dicembre 4th, 2019

Su Fertility and Sterility: la salute degli adulti concepiti con fecondazione assistita

Pubblicato il 04 Dic 2019 alle 8:56am

E’ stato pubblicato su Fertility and Sterility il più grande studio condotto a livello globale, per indagare sulla salute di adulti concepiti tramite fecondazione assistita mettendola a confronto con quella adulti concepiti naturalmente. (altro…)

Raf e Umberto Tozzi, online il video di “Due”, disponibile anche il doppio album

Pubblicato il 04 Dic 2019 alle 7:39am

È disponibile “DUE, LA NOSTRA STORIA” (prodotto da Friends & Partners / distribuito Warner Music Italy), l’album dal vivo di RAF e UMBERTO TOZZI con le registrazioni dei brani eseguiti live durante il tour nei palasport della primavera 2019. Un doppio CD di 25 tracce con tutti i loro più grandi successi e i medley più emozionanti (questo il link https://lnk.to/RafTozziDueLive)!

Da ieri, martedì 3 dicembre, è disponibile su YouTube il video di “Due”, con le immagini live registrate durante il concerto che si è tenuto lo scorso 25 maggio al Pala Alpitour di Torino. Un piccolo assaggio del tour che li ha visti protagonisti nei palasport di tutta Italia, in attesa dell’imperdibile tour nei teatri che li vedrà di nuovo insieme sul palco da marzo 2020.

Il video è visibile anche a questo link: https://youtu.be/7OXZ0zR-CQM

Da marzo, RAF e UMBERTO TOZZI porteranno dal vivo nei principali teatri italiani due repertori indimenticabili, rivisitati a due voci, uniti all’atmosfera intima dei teatri, che si scalderà grazie a una scaletta straordinaria, in cui non potranno mancare i loro più grandi successi, da “Gloria” a “Self Control”, da “Si può dare di più” a “Cosa resterà degli anni 80”, da “Infinito” a “Ti amo”, ma anche “Ti pretendo”, “Gli altri siamo noi”, “Il battito animale”, “Immensamente”, il loro ultimo brano a due “Come una danza” e molti altri, tra cui la super hit, “Gente di Mare”.

Queste le date aggiornate ad oggi del tour (prodotto da Friends & Partners):

02 marzo – Europauditorium – BOLOGNA

07 marzo – Nuovo teatro Carisport – CESENA

08 marzo – Teatro Verdi – FIRENZE

25 marzo – Teatro Creberg – BERGAMO

31 marzo – Teatro Augusteo – NAPOLI

02 aprile – Teatro Team – BARI

04 aprile – Teatro Verdi – MONTECATINI

06 aprile – Teatro Colosseo – TORINO

09 aprile – Teatro degli Arcimboldi – MILANO

10 aprile – Teatro Rossetti – TRIESTE

14 aprile – Teatro Carlo Felice – GENOVA

17 aprile – Pala Invent (configurazione teatrale) – JESOLO

18 aprile – Teatro pala Bruel – BASSANO

29 aprile – Auditorium Parco della Musica – ROMA

I biglietti sono disponibili in prevendita su TicketOne.it e nei punti vendita e nelle prevendite abituali (per info www.friendsandpartners.it).

Aids, arriva l’allarme dall’Oms: diagnosi tardiva per una donna europea su due

Pubblicato il 04 Dic 2019 alle 6:29am

Per una donna su due, europea, la diagnosi di Aids arriva in modo tardivo. A dirlo i dati diffusi dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) e dall’Ufficio regionale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per l’Europa. Secondo i quali nel 2018, nei 53 paesi della regione europea ci sono state oltre 140mila nuove diagnosi di infezione da Hiv, di cui più di 26mila nella Ue.

Ad alimentare l’Hiv in Europa è un problema persistente di diagnosi tardiva che caratterizza il 54% dei casi noti tra le donne. Dati in linea con quelli dell’ultimo Rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità: anche se per la prima volta si registra una diminuzione di circa il 20% delle nuove diagnosi, lo scorso anno il 57% delle persone ha scoperto di essere sieropositiva molti anni dopo essersi infettata e si stima che circa 15mila persone abbiano contratto il virus dell’Hiv senza saperlo. Questo perché oggi non fa più paura visto che i giovani la ritengono una malattia curabile. A fotografare il livello di conoscenza dei Millennials è una ricerca svolta su 5534 ragazzi – tra gli 11 e 25 anni – da Skuola.net col supporto non condizionato di Msd Italia, in occasione della Giornata mondiale dell’Aids.

