Infuso di foglie di ulivo, uno dei più potenti antibiotici al mondo

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 07 Dic 2019 alle ore 7:19am

Durante la raccolta delle olive, che di solito avviene verso il mese di novembre, le foglie vengono scartate. Dalle foglie non si può spremere l’olio, quindi la scelta degli olivicoltori è più che sensata, ma attenzione…

Non tutti sanno che esse possono essere adoperate per fini terapeutici.

Infatti, le foglie d’ulivo contengono oleuropeina, un polifenolo che ha notevoli proprietà antiossidanti, antibatteriche, antinfiammatorie e stimolanti del sistema immunitario.

L’oleuropeina quando entra in contatto con il nostro organismo viene scomposta in una sostanza in grado di eliminare virus, batteri e anche funghi.

Un bell’infuso di foglie di ulivo esercita un potente effetto antibiotico, ma non solo.

Le foglie di ulivo possono infatti essere molto efficaci nel trattamento di una malattia metabolica insidiosa come il diabete.

In quanto, diminuiscono i livelli di zucchero nel sangue.

Alcune ricerche scientifiche hanno poi dimostrato come l’estratto di foglie d’ulivo sia molto efficace ma anche contro malattie degenerative come l’Alzheimer o il cancro. A proposito di quest’ultimo aspetto alcuni studi hanno dimostrato, in particolare come i principi attivi delle foglie di ulivo siano in grado di evitare che le cellule da sane si trasformino in maligne e di conseguenza possano proliferare creando tumori.

Inoltre, ai pazienti che soffrono di pressione alta possono derivare benefici dal consumo quotidiano di un infuso di foglie di ulivo.

L’infuso di foglie di ulivo non può certo curare qostoporosi e artriti ma può certamente lenire i dolori causati da queste due malattie.

E ancora, le foglie dell’ulivo possono contribuire a diminuire i danni all’epidermide provocati dai radicali liberi e dall’esposizione ai raggi ultravioletti, soprattutto per chi fa vita all’aria aperta.

Possiamo essere un valido rimedio naturale in tutte le volte, siano presenti, malattie di cui sono responsabili virus, batteri, funghi, lieviti, ecc. compresi herpes, candida e micosi. Per migliorare la circolazione o regolare la pressione, in caso di fatica cronica, in periodi di stress psico-fisico in cui ci si sente stanchi, scarichi, privi di forze ed energia. Possono avere un effetto antiossidante o diuretico ma anche lenire e curare le emorroidi.

Riassumendo, le foglie di olivo sono valide alleate per:

– Ipertensione
– Diabete
– Candida
– Herpes
– Micosi
– Altre infezioni
– Emorroidi
– Astenia
– Sonnolenza
– Debolezza
– Ritenzione idrica
– Artrosi/osteoporosi

Foglie di ulivo: come utilizzarle
Un modo molto semplice per utilizzare le foglie di ulivo è preparare un decotto. Servono semplicemente 5 grammi di foglie essiccate per ogni tazza d’acqua utilizzata. Prepararlo è semplicissimo: fate bollire le foglie in acqua per qualche minuto, lasciate riposare e stiepidire, infine filtrate e bevete. La dose generalmente consigliata è di una tazza al giorno.

In erboristeria troverete anche disponibile la tintura madre di olivo, l’estratto fluido già pronto molto comodo da utilizzare dato che basta assumere alcune gocce in acqua una o due volte al giorno. Chiedete sempre consiglio ad un erborista in base alla problematica per la quale intendete assumere l’ulivo.

Estratto di foglie di ulivo fai da te: ricetta
Si può preparare anche un estratto di foglie di ulivo fatto in casa. Occorrono parecchie foglie di ulivo fresche (tra le 100 e le 150) ogni litro di acqua utilizzata. Se sono secche invece, si possono comunque utilizzare ma va dimezzata la quantità a circa un terzo, dunque servono dalle 30 alle 50 foglie.

Innanzitutto vanno lavate accuratamente le foglie (meglio scegliere quelle di alberi biologici o non trattati) con acqua e bicarbonato. Dopo averle ben sciacquate mettetele in una pentola capiente con abbondante acqua, fate bollire, abbassate un po’ la fiamma e lasciate sul fuoco per circa 15 minuti. A questo punto filtrate le foglie e conservate il liquido ottenuto in frigorifero all’interno di bottiglie di vetro. Generalmente si consiglia di assumere 1 cucchiaino per 2 o 3 volte al giorno, meglio se durante i pasti.