novembre 26th, 2019

Eros Ramazzotti, al via da oggi la seconda leg italiana del tour dei record Vita ce n’è

Pubblicato il 26 Nov 2019 alle 1:30pm

Eros Ramazzotti, dopo aver conquistato le più belle e importanti arene di tutto il mondo con il suo VITA CE N’È WORLD TOUR, torna ad esibirsi sui palchi dei più importanti palazzetti italiani, prima di sbarcare in America nel 2020 per oltre 15 entusiasmanti show. (altro…)

Se il tuo metabolismo è lento, ecco come accelerarlo con esercizi mirati

Pubblicato il 26 Nov 2019 alle 8:39am

Fare sport aiuta ad accelerare il metabolismo: il consumo di energia non solo lo aumenta sotto sforzo, ma lo fa anche restare elevato diverse ore dopo l’allenamento: fino a ben 12 ore in caso di attività che è particolarmente intensa.

Per accelerare al massimo il vostro metabolismo è importante variare il tipo di esercizi da praticare, associando:

– esercizi di potenziamento muscolare, per aumentare la massa magra; – esercizi aerobici e attività di resistenza, che aumentano notevolmente il consumo di energia durante lo svolgimento e riescono a mantenerlo elevato anche per 4-8 ore.

Di particolare efficacia, risulta essere, l’interval training: una nuova tecnica di allenamento, che viene molto adoperata nello sport, nel calcio, nella corsa, nel basket, tennis e molti altri che prevede un allenamento “discontinuo”, cioè una serie di esercizi eseguiti ad alta intensità intervallati da altre a intensità minore. In questo modo viene stimolato sia il metabolismo aerobico che quello anaerobico, con miglioramenti sia a livello muscolare che a livello cardiocircolatorio. Esercizi a corpo libero come flessioni, addominali, plank o affondi eseguiti ad alta intensità possono essere alternati con altri di tipo più a riposo o leggeri da praticare di circa 10 secondi, per un totale di 20 minuti di allenamento.

I 3 sport che possono accelerare il metabolismo sono:

1) Corsi total body

Se amate fare ginnastica, andare in la palestra, per dare una bella scossa al metabolismo e bruciare grassi in modo veloce e mirato, la scelta migliore è quella di optare per corsi total body. Il pilates, il body training, lo spinning, il functional training, il kalisthenics o il bodyweight training che sono sicuramente tra i corsi più adatti, grazie all’azione combinata di diversi movimenti ed esercizi.

Ma potete, naturalmente, fare anche sala pesi, alternando esercizi aerobici, come la corsa sul tapis roulant, a quelli con pesi e manubri per sviluppare la massa magra, ricordandovi sempre di variare gli esercizi e non soffermarvi solo e semplicemente su un gruppo di muscoli piuttosto che un altro. Il consiglio degli esperti è sempre quello di avvicinarsi alle attività fisiche in modo graduale.

2) Ciclismo

Tra gli sport aerobici più adatti a risvegliare il metabolismo, c’è senz’altro il ciclismo. Andare in bicicletta coinvolge numerosi gruppi muscolari e contribuisce anche ad innalzare il dispendio energetico, aiutando a bruciare grassi, soprattutto se si varia di continuo il percorso da fare e si cambia velocità di pedalata.

3) Corsa

Se fatta nel modo giusto, la corsa aiuta a perdere peso, attivando il metabolismo e sviluppando la massa magra. Ricordatevi sempre di variare andatura e ritmo di corsa oltre ad alternare allenamenti lunghi, anche di un’ora, ad altri più brevi di circa 35-40 minuti, in modo da tenere il corpo sempre attivo e continuare a bruciare calorie. L’ideale poi, sarebbe quello di alternare il running a esercizi “itineranti”, come addominali, flessioni e trazioni sulle spalliere.

