novembre 12th, 2019

Gianna Nannini, il 15 Novembre esce il nuovo album di inediti “La Differenza”, registrato a Nashville. A maggio l’atteso concerto allo Stadio di Firenze e poi il tour europeo

Pubblicato il 12 Nov 2019 alle 4:03pm

Torna GIANNA NANNINI, fresca vincitrice del PREMIO TENCO 2019, con un nuovo album di inediti dal titolo LA DIFFERENZA, a due anni di distanza dall’uscita di “Amore gigante”, venerdì 15 novembre su etichetta Charing Cross Records Limited / Sony Music.

La rocker italiana per antonomasia è ripartita dalle origini folk, blues e rock alla ricerca di ciò che fa la differenza, senza prestare il fianco a nessuna moda ma riaprendo quel capitolo rimasto in sospeso con l’album “California”.

In un periodo storico in cui spesso la realizzazione dei dischi è affidata prevalentemente al digitale, Gianna Nannini ha scelto di realizzare “LA DIFFERENZA” nei Blackbird Studio di John McBride a Nashville, Tennessee, nel regno dell’analogico, sede di grandi produzioni artistiche blues-rock. Il risultato sono 10 tracce registrate in presa diretta, «che bruciano di un fuoco puro e antico ma suonate in epoca digitale», come l’artista stessa le ha definite. Un disco dedicato a coloro che non hanno paura di essere se stessi e dimostrare il loro coraggio ma anche la loro gentilezza con gesti che «fanno la differenza».

Questa la tracklist del nuovo album di inediti di Gianna Nannini: La differenza (singolo attualmente in radio), Romantico e bestiale, Motivo feat. Coez, Gloucester Road, L’aria sta finendo, Canzoni buttate, Per oggi non si muore, Assenza, A chi non ha risposte e Liberiamo.

Da venerdì 15 novembre “LA DIFFERENZA” sarà disponibile in versione fisica (CD e vinile) e in digitale nei principali store e piattaforme streaming. Pre order: https://smi.lnk.to/ladifferenza.

Il disco è nato piano, voce e chitarra a Londra in un piccolo studio di Gloucester Road (anche titolo di una canzone dell’album), soprannominato da Gianna “MYFACEStudio”, dove l’artista ha condiviso session improvvisate (documentate sulla sua pagina IG www.instagram.com/officialnannini/?hl=it) con Pacifico, Dave Stewart, Fabio Pianigiani, Mauro Paoluzzi e tanti altri amici e colleghi.

“LA DIFFERENZA” contiene un unico duetto, con Coez, nel brano “Motivo”. Il disco è stato prodotto da Gianna Nannini con Tom Bukovac e Michele Canova, mixato da Alan Moulder (tranne “Motivo” che è stato mixato da Pino “Pinaxa” Pischetola) e registrato da John McBride.

Il 30 maggio 2020 Gianna Nannini tornerà poi live prima in Italia con un atteso concerto allo Stadio Artemio Franchi di Firenze. Per lei sarà la prima volta nello stadio fiorentino. L’appuntamento con Gianna, sarà un evento unico in cui esserci farà appunto la differenza! Un’occasione irripetibile per vivere tutta l’energia della rocker italiana che ci delizierà con i brani nuovi e sui più grandi successi.

I biglietti sono già disponibili in prevendita su Ticketone.it e nei punti vendita abituali (info su www.friendsandpartners.it).

Gianna Nannini nel 2020 sarà poi impegnata anche con un tour europeo, che partirà da Londra il 15 maggio prossimo per poi proseguire il suo cammino prima a Parigi, e poi a Bruxelles, e a seguire a Lussemburgo fino ad arrivare a giugno prossimo in Germania 4 appuntamenti unici!. Un lungo viaggio che si concluderà ad ottobre, quando la rocker senese si esibirà di nuovo sui palchi della Germania con 6 date e poi su quelli della Svizzera con 2 date (#GNEuropeanTour).

