Consultori: cosa sono e a cosa servono

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 17 Gen 2020 alle ore 7:42am

Dalla prevenzione dei tumori femminili, soprattutto quello della cervice uterina, alla promozione di corsi di accompagnamento alla nascita; dalle attività mirate alla procreazione consapevole e responsabile, alle consulenze in menopausa o alla coppia. E, ancora, punti di ascolto per gli adolescenti e interventi nelle scuole per promuovere l’educazione affettiva e sessuale, corretti stili di vita, prevenire episodi di bullismo e cyberbullismo.

Sono solo alcune delle tante attività offerte nel nostro Paese dai consultori familiari che, però, sono in affanno, soprattutto per il personale insufficiente. A evidenziarne punti di forza e non, di questi servizi gratuiti, istituiti 45 anni fa (legge n. 405/1975) a tutela della salute di donne, giovani, coppie e famiglie, è un’indagine svolta nell’ambito del progetto promosso per rivalutare il loro ruolo dal CCM-Centro nazionale per la prevenzione e il Controllo delle Malattie del ministero della Salute e coordinato dal Reparto «Salute donna ed età evolutiva» dell’Istituto Superiore di Sanità, diretto da Serena Donati.

I risultati dello studio sono stati presentati il 12 dicembre a Roma nel corso del convegno «Consultori familiari a 40 anni dalla loro nascita tra passato, presente e futuro».