novembre 27th, 2019

Monza, III Convegno UNAVI “Per Non Voltare la Faccia”

Pubblicato il 27 Nov 2019 alle 12:38pm

“Il convegno “PER NON VOLTARE LA FACCIA”, dopo la data del 28 Ottobre scorso, che si è tenuta a Milano, dove ha approfondito aspetti psicologici legati ad eventi traumatici e violenti- spiega Paola Radaelli, Presidente dell’associazione UNAVI – Unione Nazionale Vittime – nel capoluogo ligure, il 6 Novembre scorso, ha avuto come tema principale la “sicurezza”, argomento caldo soprattutto per le normative vigenti disparità di trattamento tra vittima e reo”. (altro…)

Marco Masini: aggiunta nuova data al tour nei teatri italiani e europei, prevendite da oggi

Pubblicato il 27 Nov 2019 alle 7:36am

Marco Masini, che nel 2020 celebra 30 anni di carriera artistica, dopo aver annunciato il tour nei principali teatri italiani ed europei, tornando a riabbracciare il suo pubblico dal vivo, aggiunge una nuova data a Lecce (22 maggio – Teatro Politeama Greco) e una seconda data a Firenze (16 maggio – Teatro Verdi) al calendario in programma.

Queste le date del tour nei principali teatri italiani ed europei confermate ad oggi:

3 aprile – MONS – Théâtre Royal de Mons

4 aprile – LIEGI – Forum de Liège

15 aprile – ZURIGO – Kaufleuten Club

16 aprile – MILANO – Teatro degli Arcimboldi

18 aprile – ANCONA – Teatro delle Muse

25 aprile – BRESCIA – Dis Play

30 aprile – BOLOGNA – EuropAuditorium

2 maggio – ROMA – Auditorium Parco della Musica

9 maggio – TORINO – Teatro Colosseo

12 maggio – VENEZIA – Teatro Goldoni

15 maggio – FIRENZE – Teatro Verdi

16 maggio – FIRENZE – Teatro Verdi (NUOVA DATA)

18 maggio – PARMA – Teatro Regio

22 maggio – LECCE – Teatro Politeama Greco (NUOVA DATA)

I biglietti per le nuove date disponibili, saranno in prevendita per gli iscritti al Fan Club a partire dalle ore 11.00 di oggi, mercoledì 27 novembre. Dalle ore 11.00 di giovedì 28 novembre, i biglietti saranno disponibili su TicketOne.it e nei punti vendita e nelle prevendite abituali (per info www.friendsandpartners.it).

Il tour è prodotto da Concerto Music in collaborazione con Friends & Partners.

Nel 2020 uscirà anche un nuovo disco, in primavera prossima. Era 1990 quando usciva nei negozi di dischi “Marco Masini”, l’omonimo primo album dell’artista toscano che nel corso degli anni ha pubblicato undici album in studio rimasti nel cuore degli italiani.

Per info www.marcomasini.it

Milano, 26 novembre 2019

Fegato ingrossato, come capirlo?

Pubblicato il 27 Nov 2019 alle 7:32am

Il nostro organismo manda dei segnali quando non stiamo bene. E lo stesso accade anche per la salute e il funzionamento del nostro fegato.

Disturbi e disfunzioni del fegato possono essere di vario genere, alcuni più caratteristici e facili da riconoscere, altri invece, decisamente più generici e che solo un medico può interpretare valutando la situazione dell’insieme. Nella maggior parte dei casi non c’è da allarmarsi ma è bene conoscere 10 possibili sintomi di problemi epatici da non sottovalutare:

– Pelle e occhi gialli – Urina molto scura – Prurito alla pelle – Comparsa di lividi – Stanchezza cronica – Oscillazioni di peso – Febbre alta – Feci chiare o che tendono al giallo – Nausea – Dolori addominali – Pelle e occhi gialli – ittero

Quando la pelle e la sclera (ossia la parte bianca degli occhi) assumono un colorito giallognolo, si tratta di ittero, abbastanza comune nei neonati e meno frequente negli adulti. Se notate un cambiamento di colore simile rivolgetevi subito ad un medico che valuterà la’eventuale presenza di virus che hanno danneggiato il fegato (come quelli che causano l’epatite B e l’epatite C) o di altre patologie a carico di quest’ultimo.

Urina molto scura Se non vi è una disidratazione molto forte o si assumano determinati farmaci che cambiano il colore dell’urina, dovete subito preoccuparvi, potrebbe trattarsi del fegato che non va come deve andare.

Prurito alla pelle Uno dei sintomi caratteristici di un possibile danno epatico è un intenso prurito alla pelle o una pelle molto secca. Questo succede ogni qual volta il fegato non è in grado di abbattere i depositi di bile e il corpo cerca allora di espellerli tramite l’epidermide. Se soffrite di forti pruriti apparentemente immotivati rivolgetevi subito ad uno specialista.

Comparsa di lividi Se vedete comparire dei lividi senza un perché, un per come, potrebbe trattarsi di sofferenza epatica.

