dicembre 10th, 2019

I 5 veleni bianchi da evitare ogni giorno

Pubblicato il 10 Dic 2019 alle 7:27am

Sono 5 i veleni bianchi da evitare ogni giorno, nell’alimentazione quotidiana. Vediamo quali sono. In quanto, hanno basse quantità di proteine e vitamine e consumati in eccesso possono provocare diabete e ipertensione.

1) Farina raffinata: amido puro, subisce molte lavorazioni che comportano la formazione di una sostanza chiamata alossano che diventa pericolosa perché causa di diabete.

2) Sale: cloruro di sodio allo stato quasi puro, può portare a malattie cardiovascolari e se viene consumato in eccesso può far aumentare la pressione sanguigna. Il consiglio più logico, è non usare proprio il sale, in quanto tutto quello che mangiamo racchiude il sale.

3) Zucchero: invenzione della chimica, va del tutto evitato.

4) Riso bianco: fa aumentare il glucosio nel sangue con importanti complicanze. Se consumato troppo spesso metta a rischio di sviluppare il diabete.

5) Latte di mucca sterilizzato: la sterilizzazione di questo latte fa in modo da eliminare tutti i batteri che sono ottimi per la salute e nello stesso tempo vengono distrutti gli enzimi che fanno assorbire i nutrienti. Da alcuni studi si è evidenziato che il latte di vaccino sterilizzato è tra le cause principali a causare allergie nei bambini.

Perdere 4 chili in un mese grazie alla camminata

Pubblicato il 10 Dic 2019 alle 6:38am

Camminare a passo svelto fa molto bene alla linea e alla salute. Riuscire a fare 7 chilometri orari, e cioè compiere tre chilometri e mezzo nella mezz’ora aiuta a perdere i chili in eccesso, parola di esperti.

Il momento migliore per dedicarsi alla camminata è il mattino presto.

Questo, infatti, permette di riaccendere il metabolismo così da bruciare più facilmente le calorie da incorporare durante la giornata che segue.

C’è anche chi ritiene ottimo camminare a stomaco vuoto per poter perdere dei kg in più.

Ma passiamo al momento un po’ meno felice della dieta, l’alimentazione giusta da abbinare a questa attività.

Il regime alimentare della dieta della camminata prevede quattro fasi di tipo evolutivo.

La prima definibile depurativa, dato che è la più restrittiva, e dura solo tre giorni a settimana di sacrificio.

In questi tre giorni bisognerà dire addio ai carboidrati e mangiare leggero a beneficio di reni e fegato.

La seconda fase è definita rieducativa. La sua durata è di 7 giorni nella quale si mangiano uova, latte e derivati, cereali e legumi.

Infine, arriviamo alle due ultime fasi definite di consolidamento e mantenimento.

In esse ci sarà la possibilità di mangiare carni magre, salumi con poco grasso e formaggi.

Ma cambierà anche la camminata. Infatti, non sarà sempre di 30 minuti, ma andrà ad aumentare nel corso delle 4 fasi.

Si inizierà con una camminata di 30 minuti per i primi giorni della dieta, poi si aumenterà sempre di poco per arrivare a fare una camminata di 1 ora.

Molto efficace anche l’idratazione. Bisognerebbe bere un paio di ore prima della camminata, di 600-700 millilitri di acqua, e mentre ci si allena, bere invece 250 millilitri di acqua ogni 15 minuti, per poi continuare a bere anche alla fine dell’attività fisica.

Un’altra importante regola generale è quella di non saltare i pasti.

Ricette Natalizie: Spaghetti alla chitarra con ricotta e gamberoni

Pubblicato il 10 Dic 2019 alle 6:31am

Se avete voglia di un piatto semplice e veloce da realizzare, a base di crostacei, ricotta, erba cipollina, ecco quello che fa per voi. Soddisferà appieno le vostre esigenze gastronomiche, facendovi portare in tavola un piatto di gran gusto, soprattutto a Natale e Capodanno!

INGREDIENTI – 400 g di spaghetti alla chitarra – 250 g di Ricotta Santa Lucia Galbani – 16 gamberoni freschi – 1 spicchio d’aglio – ½ bicchiere di Cognac – succo di mezza arancia rossa – 16 fili di erba cipollina – olio extravergine d’oliva – sale – pepe

PREPARAZIONE

1. Lavate l’erba cipollina. Tagliatela a rondelle. Ad operazione finita, unitela alla Ricotta Santa Lucia insieme al succo d’arancia e al pepe e mescolate il tutto. 2. Saltate i gamberoni con un filo d’olio extravergine d’oliva e lo spicchio d’aglio. Sfumateli con il Cognac e una volta sfumati, fateli cuocere fino a quando il liquore non sarà evaporato. 3. Cuocete gli spaghetti in acqua bollente e salata, seguendo i tempi di cottura indicati sulla confezione. A cottura raggiunta, levate i gamberoni dalla padella. Dopodiché, mantecate nel succo dei crostacei i vostri spaghetti alla chitarra e uniteli alla preparazione di ricotta. 4. Terminate la pietanza aggiungendo i vostri gamberoni. 5. Servite il piatto ben caldo.

Pistacchi alleati della salute, ecco perché

Pubblicato il 10 Dic 2019 alle 6:07am

I pistacchi (49 chicchi) hanno 159 calorie, 12,8 grammi grassi, 5,72 grammi di proteine, 7,7 grammi di carboidrati, 3 di fibre e 2 di zuccheri. Sono una buona fonte di fibre, proteine, minerali magnesio e rame, vitamina E, acido folico e composti naturali che servono ad abbassare il colesterolo.

Una dieta ricca di fibre presenti in verdura, legumi, frutta (compresa frutta secca e semi) aiuta a combattere lo stress ossidativo, mantenendoci al riparo da disabilità fisiche ma anche da depressione, difficoltà cognitive, sintomi respiratori e malattie croniche (quello che viene definito, invecchiamento di successo). Le fibre – solubili e insolubili – sono un ‘ingrediente’ fondamentale nella nostra alimentazione.

I pistacchi hanno meno calorie rispetto ad altra frutta secca. Sono ricchi di antiossidanti. I colori del pistacchio sono dovuti a nutrienti come la luteina (correlata al beta-carotene e vitamina A) e antociani. I pistacchi contengono melatonina, ormone che regola il ciclo sonno-veglia. Mangiarli può aiutare a gestire i livelli di zucchero nel sangue. A dirlo un recente studio condotto sulle donne con alterata tolleranza al glucosio durante la gravidanza, ossia con diabete mellito gestazionale.

I livelli di insulina nel sangue non sono aumentati durante le due ore successive al consumo di pistacchi.

Attenzione però ai pistacchi che si acquistano, e alla loro provenienza. Meglio optare sempre per quelli biologici.