gennaio 4th, 2020

Come Google scova il tumore al seno meglio degli esperti

Pubblicato il 04 Gen 2020 alle 11:59am

Google ha messo a punto un sistema di intelligenza artificiale, in grado di individuare il tumore al seno meglio dei radiologi. È questo il risultato di uno studio condotto dall’Imperial College di Londra, che ha collaborato anche con scienziati americani. Gli esiti finali sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Nature.

Google AI e radiologi hanno lo stesso grado di accuratezza, ma il computer scopre meglio i falsi positivi

I ricercatori hanno analizzato i dati del computer, creato dagli esperti di intelligenza artificiale del colosso americano, con le informazioni raccolte dai medici. In pratica si è voluto capire se l’intelligenza artificiale fosse migliore dell’uomo nel comprendere le mammografie.

Il problema dei falsi positivi I radiologi sbaglierebbero all’incirca 2 diagnosi ogni dieci, secondo quanto rivelato da l’American Cancer Society. L’associazione degli oncologi americani che sostiene che la metà delle donne che si sottopone agli screening in un periodo di dieci anni ha un risultato di falso positivo.

Il team di ricerca ha scoperto che l’intelligenza artificiale non solo ha le stesse capacità dei medici di individuare il tumore al seno, può anche evitare i falsi positivi, cioè la persona a cui è stato erroneamente diagnosticato un cancro alla mammella. Gli esperti a questo punto sono fiduciosi sulla possibilità di sviluppare tecnologie simili per migliorare il tasso di individuazione del tumore al seno, che colpisce una donna ogni otto. Molto meno diffuso, tra gli uomini, anche se bisogna sempre restare in allerta.

Decine di migliaia di mammografie confrontate I risultati dello studio, sviluppato con l’unità Alphabet Inc’s DeepMind AI, che si è fusa con Google Health nel mese di settembre, è un deciso passo in avanti nel trovare il tumore al seno ai primi stadi.

Per verificare l’affidabilità di questo sistema, i ricercatori hanno predisposto il sistema in modo tale che identificasse il tumore al seno su decine di migliaia di mammografie. Successivamente il gruppo di lavoro ha confrontato le prestazioni del sistema con i risultati del personale medico. Le mammografie di donne inglesi erano 25.856, mentre quelle americane 3.097, per un totale di 28.953 mammografie analizzate.

I risultati della ricerca?

La ricerca in questione, ha dimostrato che l’intelligenza artificiale è stata in grado di identificare tumori con un grado di accuratezza del tutto simile a quella dei radiologi. A cambiare è il numero di falsi positivi, che sono scesi del 5,7% tra le mammografie americane e dell’1,2% tra l’esame diagnostico svolto su cittadine britanniche. Queste differenze riflettono i modi in cui le mammografie sono lette. Negli Usa solo un radiologo legge i risultati e il test è svolto ogni anno o due. In Gran Bretagna l’esame è svolto ogni tre anni ed è letto da due radiologi. Se non sono d’accordo, se ne consulta un terzo.

Lavarsi i denti tre volte al giorno riduce rischi di fibrillazione atriale o insufficienza cardiaca

Pubblicato il 04 Gen 2020 alle 11:49am

Sembra assurdo, ma lavarsi i denti tre volte al giorno riduce i rischi di fibrillazione atriale o insufficienza cardiaca. È quanto emerge da una recente ricerca scientifica, condotta in Corea dalla Ewha Womans University di Seoul e pubblicata sul European Journal of Preventive Cardiology.

Già in passato i ricercatori avevano osservato come una scarsa igiene orale potesse portare alla presenza di batteri nel sangue capaci di causare infiammazioni e di conseguenza aumento del rischio di alcune patologie.

Ora lo studio coreano, mette in relazione come lavarsi i denti possa beneficiare anche sul cuore. Nel gruppo di persone esaminato, chi li lavava tre volte al giorno aveva il 10% in meno di probabilità di sviluppare la fibrillazione atriale, e il 12% in meno di insufficienza cardiaca.

Ferritina alta, possibili conseguenze

Pubblicato il 04 Gen 2020 alle 11:40am

Essere affetti da iperferrtinemia o ferritina alta, vuol dire avere dei valori non consoni a quelli di riferimento che possono variare tra gli uomini e le donne. Andiamo a vedere nel dettaglio che cosa esso significhi realmente.

I sintomi che ci possono avvertire di questo problema possono essere:

– dolori articolari – palpitazioni – dolore al petto – debolezza inspiegabile – mal di stomaco

Per vedere i valori della ferritina basta un semplice esame del sangue fatto dopo un digiuno di 12 ore. Se nel caso in cui questi valori dovrebbero risultare superiori alla norma si va avanti con altri esami, tra cui: verificare se si è in presenza di anemia, si fa emocromo e reticolociti, poi glicemia e trigliceridi.

Per togliersi tutti i dubbi e verificare lo stato del fegato si può fare una biopsia epatica.

Per quanto riguarda l’alimentazione?

Un’eventuale assunzione di ferro va sospesa sin da subito; per migliorare la fluidità del sangue, si consiglia il consumo di frutta e verdura fresche di stagione. E’ importante cercare di fare attenzione a non aumentare di peso evitando di incorrere in ipercolesterolemia e diabete.

Altre grande importanza va data certamente, anche, all’attività fisica regolare. Nuoto e bicicletta.

E per quanto concerne la terapia? Deve essere fatta rispetto ai problemi di ogni soggetto e seguita da un medico specialista.

Possibili patologie ad essa collegate

– patologie del fegato – diabete di tipo 2 – artrite reumatoide – ipertiroidismo – eccessiva assunzione di alcol – tumori – obesità – stati infiammatori vari