La disinformazione è ancora alta tra i giovani e quelli della Generazione Z nati tra la fine degli anni ’90 e i 2000. Una delle false credenze più dure da abbattere è il fatto di non accettare che il virus dell’Hiv possa contagiare tutti, indipendentemente dallo stile vita tenuto: solo il 68% del campione esaminato è consapevole di ciò. Mentre quasi 1 su 3 associa il rischio di contrarre la malattia a determinati comportamenti, tipo, rapporti con molti partner, tossicodipendenza e omosessualità.

Carie nei bambini, come prevenirla

Pubblicato il 04 Dic 2019 alle 6:11am

La carie, uno dei disturbi cronici infantili più diffusi al mondo, colpisce dapprima lo smalto, la superficie più esterna del dente, per poi arrivare sino ai tessuti interni, ossia colpire anche la dentina e la polpa, spesso scatenando dolore dopo essere entrati in contatto con cibi e bevande caldi o freddi e con alimenti e bibite zuccherati. Tuttavia prevenire la carie nei bambini, che sono i soggetti più a rischio, si può: ecco come fare.

Se la flora batterica si deposita nella cavità orale, magari a causa di una scorretta igiene orale, si mette in moto il processo infiammatorio carioso. A spiegarlo gli specialisti dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, che parlano di microorganismi, attraverso il loro metabolismo, trasformando i carboidrati del cibo in acidi che, a loro volta, avviano la demineralizzazione del dente. Una condizione questa che è in grado di deteriorare a lungo lo smalto dentale e contribuire alla formazione di una cavità. Anche la predisposizione individuale (avere una certa acidità della saliva o presenza di carie in famiglia) e l’uso di particolari farmaci possono indurre più facilmente questo tipo di processo corruttivo a carico del dente.

I bambini più colpiti sono quelli sotto i 2 anni di età a causa dell’assunzione prolungata, anche attraverso il ciuccio e il biberon, di bevande zuccherate, latte e miele (per farli addormentare o smettere di piangere).

Tale sindrome, viene chiamata dagli esperti come “Baby bottle caries”, ossia, sindrome della carie da biberon.

Ma come prevenirla?

I dentisti raccomandano

1- Pulire sempre la bocca del neonato. Anche se il piccolo non ha ancora denti da latte, dopo ogni pasto bisogna detergere la sua cavità orale con una garza inumidita. 2 – A ogni dente il suo spazzolino. Anche i primi dentini da latte vanno lavati, preferibilmente con uno spazzolino piccolo, specifico per bambini, e con setole morbide e flessibili. 3- Dopo i 2 anni si diventa “grandi”. Al compimento di questa età, bisogna lavare i denti tre volte al giorno, dopo i pasti principali, con uno spazzolino elettrico roto-oscillante, considerato dai dentisti lo strumento migliore per rimuovere la placca nel cavo orale. 4 – Usare il dentifricio al fluoro. Questa sostanza è fondamentale in termini di prevenzione della carie perché si fissa allo smalto rendendolo più “resistente” ai processi degenerativi. Da 1 a 6 anni la concentrazione di fluoro deve essere di 1000 ppm; sopra i 6 anni può salire fino a 1450 ppm. 5 – Pulire gli spazi interprossimali. La placca tende a depositarsi tra un dente e l’altro, e quindi usare lo spazzolino può certamente fare anche la differenza. 6- Dare al bambino pochi zuccheri. Questi composti favoriscono la formazione del processo carioso, quindi tendenzialmente bisogna seguire una dieta povera di zuccheri semplici. In tal senso, bisogna evitare l’utilizzo del biberon con latte e camomilla prima di andare a letto o l’utilizzo del ciuccio con miele o zucchero. 7 – Fare visite di controllo. Anche se può sembrare precoce, la prima visita dal dentista andrebbe fatta già all’età di un anno.