Comuni: prelievo forzoso, automatico da conto corrente se non paghi tasse o dimentichi di farlo. Pignoramento di beni

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 21 Nov 2019 alle ore 11:57am


Enti locali pronti a bloccare i conti correnti dei cittadini non in regola con i pagamenti dei tributi locali.

Comuni e altri enti preposti, potranno arrivare a pignorare conti correnti e beni in caso di mancato pagamento, tributi o imposte, a esclusione delle sole multe stradali.

A prevederlo l’articolo 96 della manovra dedicato alla Riforma della riscossione degli enti locali. Dal 2020 sarà infatti esteso anche agli enti locali l’istituto dell’accertamento esecutivo, già previsto per le entrate erariali, che consentirà la riscossione coattiva non solo di tributi ma anche alle entrate patrimoniali degli enti, ad esclusione delle contravvenzioni stradali.

All’interno della riscossione coattiva, una delle procedure esecutive in caso di mancato pagamento c’è il pignoramento del conto corrente e dei beni, stipendio, auto, ecc. Fino ad arrivare anche alla casa, naturalmente.

A prevederlo una norma della Manovra, evidenziata nel servizio studi del Senato, che prescrive che i Comuni e le Province potranno riscuotere le imposte locali e le entrate patrimoniali non pagate con le stesse regole dell’agenzia per la riscossione tributi nazionale.

Se la norma dovesse avere il via libera i Comuni, che avranno accesso ai dati dell’Anagrafe tributaria, potranno avviare autonomamente azioni esecutive come il pignoramento del conto corrente, o il prelievo di una parte dello stipendio o il fermo dell’auto senza ricorrere all’agente che si occupa di riscossione tributi.

Una norma che il premier Conte disconosce: “Non mi risulta”, dichiara.

Novità principale è che il comune emette un unico atto che diventa subito esecutivo invece di aspettare l’emissione della cartella da parte di enti come ad esempio ex Equitalia.

Grande disappunto da parte dell’opposizione, leader e segretario della Lega Matteo Salvini «Se entrano nel tuo conto corrente per pignorare, secondo me siamo all’Unione sovietica fiscale, lo stato di polizia fiscale».