ottobre 1st, 2019

MODÀ: venerdì 4 ottobre esce “Testa o croce”, il nuovo attesissimo album di inediti… e dal 2 dicembre al via l’imperdibile tour nei palasport di tutta Italia!

Pubblicato il 01 Ott 2019 alle 12:27pm

Venerdì 4 ottobre arriva “Testa o croce”, il nuovo attesissimo album di inediti dei MODÀ, a distanza di 4 anni dal precedente lavoro in studio e dopo 2 anni di pausa dalle scene. Segnando così la loro rinascita artistica.

Un disco intimistico in cui Kekko racconta questi anni di cambiamenti attraverso 13 canzoni che sono il frutto di una profonda sincerità, dalle quali traspare una grande grinta e un nuovo ottimismo. Nell’ultimo brano del disco ‘Giogiò’, la figlia di Kekko, interpreta il singolo “Quel sorriso in volto”.

Questa la tracklist di “Testa o croce”: “Testa o croce”, “Quel sorriso in volto”, “… Puoi leggerlo solo di sera”, “Quelli come me” (singolo attualmente in radio), “Per una notte insieme”, “Voglio solo il tuo sorriso”, “Una vita non mi basta”, “Non respiro”, “La fata”, “Non te la prendere”, “Love in the ‘50s”, “Guarda le luci di questa città”, “Quel sorriso Giogiò” (bonus track con la voce di Gioia, figlia di Kekko).

13 canzoni, ognuna delle quali è un’istantanea di una parte di vita, in cui i fan di tutte le età continuano a riconoscersi.

Kekko sa descrivere i lati più fragili dell’uomo con autenticità e verità espressiva, senza mai essere banale: dall’amore, alle scelte difficili da affrontare. Come nel singolo attualmente in radio “Quelli come me”, in cui descrive la solitudine degli uomini che a volte hanno bisogno di sfogarsi con uno sconosciuto al bar o in “Quel sorriso in volto” in cui riesce a raccontare la storia di un amore, senza mai usare la parola ‘amore’.

Il disco, prodotto da Friends & Partners – licenza Believe, sarà disponibile nei negozi tradizionali, in versione CD e in versione vinile, negli store digitali e sulle principali piattaforme streaming.

Venerdì 4 ottobre esce poi, anche il video del brano “Guarda le luci di questa città”, un inno a Milano che in questi anni è cambiata di aspetto ma è rimasta invariata nell’anima.

Il primo di una serie di contenuti video pensati esclusivamente per il mondo digitale, dove i Modà sono sempre più forti. Con i primi due singoli “Quel sorriso in volto” e “Quelli come me”, la band ha già raggiunto oltre 8milioni di views sul canale YouTube, oltre 3,5 milioni di Stream su Spotify ed Apple Music di cui oltre il 51% provenienti dalla fascia 18-27 anni, segnali molto importanti di ampiamento del proprio pubblico e tutto in ambito digitale.

A Milano, al Mondadori Megastore di Piazza Duomo, sabato 5 ottobre (dalle ore 15.00) si terrà un appuntamento straordinario con i Modà e i loro fan, un evento unico in cui la band riabbraccerà per la prima volta il suo pubblico dopo 2 anni.

Per informazioni: https://www.mondadoristore.it/moda-cd-musica-testa-croce/.

I Modà si esibiranno a dicembre nei principali palasport italiani per un’anteprima del tour a partire dal 6 marzo. Raddoppiano, infine, poi, gli appuntamenti in programma al Mediolanum Forum di Assago, Milano (4 dicembre e 28 marzo) e al Palazzo dello Sport di Roma (14 dicembre e 20 marzo).

Queste le date del tour nei palasport a dicembre e marzo 2020 della band composta da Kekko Silvestre (voce, pianoforte), Diego Arrigoni (chitarra elettrica), Stefano Forcella (basso), Enrico Zapparoli (chitarra elettrica, chitarra acustica) e Claudio Dirani (batteria).

