Una carenza di vitamina D rende più deboli i muscoli degli anziani

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 02 Nov 2019 alle ore 6:23am

La carenza di vitamina D è un fattore determinante per la scarsa funzionalità dei muscoli negli over-60. A dirlo è uno studio condotto al Trinity College di Dublino e che è stato pubblicato sulla rivista scientifica Clinical Interventions in Aging, il quale, spiega, che mantenere la funzione dei muscoli scheletrici (quelli che generano il movimento) per tutta la vita è una componente cruciale di un buon invecchiamento per la mobilità, la qualità della vita e per ridurre le cadute e la fragilità. Secondo quanto riportato dagli scienziati, la prevalenza della debolezza muscolare era doppia nelle persone con deficit di vitamina D (40,4%) rispetto a chi, invece, aveva una dose giornaliera adeguata vitamina D (21,6%). Allo stesso modo, le “prestazioni muscolari” più deboli sono state rilevate 3 volte in più negli anziani con carenza di vitamina D (25,2%) rispetto agli altri (7,9%). Lo studio ha confermato i benefici associati all’attività fisica. Gli adulti più anziani che facevano un movimento moderato più regolare avevano una probabilità in meno di avere una scarsa forza muscolare.

“La carenza di vitamina D e l’attività fisica sono fattori modificabili – a spiegarlo è Eamon Laird, ricercatore che ha condotto lo studio – Alcuni paesi, ad esempio la Finlandia, hanno attuato con successo una politica di integrazione alimentare della vitamina D che ha quasi eliminato la carenza della popolazione”.