settembre 30th, 2019

Ecco come il mondo dello spettacolo festeggia i 60 anni di Raf

Pubblicato il 30 Set 2019 alle 11:09am

Sono tanti i personaggi del mondo dello spettacolo che ieri, domenica 29 settembre, hanno contribuito al video-messaggio di auguri in occasione del 60° compleanno di RAF.

Il video racchiude gli auguri di: Saturnino, Fiorello, Umberto Tozzi, Franco e Andrea, Stefano Senardi, Corrado Fortuna, Corrado Guzzanti, Marco Marzocca, Lorella Cuccarini, Jovanotti, Laura Pausini, Biagio Antonacci, Massimo Bagnato, Lillo Petrolo, Pio e Amedeo, Renato Zero, Barbara D’Urso, Vincenzo Mollica, Tommaso Paradiso, Salvatore Cafiero, Combass, Gabriele Blandini, Daniele Leucci, e la famiglia Gabriella Labate, Bianca Riefoli e Samuele Riefoli.

Il montaggio con tutti i contributi è stato postato ieri sera sui profili social dell’artista: https://www.facebook.com/watch/?v=2409274752663560

Questo il commento che RAF ha riservato alla sorpresa che gli hanno riservato amici e colleghi: “Che dire? Mi avete lasciato senza parole amici. Un immenso grazie ad ognuno di voi…mi avete fatto emozionare. Un grazie gigante e un brindisi dedicato a tutti voi che mi avete scritto sui social, a tutti gli amici, a quelli nuovi e a quelli di sempre, ai miei #aficionados fedeli e preziosi e alla mia famiglia ♥ #bsg . Ed ora si fa festaaaaaa Yeahhhhhhhahahahhah. #iltempoesolouninvezionestupida”

Amazon Care: assistenza sanitaria virtuale per i dipendenti

Pubblicato il 30 Set 2019 alle 7:52am

Amazon Care, è la nuova mobile app lanciata dal team di Bezos con l’idea di costruire una sorta di clinica virtuale che possa garantire assistenza sanitaria ai suoi dipendenti e rispettivi familiari, sia da remoto che tramite visite di follow-up direttamente a casa propria. (altro…)

Un farmaco ‘jolly’ può curare 29 e più tipologie di tumore

Pubblicato il 30 Set 2019 alle 7:36am

E’ un nuovo farmaco ed è definito ‘jolly’ per le sue caratteristiche essenziali e fondamentali. E’ in grado di curare ben 29 diverse tipologie di tumore, in adulti e bambini, grazie al suo particolare meccanismo d’azione che è in grado non di agire sull’organo malato su cui ha avuto origine la massa tumorale, ma bensì sull’alterazione genica Ntrk che può essere comune alle cellule cancerose di molte neoplasie; ventinove, per l’appunto, quelle ad oggi sono state testate ma che potrebbero esserne molte di più. (altro…)

Londra, mostra dedicata alla regina Elisabetta curata da una italiana

Pubblicato il 30 Set 2019 alle 6:30am

La regina Elisabetta è stata reinventata dalla fantasia di oltre 30 artisti contemporanei, con un tocco d’ironia, di satira sul mondo, d’irriverenza creativa. Celebrata in un tributo in forma d’arte. Questo il senso  che l’osservatore può rintracciare fra le opere di ‘God save the Queen’, mostra inaugurata alcuni giorni fa al pubblico negli spazi del Motor Village di Marylebone, concessionario-vetrina di Fiat Chrysler nel cuore di Londra. (altro…)

Ictus, mortalità più alta in Sicilia. Nasce una rete per gli interventi

Pubblicato il 30 Set 2019 alle 6:17am

Di ictus in Sicilia si muore in media più che nelle altre regioni di Italia (7,5 contro 10,2 ogni 10 mila abitanti maschi; 6,4 contro 9,4 per le donne). Per migliorare in efficienza e tempestività negli interventi, come scrive Antonio Giordano sul Giornale di Sicilia in edicola, arriva un decreto dell’assessorato regionale alla Salute a firma di Ruggero Razza, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e che approva le linee di indirizzo per la rete dell’ictus cerebrale e il percorso diagnostico terapeutico assistenziale per il paziente con sospetto ischemia cerebrale.

Nel documento si demanda ai direttori generali delle Ssp e a quelli delle aziende sede di stroke unit (i centri di urgenza ad hoc della neurologia e con personale specializzato) di attuare quanto previsto «secondo logiche di sistema in rete».

Si cerca, dunque, di fare di più nel campo della prevenzione e degli interventi in una regione come la Sicilia in cui nel periodo 2004-2010 il numero medio dei decessi osservati è stato di 6.994 con una prevalenza (58,8%) di donne.

I dati parlano di ictus e infarto che uccidono ogni anno 240.000 persone e rappresentano la prima causa di morte e invalidità. Le cause o i fattori di rischio noti sono il colesterolo alto, l’obesità, il fumo, l’uso di sostanze eccitanti e un’inadeguata attività fisica. “Ma restano ancora incredibilmente sottovalutate”, sottolinea Michele Gulizia, direttore della Cardiologia dell’Ospedale Garibaldi-Nesima di Catania e presidente della Fondazione per il Tuo cuore dell’Associazione Medici Cardiologi Ospedalieri (Anmco).

Non solo, imparare a riconoscere i sintomi può evitare conseguenze anche peggiori. Il ministero della Salute, sul suo sito, sottolinea che è fondamentale riconoscerli immediatamente per poter intervenire poi tempestivamente. Tra questi paresi facciale (cioè quando un lato del viso non si muove bene come l’altro); deficit motorio degli arti superiori (cioè quando uno degli arti superiori non si muove o cade se confrontato con l’altro); difficoltà nel linguaggio. Ma altri campanelli d’allarme possono essere l’improvvisa perdita di forza e di sensibilità ad un braccio o gamba o di una metà del viso, l’improvvisa perdita di vista che riguardi uno o entrambi gli occhi, l’improvvisa perdita di equilibrio, un improvviso e molto forte mal di testa.