ottobre 7th, 2019

Lampedusa, naufragio di migranti, recuperati 9 corpi. Ci sono anche dispersi

Pubblicato il 07 Ott 2019 alle 1:56pm

Un naufragio di migranti è avvenuto durante la notte a poche miglia dalle coste lampedusane, ci sono molte donne e bambini. (altro…)

Iperattività: scoperti i 9 geni coinvolti, la malattia è su base ereditaria

Pubblicato il 07 Ott 2019 alle 8:32am

Una ricerca condotta presso The Neuro – Montreal Neurological Institute and Hospital, pubblicata sulla rivista scientifica Nature Communications, ha rilevato che esistono nove geni legati al maggior rischio di soffrire di iperattività e deficit di attenzione (Adhd). Uno dei più comuni disturbi dello sviluppo; caratterizzato da problemi comportamentali, difficoltà a prestare attenzione a concentrarsi, difficoltà a portare a termine un compito.

Precedenti studi hanno dimostrato che il disturbo è ereditabile, ed è anche associato alla probabilità di fare propri i comportamenti rischiosi. Diretti da Guy Rouleau, gli esperti hanno ora coinvolto 19.099 individui col disturbo e 34.194 soggetti di controllo sani.

Confrontando poi il genoma, nonché anche l’attività dei geni (in termini di sequenze genetiche ‘trascritte’ nelle cellule per produrre le proteine corrispondenti), i ricercatori hanno ora rilevato nove geni associati a maggior rischio di avere il disturbo, isolandoli. Evidenziando anche che avere l’Adhd può essere associato ad esempio ad un minore successo nello studio, nonché l’avere avuto la mamma fumatrice alla nascita e l’essere in sovrappeso. Nel complesso lo studio fornisce anche ulteriori conoscenze sul ruolo della genetica nell’Adhd e su potenziali bersagli di nuove terapie.

Downton Abbey, al cinema dal 24 ottobre

Pubblicato il 07 Ott 2019 alle 8:17am

Arriva al cinema, il 24 ottobre, DOWNTON ABBEY, un film di Michael Engler con Michelle Dockery, Maggie Smith, Elizabeth McGovern, Tuppence Middleton, Joanne Froggatt, distribuito da Universal Pictures. (altro…)

Ferro, in eccesso o in carenza: sintomi e conseguenze

Pubblicato il 07 Ott 2019 alle 7:46am

Una carenza di ferro può essere causa di anemia: condizione molto comune, alla quale bisogna porre rimedio curando l’alimentazione o assumendo opportuna supplementazione. Il ferro, infatti, è un componente fondamentale della proteina emoglobina, responsabile del trasporto dell’ossigeno dai polmoni al resto del corpo umano e della mioglobina, la proteina che rifornisce di ossigeno i muscoli. Il ferro, inoltre, è fondamentale per il corretto funzionamento di numerosi enzimi entrando nei processi costitutivi di ormoni e tessuto connettivo. (altro…)

Mandorle, effetti benefici su Colesterolo e trigliceridi

Pubblicato il 07 Ott 2019 alle 6:07am

L’infarto e le malattie cardiache sono le principali cause di morte nel nostro Paese. Sono responsabili, infatti, del 44% di tutti i decessi, stando ai dati riportati dall’Istituto Superiore di Sanità.

Se si tengono sotto controllo i fattori principali di rischio, collegati allo stile di vita, come fumo, dieta inadeguata e sedentarietà, circa l’80% delle morti premature dovute a eventi e patologie cardiache potrebbero essere evitate. A dirlo sono proprio gli esperti e la dietista Ambra Morelli di ANDID (Associazione Nazionale Dietisti) che suggerisce alcuni comportamenti alimentari possono proteggerci dai rischi di malattie del cuore.

Come prima cosa, essenziale, bisogna infatti bilanciare la propria dieta con fonti ricche di grassi sani, fibre e antiossidanti, riducendo anche sodio, grassi saturi e zuccheri aggiunti. Magari iniziando a coltivare la buona abitudine di uno spuntino intelligente, scegliendo cibi che diano energia senza però appesantire. Le mandorle, ad esempio, sono lo spuntino ideale. Sono gustose e croccanti, offrono molti nutrienti salutari per il cuore. Con 160 calorie per manciata (28g o 23 mandorle), forniscono proteine vegetali (6g), fibre (3,5g) e sono ricche di vitamina E (7,4 g) e magnesio (76 mg). Inoltre, contengono acido linoleico, acido grasso che contribuisce al giusto mantenimento dei normali livelli di colesterolo nel sangue.

Anni di ricerca sostengono poi il ruolo delle mandorle nell’aiutare a mantenere un cuore sano e livelli di colesterolo bassi.

Una recente revisione sistematica e analisi, riportate sulla rivista scientifica Journal of Nutritional Science nel 2016, hanno scoperto che il consumo di mandorle comporta riduzioni significative del colesterolo totale, colesterolo LDL “cattivo” e trigliceridi, senza avere un impatto significativo sui livelli di colesterolo “buono” HDL .

Uno studio clinico randomizzato pubblicato sul British Journal of Nutrition nel 2014, ha rilevato che per 27 adulti con colesterolo LDL elevato, per ogni incremento di 28g al giorno nell’assunzione di mandorle, si è verificata una riduzione del 3,5% nel rischio stimato a 10 anni di malattie cardiache.

Basta allora una semplice manciata di mandorle (28g o 23 mandorle) più facile, più piacevole e assicura una ricarica di energia per vivere meglio ogni momento.