Italia verso la smart tv, ecco perché

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 05 Ott 2019 alle ore 6:31am

“Italia in marcia verso la Smart tv’: è questa la fotografia di una società “in piena trasformazione” stilata dal secondo rapporto Auditel- Censis. La ricerca lanciata da base Auditel, aggiornata sette volte l’anno, è basata sulle interviste fatte nelle case a oltre 20.000 famiglie per un totale che supera i 41.000 di persone coinvolte e contattate.

Tra gli elementi esaminati: la spinta dei minori nell’utilizzo dei media; gli anziani sempre più a proprio agio nell’uso delle nuove tecnologie e la forte digitalizzazione delle famiglie straniere. Complessivamente è emerso che nel 2018 nelle case degli italiani ci sono 111 milioni e 800.000 device, cresciuti di circa mezzo milione, rispetto al 2017 (in media più di 4 device per famiglia). Gli smartphone (43 milioni e 600.000) per la prima volta hanno superato i televisori (42 milioni e 300.000).

Cinque milioni e 700.000 italiani, ovvero pari al 9,7% della popolazione di età superiore ai quattro anni, guardano programmi tv live o on demand su schermi diversi dalla tv. Valore questo che cresce negli anni, e che vede come protagonisti soprattutto i minori e i millennials. Pc fissi e portatili collegati a internet calano di lievemente (-1,6%); più sostanziosa invece la diminuzione dei tablet (-4,9%), ed è boom per le Smart tv (+20,6%): schermi televisivi collegati ad internet.

Crescono infine le famiglie che hanno la possibilità di collegarsi al web da casa: nel 2018 erano l’84,5% del totale.