gennaio 21st, 2020

Ipertrofia prostatica benigna, arriva online un sito web informativo

Pubblicato il 21 Gen 2020 alle 8:39am

L’ipertrofia prostatica benigna (IPB) è un disturbo molto diffuso che colpisce solo nel nostro Paese oltre 6 milioni di uomini. Eppure il 70% di chi ne è affetto decide di ignorare sintomi quali: difficoltà nello svuotare la vescica e necessità di andare spesso alla toilette, considerandoli del tutto normali in quanto legati all’età. Non si recano quindi dal medico e peggio ancora, si affidano al fai-da-te: un atteggiamento rischioso, e che si riscontra anche tra i più giovani.

Per informare i cittadini e divulgare la cultura della prevenzione, è da oggi online il sito web www.ipertrofiaprostaticabenigna.net, un portale realizzato da Fondazione PRO grazie al grant incondizionato di Pierre Fabre Pharma. Dove è possibile scoprire tutto quello che riguarda sintomi, prevenzione, diagnosi e terapie. L’obiettivo principale è quello di far comprendere come l’ipertrofia prostatica benigna non sia un disturbo da sottovalutare, in quanto condivide gli stessi sintomi di patologie molto più gravi, prima tra tutte il tumore alla prostata.

Se trascurata, può evolvere in una patologia molto più grave. Lo svuotamento solo parziale della vescica è la condizione ideale per l’accumulo di batteri, il che fa aumentare, conseguentemente, il rischio di prostatiti e pielonefriti. Continuare ad accumulare urina peraltro può favorire anche la formazione di calcoli dovuti alla cristallizzazione di sali nell’urina che non viene svuotata dalla vescica del tutto.

Lontano lontano, il nuovo film di Gianni Di Gregorio con Ennio Fantastichini, al cinema dal 6 Febbraio

Pubblicato il 21 Gen 2020 alle 7:43am

LONTANO LONTANO è il nuovo film di Gianni Di Gregorio in uscita al cinema il prossimo 6 febbraio, con Gianni Di Gregorio, Ennio Fantastichini e Giorgio Colangeli distribuito da Parthenos srl.

Sinossi

Per cambiare vita non si è mai troppo vecchi. Questo almeno sperano Attilio, Giorgetto e il Professore, tre romani sulla settantina, variamente disastrati, che un giorno decidono di mollare la vecchia vita di quartiere e andare a vivere all’estero. Ma all’estero dove? È solo la prima di una lunga serie di questioni da risolvere, ma il Professore, in pensione dopo una vita a insegnare il latino, si annoia moltissimo, Giorgetto, ultima scheggia del popolo di Roma, non riesce ad arrivare a fine mese, e Attilio, robivecchi e fricchettone, vorrebbe rivivere le emozioni dei tanti viaggi fatti in gioventù. Sono tutti decisi a cambiare vita e ci riusciranno, anche se forse non nel modo che si aspettavano.

Gastrite, è possibile curarla con le mele

Pubblicato il 21 Gen 2020 alle 7:41am

Le mele possiedono proprietà molto utili a migliorare i sintomi e a riparare i danni allo stomaco provocati dalla gastrite.

Spesso alla base di questa infiammazione c’è una predisposizione genetica che si somma ad una dieta poco equilibrata e a uno stile di vita errato.

Tra i fattori di rischio della gastrite c’è anche lo stress, che al giorno d’oggi attanaglia un po’ tutti quanti e ancora, la sedentarietà, eventuali infezioni e pure il fumo e le droghe.

Per prevenire la gastrite che non dipende certamente da malattie organiche, da medicinali o da patologie autoimmuni, si possono adottare alcune sane abitudini di vita come ad esempio non consumare insieme proteine e carboidrati; non consumare vino o caffè in eccesso; non fumare né bere alcol; masticare bene il cibo; consumare la frutta lontano dai pasti.

le mele contenendo sorbitolo, sostanza che aiuta a trattare vari problemi intestinali, sono lassative (contengono fibra e pectina), sono diuretiche, antiacide (contengono glicina), depurative, sedative (in quanto ricche di fosforo), digestive e anche antinfiammatorie.

Ricche di calcio, ferro, magnesio e potassio, fanno bene alle pareti dello stomaco.

Un infuso di mela, ad esempio, rilassa lo stomaco, calma il bruciore e attenua il gonfiore, allevia la gastrite, la colite e in caso di infezione depura lo stomaco.

Bene anche una mela mangiata fresca a pezzi o cotta.

Intestino pigro, i rimedi naturali

Pubblicato il 21 Gen 2020 alle 6:08am

Per svegliare la motilità dell’intestino pigro, bisogna come prima cosa rimuovere dal proprio regime alimentare determinati alimenti, come ad esempio il cibo troppo unto o troppo fritto, o troppo grasso. Il cibo spazzatura dovrebbe essere evitato proprio perché in grado di peggiorare l’irritazione intestinale. (altro…)