Origano: combatte l’ipoglicemia, mantiene l’intestino sano e protegge la salute del cuore

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 15 Dic 2019 alle ore 7:04am

L’origano è una spezia molto usata in cucina che fa molto bene alla nostra salute… Vediamo il perché.

Contraddistinta da benefici importanti, grazie alla presenza di fibre risulta essere molto efficace nel combattere la glicemia alata e migliorare l’attività intestinale.

Una pianta aromatica appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, l’origano è oggi coltivata in tutte le zone del mondo ed è disponibile in diverse varietà, la più comune è la cosiddetta Vulgaris, nota per le sue foglie larghe e per le infiorescenze tendenti al violetto o al rosaceo.

Come ricordato dagli esperti di Humanitas, è caratterizzato dalla presenza di folati – la cui assunzione è fondamentale sia in gravidanza, sia quando si pensa di avere un figlio – ma anche di vitamina A, vitamina C e vitamina E, antiossidanti naturali tra i più importanti per la nostra salute fisica.

L’origano è inoltre una fonte naturale di vitamina K, sostanza fondamentale per la buona coagulazione sanguigna.

Parlare di origano, significa anche, chiamare in causa sostanza nota come beta-cariofillene (presente nel basilico). Grazie ad essa, la pianta aromatica si contraddistingue per una notevole efficacia antinfiammatoria.

Uno scientifico congiunto, svizzero – tedesco risalente al 2008, sostiene infatti sulle pagine della rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, i motivi per cui l’origano fa così bene alla salute, sottolineando anche la presenza di potassio, minerale che riveste un ruolo essenziale nell’efficienza della contrazione delle fibre muscolari, aspetto che ha notevoli ripercussioni positive anche sulla salute del nostro cuore.

L’assunzione di origano dovrebbe però, essere evitata o moderata fortemente se si soffre di gastrite o ulcera peptica o si assumono farmaci a base di acido salicilico.