novembre 5th, 2019

Il Volo, venerdì 8 Novembre esce in tutto il mondo “10 YEARS”, domenica 10 Novembre un instore speciale al Mondadori Megastore di Milano

Pubblicato il 05 Nov 2019 alle 3:57pm

E’ avvenuto nel 2009 il primo incontro tra Piero, Gianluca e Ignazio: le tre voci che quest’anno festeggiano 10 anni insieme, con oltre 2 milioni di dischi venduti, 220 milioni di streaming sulle piattaforme online, oltre 500 milioni di views e più di 1 milioni di iscritti sul canale ufficiale YouTube de Il Volo. Per celebrare questo anniversario così importante, il trio italiano, famoso in tutto il mondo, venerdì’ 8 novembre lancia a livello internazionale il nuovo album dal titolo “10 Years” (Sony Music), il best of de Il Volo che racchiude il meglio di una carriera che ha superato i confini nazionali.

“10 Years” uscirà in più versioni, compresa una realizzata ad hoc per il mercato latino e una per quello giapponese. E’ disponibile in pre order su iTunes “10 Years – The best of (iTunes Edition)” con 27 brani + digital booklet e in pre order su Amazon.it in versione digitale e in versione fisica “10 Years – The best of (Italian and International version)” con cD con 19 brani o cd + dvd dello spettacolare concerto tenuto a Matera a giugno. Raccoglie i brani più rappresentativi del repertorio de il trio italiano, da “‘O Sole mio”, a “My Way”, a “Grande amore”, dal bel canto della tradizione italiana, agli evergreen americani. La tracklist, composta poi da brani registrati in studio, e da nuove registrazioni live.

I 3 cantanti torneranno ad esibirsi anche in Italia nell’estate 2020 per due concerti davvero molto speciali, il 30 agosto all’Arena di Verona e il 4 settembre al Teatro Antico di Taormina: “Sono luoghi speciali per gli artisti, abbiamo aperto le date un anno prima per dire ai fan del nostro Paese che non ci siamo dimenticati di loro”. I biglietti saranno disponibili in prevendita per il fanclub dalle ore 11:00 di domani, mercoledì 6 novembre, e per tutti online da giovedì 14; mentre saranno nei punti vendita dal 14 novembre.

Piero, Ignazio e Gianluca in conferenza stampa di presentazione a Milano dichiarano: “Non è sempre tutto rose e fiori, come nel 2014 in cui c’è stato un momento di transizione da una casa discografica a un’altra”. Ecco i 4 momenti più belli di questi 10 anni insieme, oltre al “cazzeggio” prima dei concerti, i tanti viaggi e i live sul palco:

1- Il concerto di Haiti con Quincy Jones per We are the world 2- Il tour con Barbra Streisand 3- Il concerto con Placido Domingo 4- Il live davanti a Papa Francesco per la giornata mondiale della gioventù

E a chi chiede com’è cambiato il rapporto fra di loro, il trio risponde: “Dieci anni fa eravamo parecchio diversi, ora siamo molto uniti. Nei primi anni non è stato semplice perché abbiamo 3 teste differenti: i capricci facevano un po’ male. Litighiamo e discutiamo, come tutti i fratelli, anche per qualche ragazza… Ora la priorità nel nostro gruppo è mantenere la serenità. Quando uno dei tre sta male e dobbiamo portare a casa un concerto, lì esce fuori la vera amicizia”. Gianluca è il più suscettibile: “Mi innervosisco facilmente: è una vita bellissima ma stare fuori di casa 2 mesi significa trovare le cose cambiate al ritorno, in famiglia e fuori; mi porto dietro sempre la malinconia, che mi permette anche di trasmettere emozioni sul palco”.

E il futuro? “Più in la penseremo a un nuovo album: valuteremo se è giusto fare inediti, cover o progetti… Stiamo già lavorando ai lavori futuri, abbiamo fatto degli esperimenti ma una cosa è certa: dobbiamo rimanere noi stessi. Abbiamo cercato di fare cose più pop e più leggere, lo richiedeva anche la nostra età, ma abbiamo capito che la nostra dimensione è il pop lirico. La gente apprezza più le cover, come il Nessun dorma: anche se non siamo tenori e dobbiamo ancora studiare. La difficoltà è trovare autori che scrivano brani per il pop lirico e per il Volo in particolare. Comunque abbiamo già degli inediti che registreremo prossimamente. E c’è una grande idea per Pasqua…”.

