Idrosadenite, malattia dei “brufoli strani” che fanno tanto male

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 29 Nov 2019 alle ore 6:08am


L’idrosadenite, è una malattia della pelle che si presenta con foruncoli infiammati e dolorosi. Non ci sono cure risolutive ma con i farmaci mirati, che vengono prescritti dallo specialista, un Dermatologo in base alla severità del quadro clinico (stadio di malattia) e all’impatto della malattia sulla qualità di vita del paziente, qualche beneficio è possibile averlo.

Gli obiettivi della terapia sono la riduzione dell’infiammazione, della carica batterica, del dolore e dell’occlusione follicolare, e un miglioramento della qualità di vita del paziente. La terapia segue la sequenza di terapie di prima, seconda e terza linea, come da schema delle linee guide SideMast i adatti è possibile controllare i sintomi che compongono.

Secondo studi recenti le lesioni della pelle associate all’idrosadenite sono favorite dall’ostruzione e dal danneggiamento dei follicoli piliferi terminali, a cui fa seguito una reazione infiammatoria nelle zone più ricche di ghiandole apocrine. La fascia di età in cui è più tipico lo sviluppo dell’idrosadenite suppurativa è tra i 20 e i 30 anni e le persone colpite in Italia (in prevalenza donne) sono tra l’1 e il 4% della popolazione.

L’idrosadenite suppurativa (HS) rappresenta per chi ne soffre un vero dramma, a causa delle pesanti ricadute fisiche e psicologiche. Non solo, spesso i pazienti si sentono stanchi e frustrati anche a causa di un mancato riconoscimento sociale della patologia.