gennaio 11th, 2020

John Legend: online il nuovo brano inedito “Conversations in the dark”, inserito nella serie tv “This is us”, episodio dell’11 febbraio, in cui recita lo stesso artista

Pubblicato il 11 Gen 2020 alle 7:03am

JOHN LEGEND ha iniziato il 2020 con un nuovo brano inedito, “Conversations in The Dark”, disponibile da ieri su tutte le piattaforme digitali. Legend, cantautore multiplatino e attore, è anche uno dei soli 15 artisti della storia a essere inserito tra i vincitori EGOT (Emmy Award, Grammy Award, Premio Oscar e Tony Award, i quattro principali premi annuali statunitensi dedicati all’intrattenimento). (altro…)

Emma: è da ieri su tutte le piattaforme digitali “Stupida allegria” feat Izi! Live il 25 maggio all’Arena di Verona e da ottobre nei Palasport italiani

Pubblicato il 11 Gen 2020 alle 6:59am

E’ disponibile da ieri, ggi, venerdì 10 gennaio, su tutte le piattaforme digitali “Stupida Allegria” feat IZI (https://polydoritalia.lnk.to/stupidallegria), la nuova versione del brano di Emma frutto della collaborazione con il rapper genovese, che per l’occasione ha scritto e cantato una nuova strofa del brano. (altro…)

200 gallerie autostradali a rischio in tutta Italia

Pubblicato il 11 Gen 2020 alle 5:58am

Si parla di duecento, gallerie a rischio lungo tutta la rete autostradale italiana: 105 sulla rete autostradale in concessione a Aspi e 90 a altre società.

A rivelarlo a novembre passato, il Consiglio superiore dei lavori pubblici con una lettera inviata a vigili del fuoco e a tutti i provveditorati alle opere pubbliche. Un documento – di cui scrivono alcuni quotidiani – che è stato acquisito dalla Guardia di Finanza di Genova e secondo il quale i tunnel lunghi oltre 500 metri presentano pericoli di incidenti e crolli, non sono impermeabilizzati, sono privi di sistemi di sicurezza, di corsie di emergenza e vie di fuga, luci guida in caso di evacuazione.

In pratica, tutte gallerie non a norma con la direttiva europea 54 del 2004. Tra le 200 gallerie figura anche la Bertè, sulla A26, dove il 30 dicembre scorso sono crollate circa due tonnellate di cemento dalla volta. Per questo episodio, la procura di Genova ha aperto un fascicolo a carico di ignoti per crollo colposo.

Gli investigatori stanno cercando di capire se la società fosse a conoscenza delle reali condizioni del tunnel e se avesse iniziato a mettere in pratica gli accorgimenti per la messa in sicurezza dell’infrastruttura. La Bertè era stata controllata dai tecnici di Spea, la società controllata di Atlantia che si occupava delle ispezioni e manutenzioni, e era stata classificata col 40, un voto basso che aveva innescato la procedura di programmazione di lavori rubricati però in là col tempo.