Il Volo “porta la tradizione italiana in giro per il mondo, non la cultura di Sfera Ebbasta e della trap”, affermano i 3 cantanti in conferenza stampa. “Accettiamo l’evoluzione musicale e ogni genere, ascoltiamo tutto e non siamo così attaccati al passato. Apprezziamo molto Salmo, ad esempio”. Gianluca rivela: “Io e mio fratello di 12 anni ascoltiamo quella musica: ma la cultura musicale, dai Beatles a Lucio Battisti, è importante. Durante i soundcheck cantiamo Sting, Police, Pink… Io sono il più lontano dall’opera di noi 3. Poi ho capito che il progetto dei 3 tenori era giusto: è stata una grande idea, è stato il nostro maggiore successo finora. Io cercavo qualcosa di più giovanile, con suoni e produzioni diversi: invece forse quella è la via più adatta. La nostra personalità è questa”.

Piero dichiara: “Oggi bisognerebbe controllare alcuni testi e messaggi che si mandano ai giovani, perché sono il nostro futuro: non generalizziamo e non giudichiamo, però alcuni testi andrebbero controllati prima. Nel mondo l’Italia è sempre considerata al primo posto per la musica e la moda”. Ignazio spiega: “Certe cose non vanno toccate: la Boheme va fatta con l’orchestra e non con l’elettronica; non sempre l’evoluzione è la cosa più giusta. Cantiamo un genere classico, che quindi non morirà mai: le mode invece passano. Cerchiamo di rendere il classico moderno, dal punto di vista visivo e di suono, senza stravolgere le melodie”.

INSTORE E TRACKLIST. Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble terranno 4 firmacopie:

09/11/19 C.C. ROMA EST – ore 17.30 – via Collatina km 12 Roma 10/11/19 MONDADORI MEGASTORE – ore 16.00 – Piazza Duomo 1 Milano (con MINILIVE) 13/11/19 LA FELTRINELLI – ore 18.00 – Piazza Ravegnana 1 c/o Galleria Aquaderni, Bologna 14/11/19 C.C. CAMPANIA – ore 17.00 – Località Aurno 1 Marcianise Caserta

I titoli dei brani di 10 Years.

CD “10 Years”: Il mondo: ‘O sole mio; Surrender (Torna a Surriento); Smile; Caruso; Un amore così grande; Granada; My Way; Grande amore; Nel blu, dipinto di blu (Volare); Turandot: Nessun dorma; La traviata: Libiamo ne` lieti calici; People; Arrivederci Roma; Musica che resta feat. Alessandro Quarta; O Holy Night; A chi mi dice; El triste; Be My Love. DVD “Live in Matera”: Il mondo; Un amore così grande; Granada; Surrender; E penso a te; She’s Always a Woman; No puede ser; Nel blu, dipinto di blu (volare); Arrivederci Roma; My Way; Musica che resta; Smile; Almeno tu nell’universo; Caruso; Mi mancherai; People; Love story; A chi mi dice; ‘O sole mio; La Traviata: Libiamo ne` lieti calici; Grande amore; Turandot: Nessun dorma.

TOUR. Il Volo è reduce da una tournée in America Latina davanti a oltre 70mila fan in 17 concerti e dalle celebrazioni del decennale iniziate a maggio 2019 con i live in Giappone: “Era un rischio tornare in Sudamerica perché non c’era un nuovo album ma sono arrivate tantissime richieste e i live erano strapieni”. Piero racconta un aneddoto curioso: “Non porto mai con me i documenti ai concerti, lascio tutto in cassaforte in albergo: in Guatemala, dopo il live, il mio borsello con i documenti è stato ritrovato in un centro commerciale. In camera c’erano il pc e la valigia ma non la cassaforte: l’avevano sradicata ma sono stati buoni, hanno preso solo i soldi…”.

