è composta da brani registrati in studio, e nuove registrazioni live, come lo show tenuto a Matera lo scorso giugno, trasmesso dalla rete televisiva nazionale americana PBS e in onda in prossimamente in prima serata su Canale 5 a fine ottobre.

Da ieri, venerdì 20 settembre, “10 Years” è disponibile per l’Italia in pre order su iTunes e Amazon.it in versione digitale “10 Years – The best of (iTunes Edition)” con 28 brani + digital booklet e in versione fisica “10 Years – The best of (Italian and International version)” con 19 brani.

Un grande show, attende poi IL VOLO, nella mitica cornice de l’ARENA DI VERONA, il prossimo 24 settembre, già SOLD OUT da lungo tempo. Ad accompagnare i tre artisti italiani, l’Orchestra Filarmonia Veneta e la band composta da Pierluigi Mingotti al basso, Andrea Morelli alla chitarra, Giampiero Grani al pianoforte, Bruno Farinelli alla batteria. Ad aprire il concerto la pianista e compositrice Giuseppina Torre. Ospite il violinista Alessandro Quarta.

Il concerto è prodotto da Il Volo Srl e Mt Opera and Blues e organizzato da Friends & Partners.

Dal 3 ottobre poi Il Volo sarà anche in tour in America Latina, Mexico, Brasile dove farà ben 6 date, e dal 1 febbraio impegnato nel “North American Tour”, visitando ben 12 Stati e tenendo concerti in location come Radio City Music Hall di New York.

Queste nuove tappe in America fanno parte del tour mondiale per i festeggiamenti dei 10 anni di carriera, cominciato a maggio scorso con i live in Giappone.

Case che sembrano palcoscenici, il nuovo trend di lusso

Pubblicato il 21 Set 2019 alle 6:03am

Dopo anni di minimalismo freddo e austero, gli ambienti della casa diventano dei veri e propri palcoscenici di lusso, con tanto di quinte, in grado di esaltare la personalità di chi le abita. Il nuovo trend prende piede a Londra ma ha anche radici italiane dove artisti e scenografi entrano nelle case dei più facoltosi per renderle magiche. (altro…)