Stanchezza cronica La stanchezza è uno di quei sintomi che compare come specchio di diverse malattie ma quando si tratta di qualcosa che è legato al fegato è decisamente molto più forte. Si ritiene che ciò accada in quanto le persone che accusano problemi a quest’organo possano soffrire di malnutrizione e di anomalie ormonali, due situazioni che possono contribuire alla debolezza del corpo umano e al suo conseguente affaticamento cronico.

Oscillazioni di peso Se il peso subisce delle variazioni senza che si siano apportate modifiche importanti nello stile di vita o all’alimentazione, la causa principale, potrebbe essere da attribuire ad uno squilibrio del fegato. La perdita di peso può verificarsi in quanto l’organismo con un fegato in difficoltà ha problemi nel metabolizzare i nutrienti necessari. Per quanto riguarda invece l’accumulo di chili in eccesso, questo può essere dovuto ad un fegato che non riesce a lavorare bene la bile che, essendo ricca di grassi, viene poi rimessa in movimento, in circolo.

Febbre alta La febbre alta può avere origine da diverse cause. Nel caso del fegato che non funziona bene, vuol dire che aumentano alcune tossine nel sangue che inducono l’organismo a reagire, facendo comparire appunto la febbre per poterle combattere ed espellere meglio.

Feci chiare o che tendono al giallognolo Anche il colore delle feci può far capire che qualcosa non va dal punto di vista epatico. Farlo presente dunque al proprio medico di base.

Nausea La nausea è un sintomo abbastanza comune per diverse patologie, tra queste anche quelle riconducibili ad un mal funzionamento epatico. Può comparire soprattutto dopo i pasti ed essere accompagnata da vomito.

Dolori addominali fegato Un fegato malato causa anche dolori addominali in particolare nella zona delle costole. È possibile percepirli però come riflesso fino alla schiena e può contemporaneamente comparire anche del gonfiore addominale.

Il fegato, proprio come avviene per i reni (altri “filtri del corpo”), è un organo silente, che quando è affaticato o colpito da qualche patologia, difficilmente dà sintomi dolorosi. Tuttavia, accade spesso di percepire delle fitte nella regione addominale superiore destra e di pensare di avare qualche problema epatico.

Le patologie che possono colpire il fegato sono diverse: cirrosi epatica, una grave malattia causata dall’abuso di alcool o di sostanze stupefacenti, ma anche da epatiti non curate. Queste ultime sono nient’altro che delle infezioni virali che colpiscono questa ghiandola, provocando così la sua infiammazione. Anche in questo caso, è molto difficile accorgersi di aver contratto un’epatite dal dolore, piuttosto, saranno altri i segnali da considerare, come ad esempio, e dicevamo anche prima, una colorazione itterica della pelle (epatite A, alimentare), un dimagrimento improvviso o un malessere generale, e naturalmente analisi del sangue alterate.

Un disturbo comune è poi la steatosi epatica, o “fegato grasso”, condizione favorita dal consumo continuato di cibo-spazzatura e troppo ricco di proteine e grassi animali, che però è in genere del tutto asintomatico.

Una causa comune possono essere senz’ombra di dubbio i calcoli alle vie biliari, che si formano soprattutto nella colecisti, piccolo organo a forma di sacchetto adiacente al fegato, in cui si raccoglie la bile. Quando questi calcoli ostruiscano i dotti biliari (verso il fegato o il pancreas), possono creare infiammazione e un dolore molto acuto.

I calcoli biliari se trascurati possono degenerare e provocare una pancreatite acuta, malattia grave che va curata subito in ospedale. Un dolore generalizzato verso la parte superiore destra dell’addome può essere anche determinato da duodenite, infiammazione della mucosa interna del duodeno, una malattia infiammatoria affine alla gastrite e all’esofagite.

In questo caso la soluzione è soprattutto di tipo alimentare. Seguire una dieta sfiammante e ridurre l’apporto calorico sono i principali passi da fare. Il fegato ingrossato, poi, è senza ombra di dubbio un organo che necessita di “manutenzione”. Una bella dieta depurativa e divieto assoluto di assumere, almeno per un po’ bevande alcoliche e cibi grassi.

Attenzione poi anche ai farmaci e alle bevande gassate e zuccherate, che possono danneggiare il fegato nel lungo periodo. Per fortuna, però, questo organo può anche “auto-rigenerarsi”, ovvero, se debitamente stimolato, può guarire da solo. Per questo è utile, ogni tanto, sottoporsi ad una dieta detox ed effettuare esami di controllo dei valori epatici con una certa frequenza.

Occhi, come proteggerli con luteina e zeaxantina. In quali alimenti trovarle

Pubblicato il 27 Nov 2019 alle 6:00am

La luteina e la zeaxantina, sono due molecole naturali di cui è fatto il pigmento della macula del nostro occhio. Una piccola zona centrale della retina a livello della quale si forma l’immagine di ciò che guardiamo. In particolare, però, la luteina e la zeaxantina si concentrano soprattutto nella regione della fovea (la parte centrale della macula); la zeaxantina è più concentrata nelle zone più centrali, mentre i livelli di luteina tendono a predominare nelle zone più periferiche della retina. (altro…)