Per continuare i festeggiamenti per i 10 anni di carriera, Il Volo annuncia il North American Tour: i 3 cantanti saranno impegnati in una serie di prestigiosi appuntamenti live da gennaio 2020 in 12 Stati, che testimoniano l’autentico successo del trio in tutto il mondo. Biglietti in vendita prossimamente. Ecco le date, tra cui la Radio City Music Hall a New York confermate ad oggi:

28/01 TORONTO (ON) – Meridian Hall 30/01 LAVAL (PQ) – Place Bell 1/02 MASHANTUCKET (CT) – Foxwoods Casino 3/02 BOSTON (MA) – Boch Center Wang Theatre 6/02 NEW YORK – Radio City Music Hall 8/02 ATLANTIC CITY (NJ) – Borgata Hotel Casino and Spa 9/02 WASHINGTON DC (Oxon Hill)- MGM National Harbor 11/02 BETHLEHEM (PA) – Sands Event Center 13/02 DETROIT (MI) – Fox Theater 15/02 CHICAGO (IL) -Chicago Theater 17/02 ATLANTA (GA) – Cobb Energy Center 20/02 ORLANDO (FL) – Dr. Phillips Center 22/02 FORT LAUDERDALE (FL)(Sunrise) – BB&T Center 24/02 TAMPA (FL) – Straz Center 27/02 DALLAS (TX) – Winspear Opera House 1/03 MESA (AZ) – Ikeda Theater 3/03 SAN DIEGO (CA) – Copley Symphony Hall 5/03 LOS ANGELES (CA) – Microsoft Theater 7/03 INDIO (CA) – Fantasy Springs Casino 9/03 SAN JOSE (CA) – Center for the Arts 11/03 SAN RAFAEL (CA) – Marin Center 13/03 FRESNO (CA) Saroyan Theater 15/03 LAS VEGAS (NV) – The Pearl at Palms Casino Resort

Il 19 Novembre prossimo serata evento su Canale 5 con il concerto tenuto a Matera e un racconto veramente molto speciale dei primi 10 anni di carriera artistica insieme.

Tumore delle vie biliari, come si manifesta. Sintomi e cure

Pubblicato il 05 Nov 2019 alle 6:11am

I tumori delle vie biliari sono un gruppo di neoplasie che colpiscono il fegato e che hanno origine a partire dai dotti biliari. Canali che trasportano la bile dal fegato all’intestino. Si distinguono in base alla posizione di insorgenza in: colangiocarcinomi intraepatici, se si sviluppano all’interno del fegato; colangiocarcinomi perilari se presenti all’ingresso dei dotti biliari e dei vasi sanguigni nel fegato; colangiocarcinomi extraepatici, se nascono all’esterno dell’organo; e, infine, carcinomi della colecisti. In totale sono circa 5000 gli italiani che ricevono ogni anno una diagnosi del genere.

«Mentre per i carcinomi delle vie biliari extra-epatiche i segni e sintomi più comuni sono quelli dell’ittero, colorazione giallastra della pelle e delle sclere oculari (la parte di norma bianca dell’occhio, ndr), urine scure, feci chiare, prurito – spiega Davide Melisi, oncologo al Policlinico di Verona e professore associato di Oncologia all’Università di Verona -. Per i colangiocarcinomi intraepatici i sintomi possono essere meno chiari, ad esempio, con perdita di peso o dolore al fianco destro irradiato posteriormente, ed essere scoperti “per caso” con esami eseguiti per altre ragioni del corpo umano. Così, che in oltre il 60 per cento dei pazienti la diagnosi viene effettuata quando il tumore è già in fase avanzata».

La presenza di ittero costituisce sempre un più che valido segnale per contattare subito il proprio medico di famiglia.

«Esistono alcune patologie del fegato molto ben riconosciute come fattori di rischio per i tumori delle vie biliari – risponde Melisi -: la colangite sclerosante, la litiasi biliare intraepatica, le cisti del coledoco e alcune infestazioni biliari parassitarie (poco comuni però alle nostre latitudini), l’epatite B e C, la cirrosi epatica e l’obesità che fanno lievitare ulteriormente il pericolo di sviluppare un colangiocarcinoma. Altri fattori di rischio sono l’età (due pazienti su tre hanno più di 65 anni) e il consumo di alcol (5-6 drink al giorno aumentano di 2-3 volte il rischio di colangiocarcinoma intraepatico). E’ un tumore abbastanza raro, ma chi rientra nelle categorie davvero a più “esposte al pericolo” (come i pazienti affetti da colangite sclerosante) possono eseguire una risonanza magnetica con colangiopancreatografia e il dosaggio del marcatore tumorale Ca19.9 con cadenza annuale. La sorveglianza nei pazienti a rischio più alto aumenta la probabilità di una diagnosi in uno stadio precoce, quanto la malattia è ancora suscettibile di una resezione chirurgica completa».