I consigli

Per accelerare il metabolismo ricordatevi di:

1. fare almeno due o tre allenamenti alla settimana di durata non inferiore ai 40 minuti; 2. rispettare il giorno di riposo, che permette di ricostruire le cellule muscolari mantenendo alti i livelli di dispendio calorico; alternando attività aerobiche con esercizi di tonificazione, e attività ad alta intensità con esercizi ad intensità minore; 3. cambiare frequentemente il programma di allenamento, per impedire al corpo di abituarsi ai ritmi di attività fisica con conseguente abbassamento del metabolismo; 4. fare allenamento al mattino presto, a digiuno: correre o camminare almeno una ventina di minuti prima di colazione risveglia il metabolismo mantenendolo attivo per tutta la giornata; 5. e se avete poco tempo a disposizione da poter dedicare allo sport, adottare soluzioni alternative: parcheggiate lontano da luogo dove vi dovete recare, fate le scale a piedi, usate la scopa invece che l’aspirapolvere, e durante la giornata, cercate di contrarre attivamente la muscolatura (per esempio, muovete le gambe, contraete i quadricipiti, appiattite la pancia): le contrazioni muscolari, infatti, contribuiscono ad accelerare il metabolismo.

Primo intervento a cuore sospeso

Pubblicato il 26 Nov 2019 alle 7:57am

E’ la prima volta che un paziente viene operato in “animazione sospesa” con la temperatura corporea abbassata al punto da mettere in standby i processi del metabolismo per dare più tempo ai chirurghi di intervenire.

La notizia è riportata dalla rivista New Scientist, gli autori dell’intervento sono dell’università del Maryland.

Il paziente in questione, aveva avuto un trauma molto grave come una ferita da arma da fuoco e aveva perso almeno metà del sangue. La tecnica eseguita è stata quella di sostituire il sangue del paziente, a cuore fermo, con una soluzione salina fredda per portare il corpo intorno ai 10 gradi di temperatura.

Questa pratica chiamata Epr (Emergency preservation and resuscitation), permette di bloccare praticamente, l’attività cellulare, evitando così dei ai danni ai tessuti derivanti dalla scarsa ossigenazione. A questo punto i medici hanno avuto due ore di tempo, per operare e al termine dell’intervento il corpo del paziente è stato riscaldato reintroducendo il sangue.

Pietà Bandini di Michelangelo, avviata opera di restauro aperta al pubblico

Pubblicato il 26 Nov 2019 alle 7:10am

Il 23 novembre 2019 si è aperto un nuovo capitolo di storia per la Pietà Bandini: la scultura sottoposta a restauro, il cui termine è previsto per l’estate del prossimo anno. Si tratterà di un intervento visibile al pubblico, che potrà seguire tutte le operazioni osservando i restauratori al lavoro, grazie a un cantiere aperto appositamente progettato con questo scopo, all’interno dello stesso Museo dell’Opera del Duomo.

L’intervento è stato commissionato dall’Opera di Santa Maria del Fiore, ha ricevuto il finanziamento dalla Fondazione Friends of Florence, sotto la tutela della Soprintendenza Architettura, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato, ed è stato affidato a Paola Rosa, che sarà coadiuvata da un team di professionisti formatisi all’Opificio delle Pietre Dure e con alle spalle un’esperienza trentennale su opere scultoree di grandi artisti della storia dell’arte, tra i quali lo stesso Michelangelo.

Al di là dell’intervento realizzato da Tiberio Calcagni, non sappiamo di altri restauri eseguiti in epoca storica, dal momento che le fonti tacciono al riguardo. In quasi cinquecento anni di vita, nel corso di tutta la sua tormentata vicenda, si presume che la Pietà Bandini abbia conosciuto interventi di manutenzione, ma che non sembrano essere stati documentati.

Italiani sempre più attenti alla salute, 2 su 3, però si informano sul web

Pubblicato il 26 Nov 2019 alle 6:19am

L’80% degli italiani cerca informazioni sul web per la propria salute. Due su tre si rivolgono al Dottor Google, ma le notizie online non sono sempre chiare e coerenti, così il medico di famiglia resta il vero baluardo, il punto di riferimento più attendibile e accreditato. (altro…)