2 dicembre all’Unipol Arena di Bologna

4 dicembre al Mediolanum Forum di Assago (MI)

7 dicembre al Brixia Forum di Brescia

8 dicembre al Pala Alpitour di Torino

11 dicembre al Mandela Forum di Firenze

14 dicembre al Palazzo dello Sport di Roma

6 marzo al Pal’Art Hotel di Acireale (CT)

10 marzo al PalaSele di Eboli (SA)

14 marzo al PalaFlorio di Bari

20 marzo al Palazzo dello Sport di Roma

28 marzo al Mediolanum Forum di Assago (MI).

Le prevendite sono disponibili sul circuito Ticketone e nei punti vendita abituali.

Il tour è prodotto e organizzato da Friends & Partners.

Radio 105 è la radio ufficiale.

Ramona Badescu mamma a 50 anni

Pubblicato il 01 Ott 2019 alle 8:51am

Ramona Badescu, sarà presto mamma del suo primo bambino. La ex showgirl, 50 anni, è stata paparazzata a Roma dal settimanale Diva e Donna all’uscita da una visita medica, con il pancione ben in mostra sotto ad una casacca di colore rosso che svela una gravidanza in stato avanzato. Sposata da anni con un avvocato, la Badescu non ha mai nascosto di voler diventare mamma, senza però riuscirci mai, fino ad ora che il suo sogno sta per realizzarsi.

Il nascituro, dicono fonti ben informate, sarà un maschietto.

Istat: salute peggiore in Campania e in Val d’Aosta

Pubblicato il 01 Ott 2019 alle 7:51am

Un rapporto Istat, fotografa la salute delle regioni italiane, in base ad una serie di dati raccolti, indicatori, che vanno dalla speranza di vita in buona salute all’ospedalizzazione, tra il 2005 e il 2015. “Le condizioni ottimali del Veneto e del Trentino Alto Adige – si legge – si contrappongono alle condizioni più critiche della Valle d’Aosta e della Campania, caratterizzate da comportamenti profondamente atipici rispetto al contesto generale”.

Nel dettaglio, la Campania si distingue in negativo per 30,4 decessi negli adulti ogni 10 mila imputabili alle “maggiori cause” (tumori maligni, il diabete mellito, le malattie cardiovascolari e le malattie respiratorie croniche), cui si va ad aggiungere la più alta propensione alla mortalità prematura, che supera i 315 anni di vita perduta ogni 10 mila nonché gli alti valori della mortalità e delle dimissioni per tumore.

Valori molto alti anche per la Valle d’Aosta, scrivono gli esperti in merito, in cui “il quadro di vulnerabilità generale, che viene confermato dai valori significativi della mortalità prematura, misurata in 292 anni di vita perduta (APVP) ogni 10 mila, che lo posiziona al secondo posto in ordine di gravità”. Le altre due macroaree individuate si trovano al centro nord, e sono: Toscana, Umbria e Marche, a seguire Piemonte, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, con condizioni di salute ‘discrete’, e al centro sud (Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Abruzzo e Lazio), con “condizioni di fragilità generale” e valori peggiori rispetto agli altri ad esempio nella mortalità prematura e nella mobilità ospedaliera.

Celiachia, casi in aumento. In Italia l’1-2% della popolazione. Esperti consigliano test preventivi per diagnosi precoce

Pubblicato il 01 Ott 2019 alle 6:11am

La celiachia è netto aumento. Secondo uno studio recente, ne soffrirebbe in Italia, l’1% della popolazione, ossia circa 600.000 persone, specialmente in alcune aree metropolitane, dove si sta sfiorando addirittura il 2%, quasi un milione di casi.

Secondo gli esperti riuniti all’ottavo Convegno Annuale ‘The Future of Celiac Disease’ dell’Associazione Italiana Celiachia (AIC), alla base dell’incremento della prevalenza ci sarebbero probabilmente cause ambientali, non ancora individuate, ma l’aumento dei casi richiamerebbe oggi la necessità di migliorare le diagnosi che tuttora arrivano in media oltre 6 anni dopo la comparsa di alcuni sintomi.

Così, anche e soprattutto per scovare i ‘pazienti’ con sintomi insoliti come afte ricorrenti, orticaria fastidiosa, anemia o irregolarità mestruali, gli esperti propongono test del sangue mirati almeno su pazienti ricoverati in reparti come ginecologia, pediatria, medicina interna per individuare il prima possibile i casi che resterebbero nascosti per tanti anni.