Le speranze di guarire da simili neoplasie dipendono sostanzialmente dalla loro localizzazione anatomica e dalla sua estensione al momento della diagnosi. Le statistiche indicano che a 5 anni dalla diagnosi è vivo il 10 per cento dei pazienti, ma se la chirurgia non è possibile la sopravvivenza media può essere inferiore a i 12 mesi. Fattori che possono significativamente ridurre la prognosi sono il coinvolgimento di strutture vascolari, dei linfonodi e la presenza di metastasi in organi a distanza come polmone, ossa, peritoneo o encefalo.

Al momento dice l’esperto si può fare ancora molto «Poco. Occorre, come prima cosa, mantenere un peso forma corretto attraverso una dieta equilibrata e fare esercizio fisico regolarmente, così come limitare l’assunzione di alcolici può certamente aiutare a ridurre il rischio di ammalarsi. E se si viaggia spesso in aree dove le parassitosi (infezioni parassitarie) biliari sono comuni, soprattutto in Asia, ricordarsi di non assumere acqua non purificata o cibi crudi».

Insonnia da stress, come combatterla

Pubblicato il 05 Nov 2019 alle 6:09am

Una vita frenetica porta ad accumulare nel corso dei mesi e dei giorni, stress su stress.

Ma, poiché, durante le ore notturne il nostro organismo deve riposare bene per rigenerarsi, non contano tanto le ore dormite, ma quanto la qualità del sonno.

Ecco allora alcuni rimedi essenziali attraverso i quali è possibile combattere l’insonnia da stress.

Alimentazione – L’alimentazione può influire sulla qualità del nostro sonno. Ci sono alimenti infatti che lo favoriscono (pesce e frutta secca, banane) ed altri che lo ostacolano (cibi fritti e grassi, caffeina ed alcolici nelle ore serali). Mangiare bene soprattutto la sera è molto importante.

Infusi e tisane – Infusi di erbe e tisane sono un validissimo aiuto per conciliare il sonno e combattere lo stress (valeriana, escolzia, luppolo, biancospino e altri ).

Melatonina – E’ un ormone prodotto dal nostro organismo che regola l’alternarsi di sonno-veglia. Lo stress può alterare il sonno e quindi, la melatonina può aiutare a ritrovare questo equilibrio perduto.

Musica – L’equilibrio tra l’emisfero destro e sinistro del nostro cervello può essere intaccato dallo stress. Per tornare in equilibrio non c’è niente di meglio che ascoltare un po’ di musica rilassante. Esperti molte volte consigliano quella classica o musica del cuore.

Tecniche di rilassamento – Praticare yoga o tecniche di respirazione è un valido alleato per cercare di allontanare lo stress. Il benessere interiore potrà migliorare la qualità del sonno e allentare tensioni psicofisiche. Inoltre, anche il trening autogeno o altra attività fisica, come nuoto o pilates è molto salutare per la muscolatura, lo stress, il benessere mentale.

Dispositivi high-tech – La luce a breve lunghezza d’onda di smartphone e tablet inibisce la produzione di melatonina e mina il ritmo circadiano. Meglio quindi non utilizzarli e lasciarli direttamente in un’altra sanza.

Sole – Esporre il proprio volto al sole per 15 minuti può aiutare a ripristinare il ciclo naturale del sonno. Ideale farlo in primavera ed in estate, nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio.

Arriva il calisthenics, il fitness dell’antica Grecia

Pubblicato il 05 Nov 2019 alle 6:00am

Per avere muscoli più tonici, funzionali, non gonfiati ma definiti, è arrivata una nuova disciplina in palestra. Si chiama calisthenics e dal greco kalos, bello e stenos, forte, questo allenamento sembra arrivare dal passato, dall’antica Grecia ma va alla grande, ora in palestra o all’aria aperta. Ecco perché è definito anche uno “ street workout ”: ci si può allenare in strada, nei parchi senza obbligo di attrezzi, sfruttando semplicemente il peso del proprio corpo. (altro…)