Nel raccontare il suo album la Nannini ha spiegato: “nelle mie radici c’è sempre stato un sangue bianco-nero, sono ripartita dal blues verso il soul e il rock alla mia maniera. Conny Pink mi diceva che ogni paese ha il suo blues, basta che lo si faccia, che lo si produca che lo si alimenti, nella propria cultura di appartenenza. Ma soprattutto, ed è il motivo per il quale ho scelto di punto in bianco di registrare questo disco a Nashville, qui grazie alla bravura dei musicisti non si registra con gli “overdubs” ma suonando tutti insieme nello stesso momento senza correzioni, post take.”

“Questo disco fa “LA differenza”, ognuno di noi, deve fare LA DIFFERENZA”.

“Queste 10 canzoni rimangono il documento di un pezzo di vita o di tante altre vite, perché l’ispirazione è una cosa magica, e quando arriva una melodia è una grande emozione e non bisogna farsela scappare”.

Foto di Daniele Barraco

Dieci cause di mortalità nel mondo, tra queste anche cibo e cellulare

Pubblicato il 12 Nov 2019 alle 7:05am

E’ il cuore la prima causa di morte nel mondo. Ogni anno, in Europa, sono oltre quattro milioni le persone che muoiono per malattie cardiovascolari, di cui circa un milione prima dei 75 anni di età. In un focus di approfondimento del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), basato sui dati raccolti dal Global Health Observatory, viene stilata una lista delle dieci cause di decesso nel mondo. Una classifica che vuole anzitutto informare sui possibili rischi legati a determinate abitudini fallimentari e che se evitate possono allungare la vita, o migliorarne anche la qualità.

I ricercatori del Cnr hanno sottolineato che le malattie del cuore sono causate principalmente da fumo di sigarette, abuso di alcol, scorretta alimentazione e sedentarietà. Al secondo posto, le malattie cerebrovascolari, legate principalmente all’invecchiamento della popolazione e su cui si va ad aggiungere un’alimentazione sbilanciata, fondamentale, dunque è l’adesione alla dieta mediterranea durante tutto l’arco della vita, e non solo in età adulta o avanzata.

In terza posizione, la Broncopneumopatia cronica ostruttiva, patologia a carico dell’apparato respiratorio, i polmoni, minacciati da fumo ed inquinamento dell’aria. Al quarto posto, diverse forme di demenza e Alzheimer, malattia sempre più diffusa nel mondo, e che nel nostro Paese colpisce circa 600mila persone. Le infezioni alle vie aeree inferiori ed il cancro ai polmoni sono al quinto e sesto posto come causa di mortalità, “i fattori che contribuiscono alla maggiore diffusione sono il tabagismo e l’esposizione alle tossine dei combustibili da biomassa, come legna ed erbe, due fattori presenti in modo differenziato nelle varie aree del Pianeta”.

E ancora, l’acqua, che nei paesi più poveri, scarseggia. Circa 2,2 miliardi di persone (28,94% della popolazione mondiale) non dispongono di acqua potabile in casa, circa 4,5 miliardi non hanno accesso a servizi igienici sicuri e circa 870 milioni di persone utilizzano acqua contaminata”, ad affermarlo è Vito Felice Uricchio dell’Istituto di ricerca sulle acque (Irsa) del Cnr. E nel mondo circa 144 milioni di persone per bere attingono da bacini non controllati, dove proliferano batteri patogeni e virus alla base di malattie come colera, dissenteria, epatite, tifo, che provocano la morte di 840mila persone all’anno.

All’ottavo posto c’è il diabete, che in Italia colpisce il 5,8% della popolazione.

«Occorre modificare lo stile di vita, evitare gli eccessi alimentari e puntare sulla qualità della dieta, aumentando l’assunzione di alimenti di origine vegetale e limitando quelli di origine animale, pur senza escluderli del tutto», è il consiglio di Rosalba Giacco, dell’Istituto di scienze dell’alimentazione del Cnr.

Al nono posto, non è una malattia ad uccidere, ma gli incidenti stradali, causati per il 75% dei casi, secondo gli esperti dell’Aci, dalla distrazione provocata dallo smartphone. Come dire che è il cellulare a toglierci la vita, perché lo si usa non solo per telefonare, ma anche per scrivere, chattare, postare sui social, mentre si guida. E questo non va bene per sé e per gli altri.

In ultima posizione, la decima, la tubercolosi che nell’Ottocento era devastante: a Londra uccideva una persona su quattro e oggi resta tra le dieci cause di mortalità nel mondo.

