dicembre 5th, 2019

Mezzo milione di italiani non può comprare i farmaci, sono soprattutto le famiglie con figli

Pubblicato il 05 Dic 2019 alle 9:52am

Il 7° Rapporto sulla povertà sanitaria, presentato in questi giorni a Milano dalla Fondazione Banco Farmaceutico e BFResearch annuncia che è in costante aumento la povertà sanitaria in Italia. Quest’anno, ad esempio, sono quasi mezzo milione le persone (473.000 per la precisione) non hanno potuto acquistare i farmaci di cui avevano bisogno per ragioni economiche e la richiesta di medicinali da parte degli enti assistenziali ha raggiunto il picco degli ultimi 7 anni con oltre un milione di confezioni di medicinali (+4,8% rispetto al 2018). (altro…)

Nasce a Milano, il primo ospedale per sole donne

Pubblicato il 05 Dic 2019 alle 8:37am

Nasce a Milano, il primo ospedale per sole donne: “medicina di genere”. Si tratta del Macedonio Melloni, referente in Italia per la cura e l’assistenza della donna in tutte le sue fasi della vita, in grado – ha spiegato l’assessore alla sanità del Pirellone, Giulio Gallera – “di prendere in carico gli ambiti fisiologici della salute femminile, le patologie più frequenti e le necessità clinico assistenziali delle donne”.

L’obiettivo dell’Asst Fatebenefratelli Sacco è quello di istituire all’interno del presidio ospedaliero di Milano, un modello organizzativo, prima esperienza in territorio nazionale, dedicato interamente alla donna, attraverso l’introduzione di percorsi specifici per le varie fasi della vita: sviluppo, 11-18 anni, età fertile e riproduzione, 19-50 anni, menopausa, 45/50 – 65 anni e senescenza, oltre i 65 anni.

“L’Ospedale della donna – ha detto Francesca Merzagora, presidente di Fondazione Onda che ha collaborato col Pirellone – è un sogno che diventa realtà. La medicina di genere trova nel Presidio Ospedaliero Macedonio Melloni, il primo ospedale italiano rosa, concreta applicazione, un passo avanti rispetto ai ‘bollini rosa’, il riconoscimento di Onda agli ospedali attenti alla prevenzione, diagnosi e cura delle malattie femminili. Ci auguriamo che altri ospedali che hanno ottenuto questo riconoscimento possano seguire l’esempio di questa realtà all’avanguardia ispirata al Brigham and Women Hospital di Boston”.“

Diabete di tipo 2: arriva un nuovo farmaco, più efficace e di ultima generazione

Pubblicato il 05 Dic 2019 alle 6:37am

Una buona notizia per quanti soffrono di diabete di tipo 2. Solo in Italia, sono oltre 4 milioni, a riferirlo l’Istat nel 2017 pari al 5,7% della popolazione nazionale, cui si deve aggiungere circa 1 milione di persone che hanno la malattia, ma non ne sono consapevoli. (altro…)

Oms, l’arte fa bene alla salute

Pubblicato il 05 Dic 2019 alle 6:33am

L’Organizzazione Mondiale della Salute ha fatto condurre all’Heath Evidence Network una ricerca, per verificare l’esistenza di evidenze scientifiche in cui i ricercatori hanno analizzato 900 pubblicazioni, tra cui 200 meta analisi, per un totale di più di 3.000 studi in totale, dimostrando l’importante contributo dell’arte sulla salute e prevenzione di malattie fisiche e psichiche.

Lo studio suggerisce che le arti possano anche aiutare ad alleviare i sintomi di quelle patologie per le quali non esiste ancora una cura efficace.

In particolare l’arte può:

1. Aiutare le persone ad alleviare i sintomi di una situazione psicologica causata da un trauma o abuso. 2. Dare sollievo alle persone con condizioni acute. 3. Supportare le persone con disturbi di natura neurologica, inclusi autismo, paralisi celebrale, ictus, demenze. 4. Aiutare nel trattamento di malattie non trasmissibili come il cancro, le patologie polmonari, le malattie cardiovascolari. 5. Supportare l’azione delle cure palliative nelle terapie per il fine vita.

Lavare almeno tre volte al giorno i denti, mette al riparo da rischio di fibrillazione atriale e insufficienza cardiaca

Pubblicato il 05 Dic 2019 alle 6:27am

Lavare i denti in modo più frequente (almeno tre volte al giorno) potrebbe ridurre il rischio di fibrillazione atriale (la più diffusa aritmia del cuore) e insufficienza cardiaca (quando il miocardio non pompa bene il sangue).

A suggerirlo uno studio condotto presso l’Università di Seul e pubblicato sull’European Journal of Preventive Cardiology.

L’indagine in questione, ha coinvolto quasi 162 mila persone di 40-79 anni, il cui stato di salute è stato monitorato per un tempo medio di 10 anni e mezzo.

Gli epidemiologi hanno raccolto informazioni sugli stili di vita e le abitudini delle persone da studiare, cercando di capire anche la loro igiene orale.

Ebbene, dai diversi studi confrontati, è emerso che, il rischio di malattie cardiovascolari erano correlati anche a problemi del cavo orale, in particolare alla parodontite, malattia gengivale che, se non curate, possono portare anche alla perdita dei denti.

E proprio la perdita dei denti, spiega in un commento all’ANSA il Presidente eletto della Società Italiana di Parodontologia e Implantologia Luca Landi, “è correlata a patologie cardiovascolari, cosa che è in linea con tutte le evidenze che vedono nella perdita dei denti un decadimento delle condizioni di salute e di benessere delle persone”. L’idea di fondo è che l’infiammazione e i patogeni presenti nel cavo orale – e in particolare i batteri che si annidano nella tasca gengivale – possano trasmettersi al resto dell’organismo, e quindi anche attraverso il circolo sanguigno. Nello studio si è visto che l’igiene orale può avere un impatto su questa situazione, infatti, è emerso che per chi si lavava i denti tre o più volte al dì il rischio di ammalarsi di fibrillazione atriale era ridotto del 10% mentre quello di ammalarsi di insufficienza cardiaca era diminuito del 12%.

In futuro, concludono gli epidemiologi, con studi di intervento si dovrà confermare il reale impatto dell’igiene orale sul rischio cardiaco.