novembre 22nd, 2019

Programma allenamento da fare a casa in 15 minuti (a prova di pigra)

Pubblicato il 22 Nov 2019 alle 6:38am

Se volete perdere chili di troppo, ma non volete spendere soldi, andare in palestra perché non avete molto tempo a disposizione, ecco 8 esercizi fai da te, a casa vostra, a prova di pigre!

1. Corsa sul posto a ginocchia alte Un esercizio classico do’allenamento a corpo libero, correte sul posto portando le ginocchia in alto alternando il movimento ginocchio destro – ginocchio sinistro per 30 volte.

2. Sumo squat con doppio molleggio Mettetevi in piedi tenendovi un po’ più larghi delle anche e con le punte rivolte verso l’esterno.

Piegate le gambe, mantenendo le ginocchia in linea con le dita dei piedi, fino a portare le cosce parallele al pavimento.

Spingetevi sui talloni ed effettuate un molleggio (stendete le ginocchia a malapena e ritornate nella posizione accosciata velocemente), poi raddrizzate le gambe e tornate nella posizione di partenza. Questo allenamento è efficacissimo per tonificare gambe e glutei, facile da fare un po’ ovunque.

Eseguite 12 ripetizioni.

3. Mountain climber Mettete entrambe le mani sul tappetino, alla larghezza delle spalle, ed entrambi i piedi uniti dietro di voi.

Tenendo il piede sinistro sul pavimento, piegate il ginocchio destro e portatelo verso il petto.

Riportate la gamba destra nella posizione iniziale e piegate immediatamente il ginocchio sinistro per portarlo al petto. Riportate la gamba sinistra nella posizione iniziale.

Continuate così alternando rapidamente le ginocchia per circa 30 ripetizioni.

4. Sumo squat Tenete un manubrio (va bene anche una bottiglia d’acqua da un litro e mezzo) e con entrambe le mani portate davanti al petto, posizionate i piedi sul pavimento tenendoli un po’ più larghi rispetto alle anche e con le punte rivolte verso l’esterno.

Piegate le ginocchia mantenendole in linea con le dita dei piedi, fino a quando le cosce non saranno posizionate in posizione parallela al pavimento.

Spingete sui talloni e raddrizzate le ginocchia per tornare alla posizione di partenza.

Eseguite 15 ripetizioni.

5. Piegamenti sulle braccia (push-up) Un allenamento per tonificare le braccia! Appoggiate le mani sul tappetino con le mani un po’ più larghe rispetto alle spalle, tenendo i piedi uniti sul tappetino dietro di voi.

Mantenete il corpo in linea e piegate i gomiti sfiorando il pavimento con il petto.

Raddrizzate le braccia e tornate nella posizione iniziale.

Eseguite 10-12 ripetizioni. Potete anche semplificare l’esercizio appoggiando le ginocchia a terra.

6. Addominali a portafoglio Sdraiatevi sulla schiena con le braccia distese sopra la testa e le gambe distese.

Trattenete l’ombelico in dentro e sollevate leggermente le gambe dal tappetino.

Portate le ginocchia verso il petto e abbracciatele con le braccia, sollevando il busto da terra o, se vi è troppo difficile, solo la zona delle scapole.

Tornate alla posizione iniziale.

Eseguite da 10 a 15 ripetizioni.

7. Jump Squat Mettetevi in piedi con i piedi divaricati alla larghezza delle spalle e piegatevi sulle ginocchia portando il sedere indietro fino a quando le cosce non saranno posizionate in modo parallelo al pavimento.

Spingetevi sui talloni, raddrizzando le ginocchia ed effettuando un saltino verso l’alto.

Scendete di nuovo in posizione di squat.

Eseguite 12 ripetizioni.

8. Braccia, alzate laterali Tenete due manubri da un chilo (o due bottigliette d’acqua) in ogni mano con i palmi rivolti verso l’interno e le braccia distese lungo i fianchi.

Tenete le braccia distese ma non rigide e alzatele di lato fino a a quando non avrete portato le mani all’altezza delle spalle.

Tornate alla posizione di partenza.

Eseguite questo esercizio dalle 12 – 15 volte.

Sanità italiana, nona al mondo per qualità e servizi

Pubblicato il 22 Nov 2019 alle 6:33am

Il nostro Servizio sanitario nazionale è nono al mondo per qualità e servizi, dopo Islanda, Norvegia, Olanda, Lussemburgo, Australia, Finlandia, Svizzera e Svezia. È la ‘certificazione’ che arriva dalla prima analisi fatta a livello nazionale ‘Global Burden of Disease (GBD) Study’, pubblicata sulla rivista scientifica The Lancet Public Health e coordinata dall’IRCCS Materno-Infantile Burlo Garofolo di Trieste. E per questo “Ne emerge un quadro globalmente positivo – afferma all’ANSA Lorenzo Monasta, primo autore del lavoro – pur con alcune criticità”.

Tra le criticità rilevate… ci sarebbero, invecchiamento rapido della popolazione, spiega ancora Lorenzo Monasta, “è spiegato infatti, col fatto che in Italia abbiamo uno dei tassi di fertilità più bassi al mondo (1,3%) e contemporaneamente una tra le più alte speranze di vita (che ci colloca all’8/0 posto nel mondo per aspettativa di vita alla nascita, 85,3 anni per le donne, 80,8 per gli uomini nel 2017)”.

Questo scenario, continua l’esperto, sta cambiando il panorama epidemiologico delle malattie, aumentando il carico delle patologie croniche tipiche dell’invecchiamento, dai problemi di vista e udito all’Alzheimer e altre demenze. Basti pensare che gli anni di vita con disabilità legati ad Alzheimer e altre demenze sono aumentati del 78% dal 1990 al 2017 e i decessi per Alzheimer più che raddoppiati (+118%). “L’altro aspetto significativo – aggiunge Monasta – è che dal 1990 ad oggi è aumentata gradualmente la spesa privata del cittadino per la salute, di pari passo a una riduzione del finanziamento pubblico alla salute, riduzione che, quindi, non è frutto di una aumentata efficienza del servizio sanitario”. In particolare, rileva l’esperto, dal 2010 al 2015 il finanziamento statale in rapporto al PIL è sceso dal 7% al 6,7%, mentre nello stesso arco di tempo la spesa privata per la salute è passata aumentato dall’1,8% al 2%. Inoltre, dal 1995 la spesa complessiva per la salute in rapporto al PIL è aumentata dell’1,15%, aumento assorbito, però, non dal finanziamento pubblico, ma da quello privato.

Modà, al via dal 2 dicembre il tour da Bologna. A grande richiesta si aggiungono nuovi concerti a Reggio Calabria, Genova e il 2 maggio all’Arena di Verona

Pubblicato il 22 Nov 2019 alle 6:00am

Dopo l’uscita del nuovo album “Testa o croce” (prodotto da Friends & Partners – licenza Believe), i MODÀ partiranno con il nuovo tour ufficialmente il prossimo 2 dicembre da Bologna! (altro…)