ottobre 21st, 2019

Ricette tibetane di salute e longevità

Pubblicato il 21 Ott 2019 alle 7:34am

Esiste poi una ricetta tibetana contro infarto, ictus e grassi nel sangue, considerata una vera e propria “pozione miracolosa”, risalente a ben 2000 anni fa, costituita da ingredienti messi a disposizione da madre natura, in grado di contrastare gradualmente il grasso e il colesterolo nel sangue. (altro…)

Aspromonte la terra degli ultimi, al cinema dal 21 Novembre 2019 il film di Mimmo Calopresti

Pubblicato il 21 Ott 2019 alle 6:22am

Arriva al cinema, un film di Mimmo Calopresti “Aspromonte la terra degli ultimi”, con Valeria Bruni Tedeschi, Marcello Fonte, Francesco Colella, Marco Leonardi, Sergio Rubini in uscita il prossimo 21 novembre 2019. Distribuzione IIF – Italian International Film.

Un western atipico incentrato sulla fine di un mondo e sul sogno di cambiare il corso degli eventi grazie alla voglia di riscatto di un popolo.

Sinossi Ad Africo, un paesino arroccato nella valle dell’Aspromonte calabrese, alla fine degli anni ’50, una donna muore di parto perché il dottore non riesce ad arrivare in tempo e perché non esiste una strada di collegamento. Gli uomini, esasperati dallo stato di abbandono, vanno a protestare dal sindaco. Ottengono la promessa di un medico, ma nel frattempo, capeggiati da Peppe, decidono di unirsi e costruire loro stessi una strada. Tutti, compresi i bambini, abbandonano le occupazioni abituali per realizzare l’opera. Giulia, la nuova maestra elementare, viene dal Nord, e vuole insegnare l’italiano “se Africo entrerà nel mondo grazie alla strada, i ragazzi dovranno conoscerlo prima, imparando a leggere e a scrivere”. Ma per il brigante Don Totò, quello che detta la vera legge, Africo non può diventare davvero un paese ‘italiano’.

Colesterolo alto, un aiuto dai semi, ecco quali sono

Pubblicato il 21 Ott 2019 alle 6:16am

Per contrastare il colesterolo alto, l’alimentazione è molto importante. Negli anni, gli studi hanno dimostrato che una dieta sana, povera di grassi e ricca di nutrienti, aiuta a mantenere il nostro apparato cardiovascolare in salute e a scongiurare l’ipercolesterolemia. A tal proposito, è bene sapere che ci sono semi oleosi in grado di tenere a bada il colesterolo alto.

Vediamo quali sono

Semi di lino: fonte preziosa di numerose sostanze nutritive, agiscono contemporaneamente in diversi settori: ricchi di fibre, aiutano il corretto transito intestinale. Contengono moltissimi minerali essenziali al nostro organismo come manganese, fosforo, magnesio e rame. Soprattutto, però, contengono una gran quantità di acidi grassi, tra cui Omega 3 e Omega 6, che sono fondamentali per abbassare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue. Possono essere considerati, insieme all’olio di lino, come una delle principali fonti di assunzione di Omega3 per vegetariani e vegani. A tale scopo i semi di lino andranno consumati crudi, preferibilmente dopo averli triturati; consumati subito o conservati in frigorifero per brevi periodi.

Semi di chia: una vera e propria miniera di ferro, vitamine e omega 3 che, nello specifico, risultano molto efficaci per ridurre il colesterolo. I semi di chia sono anche ricchi di antiossidanti, proteine, vitamine B1, B2, B3 e minerali come fosforo, calcio, potassio, magnesio, ferro, zinco e rame. Forniscono circa il 27% di fibra per ogni 100 grammi. I semi di chia vengono considerati un “integratore dietetico” molto utile per coloro che soffrono di colesterolo alto grazie ai loro fitosteroli e all’acido alfa-linoleico.

Semi di sesamo: contengono un’elevata quantità di acidi grassi insaturi (soprattutto acido oleico e acido linoleico), aminoacidi, tra i quali spiccano il triptofano e la metionina, fibre, nonché numerosi minerali (calcio, ferro, magnesio, fosforo, zinco e rame) e vitamine E e del guppo B, sostanze utili per ripulire le arterie, fluidificare il circolo e ridurre la presenza del colesterolo “cattivo” (LDL). Inoltre, i semi (ma anche l’olio di sesamo) hanno proprietà antinfiammatorie e, proprio per il loro ricco contenuto di Omega 3, sono utilissimi per lubrificare l’intestino e contrastare stipsi e gonfiori addominali.

Come consumarli?

Possono essere aggiunti a insalate oppure ad uno yogurt bianco o nel muesli. Come snack preparando delle barrette energetiche fai da te oppure aggiungendoli su dolci e torte. Per evitare di alterarne le caratteristiche nutrizionali, è preferibile consumare i semi senza sottoporli a cottura.

Bere acqua in fretta fa ingrassare, parola di esperti

Pubblicato il 21 Ott 2019 alle 6:01am

«È sbagliato ingurgitare mezzo litro d’acqua tutto in un fiato – spiega il Professore Dino Vaira, specialista in Gaestroenterologia all’Ospedale Sant’Orsola Malpighi di Bologna – perché anziché idratare il corpo, e trarne poi così il dovuto beneficio, la grossa quantità d’acqua arriva velocemente alla vescica, inducendo l’organismo a sentire impellente il bisogno di urinare: in questo modo si elimina in breve tempo l’acqua ingerita, annullandone le potenzialità salutari».

E il senso di sete permane. Bere acqua velocemente, e tutto d’un fiato, può portare ad assumere molta più acqua del necessario. E questo non fa certamente bene alla nostra salute, in quanto fa anche ingrassare.

Si può, inoltre avere l’intossicazione da acqua che può causare mal di testa, confusione e disorientamento.