Come proteggersi dall’influenza, la campagna di prevenzione

Pubblicato il 12 Nov 2019 alle 6:09am

Fare il vaccino, non assumere antibiotici e lavarsi bene le mani: sono le tre principali raccomandazioni che arrivano dal Ministero della salute, per proteggersi e proteggere gli altri dall’influenza.

Sul portale istituzionale, anche un video e una sezione aggiornata con le domande più frequenti sull’influenza, che ogni anno colpisce in media quasi un italiano su 10.

Le sindromi simil-influenzali, spiega il Ministero, “colpiscono ogni anno il 9% della popolazione italiana, con un minimo del 4%, osservato nella stagione 2005-06, e un massimo del 15%, registrato nella stagione 2017-18 (Fonte FluNews Italia)”. Inoltre, “in Italia l’influenza è una delle 10 principali cause di morte”.

La misura più efficace per prevenirla, sia per il singolo sia per la collettività, è la vaccinazione, che è raccomandata e gratuita per le fasce della popolazione più a rischio, ma anche per tutti i cittadini che possono decidere di fare acquistando il vaccino antifluenzale in farmacia. Ci sono poi alcune norme da rispettare per proteggersi e proteggere: utilizzare un fazzoletto per limitare la diffusione dei batteri quando si starnutisce o tossisce, arieggiare spesso gli ambienti dove si soggiorna, non mettere le mani sporche a contatto con naso, occhi e bocca, e lavare di frequente e in modo accurato le mani, restare a casa se si è ammalati per evitare di trasmettere agli altri il virus, ma anche evitare di essere contagiati da altri batteri che possono creare una sovrainfezione. Infine, se si viene colpiti, ricorda il Ministero, è bene evitare di assumere antibiotici che hanno effetto solo sui batteri mentre l’influenza è causata da virus.

Farmaci, come assumere le compresse?

Pubblicato il 12 Nov 2019 alle 6:09am

La manipolazione delle forme farmaceutiche orali solide, se non correttamente gestita, può causare instabilità del farmaco, effetti irritanti a livello locale o errori nella terapia. Proprio per migliorare la sicurezza dei pazienti, il ministero della Salute ha emanato nei giorni scorsi la Raccomandazione n.19, che fornisce indicazioni per la manipolazione delle forme farmaceutiche orali solide, e quindi per la corretta gestione della terapia farmacologica orale, nei casi in cui non sia possibile somministrarle integre e quando le attività di allestimento non siano effettuate dalla farmacia.

Per ‘manipolazione’ si intende la divisione di compresse, la triturazione, frantumazione o polverizzazione di compresse e l’apertura di capsule. Si possono verificare particolari situazioni nelle quali non è possibile somministrare forme farmaceutiche orali solide integre, riconosce il ministero, “come nel caso di: pazienti disfagici adulti e pediatrici, pazienti pediatrici, anziani, pazienti prebisfagici, pazienti fragili, pazienti politrattati, pazienti in nutrizione enterale”, o se c’è necessità di avere un dosaggio non disponibile in commercio. Ebbene, fra le raccomandazioni si invita a “procedere alla manipolazione subito prima della somministrazione di ogni singola dose; spezzare le compresse divisibili lungo la linea di divisione (dove presente) e prestare attenzione nei casi di compresse senza linea di divisione, in quanto il taglio può determinare angoli vivi o facce ruvide”. Inoltre è bene “controllare visivamente che le porzioni siano delle stesse dimensioni; non dividere le compresse in meno di un quarto, se non specificato dal produttore; garantire l’igiene delle mani durante la manipolazione (e somministrazione della terapia) nonché l’igienizzazione degli ambienti e delle attrezzature”.

Inoltre è bene disporre di uno spazio adeguato ed isolato dove effettuare la manipolazione per prevenire la contaminazione conseguente allo spargimento di polvere. E prestare attenzione alla inalazione o al contatto con i principi attivi (aerosolizzazione). Sono esclusi dal campo di applicazione del documento i farmaci antineoplastici. La Raccomandazione considera alcuni aspetti tecnici della gestione delle preparazioni magistrali pediatriche e della manipolazione dei farmaci a domicilio del paziente, così come lo sconfezionamento dei medicinali per utilizzare le dosi singole.